mincione

NON FARE LA FIGURA DEL MINCIONE – IL FINANZIERE PASSA AL CONTRATTACCO SULLA COMPRAVENDITA DEL FAMOSO PALAZZO DI LONDRA E TRASCINA LA SEGRETERIA DI STATO VATICANA IN UN TRIBUNALE BRITANNICO - NELLA SUA CORPOSA MEMORIA DIFENSIVA MINCIONE SOSTIENE CHE DA OLTRETEVERE AVESSERO AUTORIZZATO OGNI DETTAGLIO DELLE OPERAZIONI FINANZIARIE FATTE CON L’OBOLO DI SAN PIETRO. CHE FRA L’ALTRO È STATO PURE UN BUON INVESTIMENTO, VISTO CHE POTREBBE FRUTTARE FINO A…

 

RAFFAELE MINCIONE

 

Franca Giansoldati per “il Messaggero”

 

Decine di allegati, documenti firmati da plenipotenziari del Vaticano, autorizzati direttamente da Papa Bergoglio, dal Segretario di Stato o dal Sostituto. C' è pure il regolamento dei Fondi di Athena Capital, i memo sui trasferimenti delle quote, gli accordi di sottoscrizione, le copie delle procure di monsignor Alberto Perlasca, il Transfert Agreement.

 

Almeno nella prima fase il Vaticano sembra fosse pienamente a conoscenza di ogni dettaglio delle operazioni finanziarie. Sul tavolo dei magistrati d' Oltretevere nelle scorse settimane e stata depositata la corposa memoria difensiva del finanziere italo-inglese, Raffaele Mincione, anch' egli indagato come Gianluigi Torzi, il finanziere molisano arrestato e rilasciato dopo 9 giorni di cella con vista su San Pietro, per la ingarbugliata vicenda del famoso immobile a Londra.

ALBERTO PERLASCA

 

Secondo il Vaticano Mincione si sarebbe reso responsabile di «condotte illecite» nell' ambito della compravendita delle azioni della societa intestataria dell' immobile. Ma nella memoria presentata dagli avvocati Luigi Giuliano e Andrea Zappala emergono accordi regolarmente firmati, mail, lettere, comunicazioni sia formali che informali che certificano che ogni fase è stata effettivamente condivisa dal Vaticano. «Non c' è nessun comportamento penalmente rilevante ascrivibile a Mincione, ne alle sue societa».

IL PALAZZO DEL VATICANO A SLOAN SQUARE - LONDRA

 

Vi e la sua «completa estraneità alle ipotesi contestate» Il Promotore di Giustizia lo ha indagato per peculato e truffa per come e avvenuto il disinvestimento del Fondo Athena e l' acquisto della intera proprietà dell' immobile da parte della Santa Sede (posseduta solo al 45% per mezzo della societa GUTT di Torzi, subentrata nel 2018 al Fondo di cui Mincione era solo uno degli amministratori).

 

ANALISI

papa francesco

Mincione per il Vaticano sarebbe «il soggetto che ha tratto il maggior vantaggio economico» dall' intera operazione. Ma il finanziere, carte alla mano, passa al contrattacco sottoponendo la correttezza del suo agire al giudizio della magistratura inglese e trascinando in tribunale la Segreteria di Stato per una azione di accertamento.

 

GIANLUIGI TORZI

Una cosa che non era mai accaduta in passato. Ora sarà un giudice di Londra a decidere se tutto e stato formalmente condotto in modo ineccepibile oppure no. Mincione potrebbe, inoltre, avviare una causa (milionaria) contro il Vaticano per i «danni reputazionali subiti», per il congelamento dei suoi conti correnti in Svizzera (poi sbloccati dalla magistratura elvetica che non ha riconosciuto valida l' azione legale dei magistrati vaticani).

 

Insomma un pastrocchio tale che, a questo punto, non si sa dove possa condurre anche se il Papa continua a ripetere ai suoi magistrati lo stesso mantra, di andare avanti, di non guardare in faccia nessuno e chiudere velocemente l' indagine iniziata a ottobre con il licenziamento di cinque funzionari.

raffaele mincione

 

GUAI

Nel novembre 2018 la Segreteria di Stato decide di interrompere i rapporti con il Fondo lussemburghese di Mincione poiché riteneva che l' investimento del palazzo londinese fosse in perdita.

 

Nel 2014 come si sa - il Vaticano aveva investito 147 milioni di euro: il 55% era servito ad acquistare il 45% dell' immobile mentre il 45% residuo era stato investito in strumenti finanziari di societa ritenuti da Mincione buone opportunita. Secondo il Vaticano, l' aver investito in Fiber, Carige, Retelit, Bpm aveva però «generato ingenti perdite» con il sospetto che questo fosse avvenuto «in complicità con funzionari della Segreteria di Stato».

 

L'ARTICOLO DEL FINANCIAL TIMES SULLA CONSULENZA DI GIUSEPPE CONTE A MINCIONE

Il clima iniziò a deteriorarsi fino all' avvio della inchiesta che per ora non sembra considerare che ogni operazione e stata regolarmente autorizzata e periodicamente monitorata dalla Segreteria di Stato. Dai carteggi depositati Mincione non sarebbe personalmente coinvolto in nessuna delle operazioni contestate, anche perché era solo uno degli amministratori di WR - una regolare società di gestione risparmio - a sua volta socia accomandataria e gestrice del Fondo Athena che, per il diritto societario inglese e lussemburghese poteva agire in totale autonomia, come del resto spiegano anche gli accordi sottoscritti dal Vaticano al momento dell' acquisto delle quote.

 

OFFERTA

In ogni caso, a conti fatti, il Palazzo londinese si rivelera effettivamente un buon investimento. Tanto che a maggio e stata trasmessa in Vaticano una offerta per 308-336 milioni. Al momento nessuno ha risposto. Forse anche il Papa non vuole privarsi di un bene che, se gestito diligentemente, potrebbe fruttare fino a 15 milioni l' anno di rendita. Non proprio noccioline di questi tempi.

ALBERTO PERLASCALA SEGRETERIA DI STATO COMPRA IL PALAZZO DI ATHENA FUND DA MINCIONE LA FATTURA DI GIUSEPPE CONTE ALLA FIBER 4.0 DI MINCIONE

Ultimi Dagoreport

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO