scontro tra nave filippina e cinese in acque contese isole spratly

PACIFICO MANCO PER NIENTE - ALTA TENSIONE NEL MAR CINESE MERIDIONALE: UNA NAVE FILIPPINA E UNA CINESE SI SONO SCONTRATE VICINO ALLE ISOLE SPRATLY, UN ARCIPELAGO CONTESO TRA I DUE PAESI - LA GUARDIA COSTIERA DI PECHINO ACCUSA L'IMBARCAZIONE DI ESSERSI "AVVICINATA PERICOLOSAMENTE A UNA NAVE CINESE IN NAVIGAZIONE NORMALE, PROVOCANDO UNA COLLISIONE". MA MANILA RESPINGE LE ACCUSE: "AFFERMAZIONI INGANNEVOLI E FUORVIANTI. LE LORO AZIONI HANNO MESSO A RISCHIO LA VITA DEL NOSTRO PERSONALE E DANNEGGIATO LE NOSTRE IMBARCAZIONI…"

1. FILIPPINE, NAVI CINESI HANNO SPERONATO NOSTRE IMBARCAZIONI

SCONTRO TRA NAVE FILIPPINA E CINESE IN ACQUE CONTESE

(ANSA-AFP) - Il governo filippino ha accusato le navi cinesi di aver speronato e danneggiato le sue imbarcazioni nel Mar Cinese Meridionale durante uno scontro nelle acque al largo della Second Thomas Shoal, dove si trova una guarnigione di truppe filippine. "Le navi dell'Esercito Popolare di Liberazione, della Marina Militare, della Guardia Costiera cinese e della Milizia Marittima cinese si sono impegnate in manovre pericolose", ha dichiarato la task force nazionale di Manila sul Mar delle Filippine Occidentale. "Le loro azioni hanno messo a rischio la vita del nostro personale e danneggiato le nostre imbarcazioni".

 

SCONTRO TRA NAVE FILIPPINA E CINESE IN ACQUE CONTESE

2- MANILA RESPINGE ACCUSE DI PECHINO SU COLLISIONE TRA NAVI

(ANSA-AFP) - L'esercito di Manila ha respinto le affermazioni di Pechino in merito alla collisione tra una nave filippina e una cinese nelle acque contese del mar Cinese meridionale definendole "fuorvianti e false". "Non daremo importanza alle affermazioni ingannevoli e fuorvianti della Guardia costiera cinese", hanno affermato in una nota le forze armate delle Filippine. Pechino ha accusato la nave di rifornimento di Manila "di aver ignorato molti avvertimenti".

 

3. COLLISIONE TRA NAVI FILIPPINA E CINESE IN ACQUE CONTESE

(ANSA) - Una nave filippina e una cinese si sono scontrate vicino alle isole Spratly, nelle acque contese del mar Cinese meridionale. Lo ha riferito la guardia costiera di Pechino, secondo cui la nave di rifornimento di Manila "ha ignorato molti avvertimenti". L'imbarcazione "si è avvicinata alla nave cinese in modo poco professionale, provocando la collisione", si legge in una nota.

SCONTRO TRA NAVE FILIPPINA E CINESE IN ACQUE CONTESE

 

Pechino ha accusato la nave di essersi "introdotta illegalmente nel mare vicino a Ren'ai Reef nelle isole di Nansha", il nome cinese delle Spratly. Ma la guardia costiera "ha adottato misure di controllo contro la nave filippina in conformità con la legge". La guardia costiera cinesi ha riferito che una nave da rifornimento filippina è entrata nelle acque vicino a Second Thomas, barriera corallina sommersa nelle Isole Spratly che fa parte del territorio rivendicato da diverse nazioni ignorando - in base alla nota postata sui social ufficiali - "i ripetuti avvertimenti ella Cina".

 

SCONTRO TRA NAVE FILIPPINA E CINESE IN ACQUE CONTESE

Si è avvicinata "pericolosamente a una nave cinese in navigazione normale in modo non professionale, provocando una collisione. Le Filippine sono interamente responsabili di questo", ha precisato la nota. Le Filippine affermano che la secca, che si trova a meno di 200 miglia nautiche (370 chilometri) dalla sua costa, rientra nella sua zona economica esclusiva riconosciuta a livello internazionale e spesso citano la sentenza arbitrale internazionale del 2016 che ha invalidato le pretese espansive di Pechino nel mar Cinese meridionale sulla base di ragioni storiche.

 

Negli ultimi mesi si sono verificati diversi incidenti vicino alla secca, dove le Filippine mantengono una postazione a bordo della nave BRP Sierra Madre fatta incagliare nel 1999 per rafforzare le pretese sull'area. Le controversie territoriali hanno messo a dura prova le relazioni e suscitato il timore che il conflitto possa portare Cina e Stati Uniti, alleato di lunga data delle Filippine, a uno scontro militare. Washington non avanza rivendicazioni territoriali sulla trafficata via marittima, una rotta commerciale globale, ma ha avvertito che è obbligata a difendere le Filippine se le forze, le navi e gli aerei filippini dovessero subire un attacco armato nel mar Cinese meridionale.

 

SCONTRO TRA NAVE FILIPPINA E CINESE IN ACQUE CONTESE

La Cina ha avvertito le Filippine dalle intrusioni in quelle che considera sue acque territoriali: da sabato 15 giugno è in vigore la legge che consente alla sua guardia costiera di usare contro le navi straniere, oltre al potere di trattenere presunti trasgressori senza processo per 60 giorni. Oltre a Cina e Filippine, anche Vietnam, Malesia, Brunei e Taiwan sono coinvolti nelle lunghe controversie territoriali, considerate un punto critico in Asia e una delicata linea di frattura nella lunga rivalità Usa-Cina nella regione.

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