andrea carletti claudio foti

PARLATECI DI BIBBIANO – MAI UNA GIOIA PER IL SINDACO ANDREA CARLETTI: MENTRE LA CASSAZIONE PUBBLICA LE MOTIVAZIONI DELL’ANNULLAMENTO DELL'OBBLIGO DI DIMORA AL PRIMO CITTADINO ARRIVA L'AVVISO DI FINE INDAGINE (INSIEME AD ALTRE 26 PERSONE) – I CAPI DI IMPUTAZIONE TOTALI DELL’INCHIESTA ANGELI E DEMONI PASSANO DA 102 A 108 - TRE PER IL DIRETTORE DELLA ONLUS “HANSEL E GRETEL” : CONCORSO IN ABUSO, FRODE PROCESSUALE E LESIONI PERSONALI GRAVISSIME

 

DA www.ilrestodelcarlino.it

 

andrea carletti sindaco di bibbiano 4

Fine indagini per l'inchiesta 'Angeli e demoni'. Le forze dell'ordine hanno raccolto tutti gli elementi che ritengono necessari e si apprestano a chiedere il rinvio a giudizio per le persone che ritengono implicate nell'impianto accusatorio. L'avviso di fine indagini è stato notificato a 26 persone e tra loro c'è anche il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti prima finito agli arresti domiciliari poi scarcerato dalla Cassazione e tornato a fare il sindaco. I capi di imputazione contestati dalla Procura reggiana nell'atto che di solito prelude a una richiesta di rinvio a giudizio sono 108.

claudio foti hansel e gretel

 

lucia borgonzoni con maglietta parliamo di bibbiano al senato

"La massiccia attività istruttoria svolta successivamente all'esecuzione della misure cautelari, attraverso l'escussione di ulteriori persone informate sui fatti, le nuove consulenze tecniche svolte, gli interrogatori resi da alcuni degli indagati, appositamente corroborati da mirati riscontri e, non da ultimo, l'analisi del materiale informatico e documentale in sequestro anche a seguito di alcune udienze davanti al Gip e in contraddittorio tra le parti" ha consentito "non solo di confermare le ipotesi accusatorie già riconosciute dal Gip in fase cautelare", di "integrare il quadro probatorio in relazione a talune non riconosciute dal Gip stesso in fase di emissione misura e anche di individuare nuove fattispecie". Lo scrive il procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, Marco Mescolini.

andrea carletti sindaco di bibbiano 5

 

striscione su bibbiano

La notizia arriva nel giorno in cui la Cassazione ha pubblicato le motivazioni del verdetto che il 3 dicembre ha annullato senza rinvio la misura cautelare proprio per il sindaco Carletti. Non c'erano gli elementi per imporre la misura coercitiva dell'obbligo di dimora nei confronti del sindaco. I supremi giudici rilevano "l'inesistenza di concreti comportamenti", ammessa anche dai giudici di merito, di inquinamento probatorio e la mancanza di «elementi concreti» di reiterazione dei reati.

LUIGI DI MAIO PD PARTITO DI BIBBIANO

 

lucia borgonzoni con maglietta parliamo di bibbiano al senato 1

Ma arriva anche a meno di due settimane dal voto per la presidenza della Regione Emilia-Romagna, con Salvini che ha già annunciato di volere fare di Bibbiano una delle ultime tappe del suo lungo tour elettorale.

chi l'ha visto sul caso bibbiano 3

 

Leggi anche Bibbiano, il sindaco e gli amici. "Per Carletti una grande sofferenza"

 

Sul rischio di inquinamento probatorio, gli 'ermellinì sottolineano che l'ordinanza del riesame di Bologna - che il 20 settembre ha revocato i domiciliari a Carletti imponendo però l'obbligo di dimora - non si è basata su "una prognosi incentrata sul probabile accadimento di una situazione di paventata compromissione delle esigenze di giustizia".

claudio foti hansel e gretel

 

lucia borgonzoni con maglietta parliamo di bibbiano al senato 2andrea carletti sindaco di bibbiano 1

Anzi, il riesame - prosegue il verdetto - "pur ammettendo l'inesistenza di concreti comportamenti posti in essere dall'indagato, ne ha contraddittoriamente ravvisato una possibile influenza sulle persone a lui vicine nell'ambito politico amministrativo per poi inferirne, astrattamente e in assenza di specifici elementi di collegamento storico-fattuale con la fase procedimentale in atto, il pericolo di possibili ripercussioni sulle indagini". Tutto "senza spiegare se vi siano, e come in concreto risultino declinabili, le ragioni dell'ipotizzata interferenza con il regolare svolgimento di attività investigative ormai da tempo avviate". Di "natura meramente congetturale" anche il rischio di reiterazione.

 

LUCIA BORGONZONI CON MAGLIETTA PARLIAMO DI BIBBIANO AL SENATOstefania, la mamma di reggio emilia a cui gli assistenti sociali hanno portato via la figlia

"Già in sede di applicazione dell'originaria misura cautelare", ossia gli arresti domiciliari, i giudici di merito, a fondamenta delle loro motivazioni, si erano serviti di "elementi" messi "in relazione con altro passaggio motivazionale, di non univoca e quanto meno dubbia interpretazione, direttamente tratto dalle dichiarazioni rese da Carletti al Pm". Interrogato dal magistrato, il sindaco di Bibbiano, sottolinea la Suprema Corte, "genericamente ed in via del tutto ipotetica, si limitò ad affermare che, qualora fosse tornato a rivestire la carica di sindaco, avrebbe potuto prendere in considerazione la proposta, proveniente da un interlocutore serie ed onesto, di un investimento su un terreno privato per la progettazione di una struttura, parallela a quella gestita dalla Asl, per la tutela di minori ed anziani".

un giocattolo della bambina di stefania

 

ANDREA CARLETTI SINDACO DI BIBBIANO

"Questo ci dice due cose: che la gogna a cui è stato sottoposto Carletti e il tentativo di certa politica di strumentalizzare sono stati indegni. E che la giustizia deve fare il suo corso", è il commento di Simona Malpezzi, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento.

federica anghinolfi 1andrea carletti sindaco di bibbiano 3stefania, la mamma di reggio emilia a cui gli assistenti sociali hanno portato via la figlia 1SALVINI A BIBBIANOBIBBIANOandrea carletti sindaco di bibbiano 2BIBBIANO STAZIONEmatteo salvini a bibbiano 4cartello parlateci di bibbiano 3SALVINI A BIBBIANOSALVINI A BIBBIANOla copertina di panorama con stefania, la mamma di reggio emilia a cui gli assistenti sociali hanno portato via la figliafederica anghinolfi 4madri di bibbianomarco, il marito di stefaniastefania e marco i genitori di reggio emilia a cui gli assistenti sociali hanno portato via la figlia 1stefania, la mamma di reggio emilia a cui gli assistenti sociali hanno portato via la figlia.

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