campi lunari

NON C’È BISOGNO DI GUARDARE IN ALTO PER VEDERE LA LUNA – I PRIMI ASTRONAUTI CHE SI PREPARAVANO PER ESSERE SPEDITI SUL SATELLITE SI ALLENAVANO A SFIDARE LE INSIDIE DEL SUOLO LUNARE IN UN CAMPO DI ADDESTRAMENTO CREATO IN ARIZONA: CON DECINE DI CARICHE ESPLOSIVE E QUINTALI DI DINAMITE VENNERO CREATI DECINE DI CRATERI, ALL’INTERNO DEI QUALI SI ADDESTRARONO DA NEIL ARMSTRONG A BUZZ ALDRIN…(VIDEO)

 

Luigi Bignami per "it.businessinsider.com"

 

campi lunari in arizona 9

Dove si addestravano gli astronauti che circa 50 anni fa si preparavano ai primi viaggi verso la Luna? Uno dei luoghi sacri era il noto Meteor Crater dell’Arizona che si formò milioni di anni fa in seguito alla caduta di un asteroide sulla Terra.

 

Il cratere ricorda da vicino quelli che caratterizzano la superficie lunare e che rispetto alla maggior parte dei crateri che si sono formati anche sulla Terra non è stato ancora cancellato grazie al fatto che si trova in un deserto quindi i fenomeni meteorologici non sono così intensi come in altre parti del pianeta.

METEOR CRATER

 

Ma un grande cratere non è sufficiente addestrare degli uomini non solo alle caratteristiche geologiche del nostro satellite naturale, ma anche alle insidie che le caratteristiche morfologiche lunari avrebbero potuto causare agli astronauti stessi, visto che, tra l’altro, poco dopo le passeggiate lunari di Apollo 11, 12 e 14 sarebbero arrivate le prime automobili.

 

campi lunari in arizona 31

E così si è pensato di costruire artificialmente dei “campi lunari” che permettessero da un lato di provare gli strumentiche avrebbero dato modo agli astronauti di raccogliere campioni di suolo e di rocce (come trapani, pinze, sacchetti…) dall’altro che avrebbero permesso di sperimentare le automobili che da Apollo 15 in poi avrebbero accompagnato gli astronauti durante le loro escursioni sulla superficie della Luna.

campi lunari in arizona 22

 

Con decine di cariche esplosive e quintali di dinamite vennero creati decine di crateri, attorno e all’interno dei quali si addestrarono da Neil Armstrong a Buzz Aldrin, ma anche gli equipaggi di Apollo 14, 15, 16 e 17.

 

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Ora lo Stato dell’Arizona vuol trasformare alcuni di quei campi lunari in monumenti da preservare per il futuro, aree oggi considerate archeologiche, che hanno permesso all’uomo di addestrarsi alla più grande avventura degli ultimi secoli: l’esplorazione della Luna.

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