paolo virzi micaela ramazzotti

PEGGIO DI UN FILM CON BUD SPENCER – I NUOVI DETTAGLI SULLA FURIBONDA LITE TRA PAOLO VIRZÌ E MICAELA RAMAZZOTTI DELLO SCORSO 16 GIUGNO – NEI VIDEO DEL RISTORANTE ROMANO “SET” DELLO SCAZZO SI VEDE IL MUSCOLOSO FIDANZATO DELL’ATTRICE, CLAUDIO PALLITTO, RIFILARE UNA MANATA A OTTAVIA VIRZÌ, LA FIGLIA MAGGIORE DEL REGISTA, CHE STAVA FILMANDO LA DISCUSSIONE CON IL CELLULARE – MICAELA RAMAZZOTTI PRENDE PER IL COLLO L’EX MARITO. POI VOLANO SEDIE E OCCHIALI… – LA PROCURA HA CHIUSO IL FASCICOLO DOPO CHE GLI EX CONIUGI HANNO RITIRATO LE QUERELE

https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/10/23/news/paolo_virzi_micaela_ramazzotti_telecamere_carabinieri_lite_roma-423572156/

 

Estratto dell’articolo di Marco Carta e Andrea Ossino per https://roma.repubblica.it/

 

micaela ramazzotti paolo virzi

Telefonini e occhiali lanciati per strada. Mani sul collo, strattonamenti e minacce alla vecchia maniera: “Anzi che non te meno”. È dalle quattro telecamere di videosorveglianza del ristorante Insalata ricca di piazza Albania che emerge la verità sulla rissa del 17 giugno tra Paolo Virzì e sua figlia Ottavia, che si sono scontrati con Micaela Ramazzotti e il suo nuovo compagno Claudio Pallitto, muscoloso personal trainer.

 

Il regista ha ritirato la querela nei confronti dell’ex compagna Ramazzotti, facendo chiudere così il fascicolo che era stato aperto dalla procura. Lo stesso aveva fatto Ramazzotti, soprattutto per proteggere i figli. Quello che rimane, però, è un action movie in piena regola [...]

 

micaela ramazzotti claudio pallitto 1

La regia, infatti, è dei carabinieri che hanno assemblato con sapienza tutti i video disponibili. A partire dalla telecamera che inquadra l’esterno del locale si vede Paolo Virzì con il figlio Jacopo e la figlia Ottavia che passano sul marciapiede. I tre camminano vicino al tavolo, che non si vede, dove si trovano Micaela Ramazzotti e Claudio Pallitto. Avanzano sul marciapiede, poi tornano indietro “verosimilmente richiamati dal qualcosa detto dalla Ramazzotti o da Pallitto”, annotano gli investigatori.

 

[...]  A un certo punto [...] si vede Ottavia Virzì che inizia a riprendere con il proprio smartphone. Il gruppo composto dal regista, sua figlia Ottavia, Ramazzotti e Pallitto discute animatamente e si sposta fino alla porta di ingresso. L’attrice è infuriata perché la figlia di Virzì le impedisce di raggiungere suo figlio. La tensione è alta, volano insulti.

 

micaela ramazzotti claudio pallitto (7)

Quello che emerge dalla visione è inequivocabile. Ramazzotti viene contenuta da Pallitto mentre cerca di avvicinarsi a Paolo Virzì e alla figlia Ottavia che riprende la scena. Poi ecco che il bodybuilder passa all’azione: parte una manata contro Ottavia Virzì “verosimilmente per farla smettere di effettuare la videoripresa”.

 

Non basta. Per questo subito dopo “la Ramazzotti strappa dalle mani della Virzì il cellulare e lo lancia per strada”. La scena del film diventa confusa. Il regista e sua figlia Ottavia inveiscono e gesticolano contro Ramazzotti e Pallitto, “che cerca di contenere la Ramazzotti per non farla avvicinare a Virzì”. Il tentativo è inutile, perché la donna riesce a sfilare gli occhiali dell’ex compagno gettandoli in strada. Un passante restituisce a Ottavia Virzì il telefono che Ramazzotti le aveva lanciato in strada. La donna inizia a riprendere di nuovo con il suo smartphone la scena.

 

micaela ramazzotti paolo virzi

Micaela Ramazzotti cerca di strapparglielo nuovamente e sfila di nuovo gli occhiali a Virzì lanciandoli per la seconda volta in strada. Poi interviene Pallitto che da una manata a Ottavia Virzì per impedirle di riprendere. La discussione si infiamma ancora di più, poi Ramazzotti e Pallitto si allontanano. Ottavia Virzì riprende tutto da dietro una siepe, ma Pallitto le strappa il cellulare con una mossa fulminea.

 

[…]  Ottavia Virzì, in un fotogramma, sembra avere la maglietta strappata. “È il momento successivo a quello in cui le viene tolto il telefono dal Pallitto con una manata come si vede nel primo video” scrivono i carabinieri.

 

claudio pallitto micaela ramazzotti

La colluttazione che segue non è inquadrata. Le scene successive avvengono dentro il locale dove i quattro sono entrati di corsa. Nell’immagine la Ramazzotti ha il telefono della Virzì in mano, che cerca di riprenderlo tenendo con forza le mani dell’attrice. “Si avvicina più volte con la bocca alle mani, verosimilmente mordendola”.

 

Da un’altra inquadratura la scena è ancora più nitida: e si vede Michela Ramazzotti che afferra al collo Ottavia Virzì, strattonandola per il fianco “sempre contendendosi con lei il cellulare”. Una volta recuperato lo smartphone la donna si rifugia in bagno. Ottavia esce dalla scena e Michela Ramazzotti afferra per il collo anche Paolo Virzì.

micaela ramazzotti claudio pallitto (5)Claudio Pallittomicaela ramazzotti Micaela Ramazzotti e Claudio Pallitto escono dalla palestraCLAUDIO PALLITTO MICAELA RAMAZZOTTI micaela ramazzotti claudio pallitto 2micaela ramazzotti claudio pallitto 4claudio pallitto 3micaela ramazzotti (2) MICAELA RAMAZZOTTI E PAOLO VIRZÌ paolo virzi foto di bacco (3)

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?