agenti di scotland yard fermano la manifestante patsy stevenson

NON UNA TI MENO - C'ERA BISOGNO DI AMMANETTARE E PESTARE LE PARTECIPANTI ALLA VEGLIA PACIFICA DI LONDRA IN MEMORIA DI SARAH EVERARD, LA 33ENNE RAPITA E UCCISA DA UN AGENTE FUORI SERVIZIO? LA POLIZIA INGLESE È NEL CAOS, CON CENTINAIA DI MANIFESTANTI FURIBONDE FUORI DA SCOTLAND YARD - L'ACCUSATO, WAYNE COUZENS, È COMPARSO PER LA PRIMA VOLTA IN TRIBUNALE CON UNA FERITA ALLA TESTA E...

Cristina Marconi per "Il Messaggero"

 

sarah everard

C'era bisogno di ammanettare e fermare con violenza i partecipanti alla veglia pacifica in memoria di Sarah Everard a Clapham Common, il parco accanto al quale è passata nella sua ultima passeggiata prima di essere rapita e uccisa da un poliziotto fuori servizio a inizio marzo?

 

Dame Cressida Dick, primo capo donna della Metropolitan Police, ritiene che gli agenti abbiano agito in modo giusto per via delle norme anti-Covid e ha respinto i numerosi appelli a dimettersi, ma le immagini violente della manifestazione di sabato sera sono un pugno nello stomaco per tutte le persone, soprattutto donne, che sono andate a porgere un fiore, ad accendere una candela o a fare un discorso ad alta voce per la giovane concittadina morta.

 

cressida dick sadiq khan

L'INCHIESTA

E sia la ministra dell'Interno Priti Patel che il sindaco di Londra Sadiq Khan hanno chiesto di vederci chiaro nella gestione di un evento che non aveva motivo di trasformarsi in caos, anche se Patel, che ha definito le immagini disturbanti, avrebbe confermato la sua fiducia a Dame Cressida.

 

cressida dick 1

«Come sapete, sono la prima donna capo della Met, e forse sono ancora più sconvolta (per la sorte di Sarah, ndr) per via di questo», ha spiegato Dick, aggiungendo: «Quello che è successo mi rende più determinata, e non meno, a guidare la mia organizzazione». Sadiq Khan si è detto «non soddisfatto dalle spiegazioni ricevute».

 

la polizia arresta le manifestanti

Con centinaia di manifestanti furibonde fuori da Scotland Yard, Dick ha spiegato di essere determinata a rendere le strade di Londra più sicure, ma le attiviste contro la violenza domestica sono determinate a non accettare nulla che somigli alle soluzioni del passato e soprattutto parta da una colpevolizzazione della vittima.

 

anche kate middleton alla veglia

Alla veglia, la principale di quelle che si sono tenute pacificamente in molti luoghi della città e del paese, è comparsa anche Kate Middleton, giunta in forma privata a deporre un mazzo di fiori gialli per la Everard e tra i pochissimi senza mascherina. Kensington Palace ha fatto sapere che la duchessa ha voluto essere presente anche «perché ricorda cosa si prova a camminare sole nella notte a Londra», riferendosi ai tempi precedenti al fidanzamento con William.

 

patsy stevenson in arresto

A Clapham Common, a sud di Londra, c'erano circa 1500 persone, in una giornata in cui ci sono stati molti assembramenti in una Londra ancora ufficialmente in lockdown e dove ad esempio i banchi di Camden Market erano tutti aperti e decisamente molto affollati senza che nessuno dicesse niente.

 

agenti di scotland yard fermano la manifestante patsy stevenson

«Cosa dobbiamo fare ora? Una manifestazione più grande!» ha commentato Patsy Stevenson, studentessa di Fisica al Royal Holloway diventata, con la sua chioma rosso fiammeggiante tenuta al suolo da un poliziotto, il simbolo di un movimento che chiede che dal dolore e dalla rabbia per l'omicidio di Sarah emerga un cambiamento concreto e che ieri si è nuovamente riunito davanti al Parlamento. Patsy ha raccontato di essersi ritrovata circondata da dieci agenti sebbene sia esile e piccola di statura e di aver dovuto pagare 200 sterline di multa.

 

il poliziotto wayne couzens

METODI BRUTALI

Esempio dei metodi brutali usati per disperdere la manifestazione le immagini mostrano donne ammanettate, strattonate mentre venivano gridati slogan come «arrestate i vostri!» e «vergogna!», una sanguinante dopo essersi presa una gomitata in faccia organizzata inizialmente da un movimento che si chiama Reclaim our streets, ossia Riprendiamoci le strade, che però dopo che alla veglia non era stata data l'autorizzazione aveva chiesto ufficialmente di trasformare la protesta in un evento virtuale e di accendere una candela davanti alla porta di casa alle 9,30 di sera, come avvenuto anche a Downing Street.

 

un disegno di wayne couzens in tribunale

La compagna del premier Boris Johnson, Carrie Symonds, è anche lei particolarmente sensibile al tema, essendo stata vittima in passato di un tassista londinese, John Worboys, che negli anni ha drogato e abusato di un numero impressionante di donne - 12 confermate, ma si pensa siano almeno un centinaio prima di essere fermato.

 

disegno di wayne couzens in tribunale

Intanto ieri mattina l'agente accusato dell'omicidio della trentatreenne Sarah, Wayne Couzens, è comparso per la prima volta in tribunale, con una tuta grigia e una ferita sulla fronte che si sarebbe procurato da solo in cella. Mentre il giudice gli leggeva le accuse di rapimento e omicidio, l'uomo ha guardato il soffitto e a un certo punto avrebbe sbadigliato. Il processo inizia il 16 marzo.

proteste davanti scotland yard 1wayne couzens arrestatowayne couzens e la moglie elena 1wayne couzens e la moglie elenasarah everard 1sarah everard 3sarah everard sarah everard 4wayne couzensproteste davanti scotland yard 10proteste davanti scotland yard 7proteste davanti scotland yard 6proteste davanti scotland yard 2proteste davanti scotland yard 12proteste davanti scotland yard 13proteste davanti scotland yard 3proteste davanti scotland yard 8proteste davanti scotland yard 4manifestazione per l'omicidio di sarah everard 3manifestazione per l'omicidio di sarah everard 2proteste davanti scotland yard 5cressida dickpatsy stevensonproteste davanti scotland yard 9manifestazione per l'omicidio di sarah everard 1proteste davanti scotland yard 11

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…