evasione fiscale 2

UN PAESE DI SANTI, POETI ED EVASORI – DAL RAPPORTO EURISPES EMERGE UN PAESE “INCATTIVITO”, CHE GALLEGGIA TRA TASSE TROPPO ALTE E RISPARMI POLVERIZZATI. LA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI GIUSTIFICA L’EVASIONE FISCALE: PER IL 25,1% NON È GRAVE SE COMPIUTA DA CHI FA FATICA A SOSTENERE LA PRESSIONE FISCALE – OVVIAMENTE GLI ITALIANI VORREBBERO MENO TASSE, MA QUASI LA METÀ (IL 47%) VORREBBE UNA PATRIMONIALE…

 

 

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

evasione fiscale italiana

Tasse “troppo alte” e risparmi “polverizzati“. Questa è la fotografia che Eurispes fa della situazione economica degli italiani nel rapporto 2020, presentato giovedì 30 gennaio. L’Italia è “un paese che galleggia” e gli italiani sono un popolo che “si è adattato allo stato di perenne crisi ma che continua a ‘bruciare’ ricchezza e risparmi”, anche se aumentano gli ottimisti (+1,6%). L’identikit tracciato dall’Istituto di ricerca mostra un Paese “incattivito“, che è diffidente verso gli stranieri e spesso giustifica episodi di razzismo e antisemitismo. Un’Italia con pochi figli ma sempre più sensibile nei confronti di ambiente e animali.

 

evasione fiscale 3roberto gualtieri si congratula con giuseppe conte per l'informativa sul mes

Molti giustificano l’evasione – Per quanto riguarda l’economia, la maggior parte dei cittadini, in qualche misura, “giustifica l’evasione fiscale: per il 25,1% non è grave solo se compiuta da chi fa fatica a sostenere la pressione fiscale; per il 19,6% è grave per chi possiede grandi patrimoni; per il 9% non è grave perché in Italia la pressione fiscale è eccessiva”. Per quattro italiani su dieci (40,9%) la sanzione più giusta per i grandi evasori è il sequestro dei beni, mentre multe e sanzioni economiche e amministrative sono la soluzione corretta per tre su dieci (29,6%). Il 17,3%, invece, crede il carcere sia la punizione più adatta.

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 1

 

Meno tasse per far ripartire l’economia – Secondo gli intervistati, meno tasse rilancerebbero i consumi mettendo più soldi in tasca ai cittadini (37,5%) e darebbero slancio all’economia e alle imprese (22,6%). Secondo altri invece la riduzione del carico fiscale inciderebbe negativamente sulla disponibilità e qualità dei servizi (22,6%) e farebbe aumentare il peso del debito pubblico per il 17,3%.

 

Ma quali tasse bisognerebbe ridurre secondo gli italiani? Sono sempre più quelli che ritengono opportuno ridurre l’Iva (sono il 36,4%). Diminuisce del 22,2% rispetto al 2007 chi pensa che sarebbe opportuno ridurre l’Imu: solo il 21,1% lo ritiene giusto. Il 22,4% è propenso a pensare che bisognerebbe ridurre Irap e Ires e due su dieci (20,1%) l’Irpef.

 

evasione fiscale 2

Difficoltà finanziarie e risparmi ridotti – La metà degli italiani “continua a polverizzare i risparmi” e per ridurre le spese i cittadini si orientano sempre più verso un consumo più accorto e responsabile: riparano oggetti rotti invece di sostituirli con altri nuovi (63,9%), acquistano beni usati al posto di quelli nuovi (58,6%) o comprano prodotti senza marca (58,9%). Quest’anno il 27% degli italiani probabilmente non riuscirà a risparmiare nei prossimi dodici mesi e il 24,8% ne è certo. E le difficoltà di accesso al credito bancario portano un italiano su 10 a diventare “vittima di usura”.

evasione fiscale 1

 

Saldare la rata del mutuo rappresenta un ostacolo per il 34,1% degli italiani (+1,4%), mentre migliora la situazione del pagamento degli affitti (38,7%; -11,3%). In lieve discesa anche la difficoltà a pagare le utenze domestiche (26,1%; -1,6%). Ma per contenere le spese nell’ultimo anno, il 32,5% degli italiani ha rinunciato a effettuare controlli medici e di prevenzione.

roberto gualtieri giuseppe conte luigi di maio

 

Un terzo degli italiani (33,3%) è dovuto ricorrere al sostegno economico della famiglia di origine per far fronte alle difficoltà economiche. Si affianca a questo dato il 12,4% di chi è stato costretto a tornare a vivere nella casa della famiglia di origine. Nel 14,9% dei casi un aiuto finanziario è arrivato da amici, colleghi o altri parenti (-0,2% rispetto al 2019). Pur di lavorare molti accettano impieghi senza contratto (21,5%) o svolgono più lavori contemporaneamente (23,9%).

 

Il giudizio sulle mosse del governo, passate e future – Riguardo all’operato dell’esecutivo, la misura più criticata è la sugar tax, che non piace al 67,4% degli italiani. Segue a breve distanza il reddito di cittadinanza, che è criticato dal 67,1% dei cittadini. Anche la flat tax incontra la disapprovazione dei più (62,6%).

giuseppe conte ospite della gruber a otto e mezzo 14

 

L’introduzione di quota 100 è apprezzata da sei cittadini su dieci (59,2%) e un numero simile si esprime positivamente sull’autonomia delle Regioni (57,6%). Conquista, anche se non in maniera netta, la tassa sulla plastica (51%). E per quanto riguarda possibili nuove misure economiche, il 47% degli italiani vorrebbe l’introduzione della tassa patrimoniale.

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 28

 

Il 53,3% caldeggia l’aumento della pressione fiscale sul sistema bancario, mentre il 60% vorrebbe il condono fiscale per favorire il rientro dei capitali dall’estero. L’ipotesi che al termine della scuola dell’obbligo si introducano sei mesi di servizio civile obbligatorio raccoglie un buon 54,1% di consensi.

evasione fiscale in italia 2evasione fiscale in italia 5evasione fiscale in italia 4evasometroevasione fiscale in italia 3

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…