elefanti cina

LA PENNICA DELLA PROBOSCIDE - LA MANDRIA DI ELEFANTI CHE DA 15 MESI STA ATTRAVERSANDO LA CINA SI E' FERMATA PER UN BREVE RIPOSO: I 15 ESEMPLARI IN FUGA SI SONO DISPOSTI IN CERCHIO, IN MODO DA PROTEGGERE I LORO CUCCIOLI - NESSUNO E' RIUSCITO ANCORA A CAPIRE DOVE SIANO DIRETTI E PERCHE' (FORSE LA MATRIARCA HA SBAGLIATO STRADA?) - NEL LORO VIAGGIO HANNO...

 

Dagotraduzione dal DailyMail

 

La mandria di elefante si riposa

Sappiamo da tempo che gli elefanti sono creature straordinariamente intelligenti che formano gruppi familiari affiatati, ma la fotografia aerea del branco addormentato ci dà una nuova visione dei legami toccanti che formano.

 

Nella parte superiore dell'immagine si vedono tre adulti distesi formare un triangolo protettivo attorno a un cucciolo. Più in basso, altri elefanti sonnecchiano uno vicino all’altro.

 

La storia del branco di elefanti che sta attraversando il sud-ovest della Cina ha affascinato il m ondo. Finora il loro viaggio ha richiesto la mobilitazione di più di 400 agenti di polizia e membri dei servizi di emergenza, di circa 120 veicolil e di un’armata di droni pronta a seguirli in ogni dove. Intanto sui social si sono scatenati i commenti e gli esperti stanno cercando di capire cosa ha convinto i grandi mammiferi a lasciare il loro habitat, una riserva naturale protetta, per mettersi in cammino verso nord.  

 

La mandria di elefante in citta?

Un viaggio, badate bene, che ha toccato autostrade, centri cittadini e quartieri residenziali normalmente affollati.

 

Chen Mingyong, professore all'Università dello Yunnan, ha suggerito che la matriarca della mandria potrebbe aver «portato fuori strada l'intero gruppo», forse perché «mancava di esperienza». E ha aggiunto: «Non sappiamo dove stanno andando».

 

Il branco è partito il 15 marzo dello scorso anno, quando 16 elefanti asiatici hanno lasciato la loro riserva a Xishuangbanna, nel profondo sud-ovest montuoso della Cina, vicino al confine con il Laos e la Birmania, e si sono diretti in direzione di Pu'er City, un centro di produzione del tè con una popolazione doppia rispetto a quella di Birmingham.

 

La mandria di elefanti in viaggio

Un mese dopo, il loro numero è salito a 17: due neonati si sono uniti al gruppo e mentre un esemplare si è ritirato.

 

A dicembre dello scorso anno hanno raggiunto la contea di Mojiang. Nel tragitto verso Nord, però, due di loro hanno abusato di una riserva di grano fermentato incontrata per caso lungo la strada. Risultato: ne sono usciti completamente ubriachi, tanto da dover abbandonare il gruppo, che così si è ridotto a 15 e ha proseguito verso la città di Yuxi nello Yunnan.

 

ELEFANTI CINA

Ed è lì che è iniziato davvero il divertimento. Per sei ore gli elefanti hanno vagato per le strade, rovistando nei bidoni, sfondando le porte dei garage e lasciando le case in uno stato peggiore di un appartamento per studenti dopo una festa a tutto gas.

 

A un certo punto, uno degli elefanti ha trovato un rubinetto dell'acqua nel cortile di qualcuno e, miracolosamente, è riuscito ad aprirlo. In tutto, si stima che la mandria abbia causato più di 1 milione di sterline di danni, in cui sono conteggiati quasi 60 ettari di colture distrutte, e costretto migliaia di persone ad abbandonare le proprie case.

 

Le cose hanno cominciato a farsi davvero serie all'inizio di questo mese, quando gli elefanti sono entrati nel distretto di Jinning e si sono diretti verso la capitale dello stato di Kunming, dove vivono otto milioni di persone.

 

ELEFANTI CINA

È qui che i 400 membri del personale menzionati prima sono stati schierati per distribuire 18 tonnellate di mais, ananas e altre prelibatezze nella speranza di distrarli. Ma se da una parte gli elefanti sono stati felici dell’inaspettato dono, dall’altra si sono rifiutati di rimanere fermi.

 

Ieri, le immagini del loro sonno sono state scattate mentre si godevano il meritato riposo a Xiyang, a nord di Kunming.

 

Quello che ancora non si è capito è se il gruppo ha sbagliato strada 15 mesi fa oppure se stanno cercando nuovi pascoli a causa della perdita dell'habitat.

 

«Come risultato di un aumento della deforestazione che risale agli anni '80 per far posto a terreni agricoli - principalmente piantagioni di gomma - gli elefanti ora si trovano a muoversi attraverso aree popolate da persone», afferma Becky Shu Chen, uno dei principali ambientalisti dello zoo di Londra.

 

ELEFANTI CINA

Altri ipotizzano che siano stati attirati fuori dalla loro riserva dalla disponibilità di colture coltivate nutrienti più attraenti della loro consueta cucina forestale di erba, foglie e corteccia d'albero.

 

La signorina Shu Chen afferma che mentre gli elefanti vagano per vaste aree in cerca di cibo, di solito non migrano. E un viaggio di 300 miglia non ha precedenti.

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!