mozambico isis decapitati squartati al shabab

PERDERE LA TESTA PER L’ISLAM – IN MOZAMBICO I MILIZIANI LEGATI ALL’ISIS HANNO DECAPITATO E SQUARTATO 50 PERSONE IN UN CAMPO DA CALCIO TRASFORMATO IN MATTATOIO – IL GRUPPO RESPONSABILE DELLE STRAGI SI FA CHIAMARE AL SHABAB, COME I TERRORISTI SOMALI, MA SECONDO GLI ANALISTI NON SONO COLLEGATI, MA SOLO ISPIRATI, AL JIHADISMO ORGANIZZATO…

Da www.agi.it 

mozambico, 50 persone decapitate e squartate dall isis 11

 

Più di 50 persone sono state decapitate e smembrate in alcuni attacchi sferrati da miliziani legati all'Isis: è l'ultimo orrore dei jihadisti islamici ed è accaduto nel nord del Mozambico, nella provincia di Cabo Delgado. A denunciarlo Bernardino Rafael, comandante della polizia del Mozambico.

 

Gli assalitori hanno colpito alcuni centri abitati nei distretti di Miudumbe e Macomia, uccidendo civili, rapendo donne e bambini e dando fuoco alle case. Dal villaggio di Nanjaba sono state portate via numerose donne, al probabile scopo di farne schiave sessuali.

mozambico, 50 persone decapitate e squartate dall isis 5

 

Nel villaggio di Muatide oltre 50 uomini sono stati radunati nel locale campo da calcio, trasformato in un mattatoio dai terroristi, che hanno tagliato la testa alle loro vittime e poi hanno fatto scempio dei loro corpi tagliandoli a pezzi con i machete.

 

Si sa pochissimo del gruppo responsabile delle stragi, sorto nel 2017. La formazione si fa chiamare al-Shabab come la milizia islamista somala ma alcuni analisti, riporta Al Jazeera, dubitano che ci siano legami solidi con l'Isis e con il jihadismo organizzato. C'è di sicuro un'ispirazione, dal momento che, nelle immagini diffuse dal gruppo, i miiziani sfoggiano i passamontagna e i vessilli neri dello Stato Islamico.

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In quattro anni di massacri nel Cabo Delgado sono finora morte oltre duemila persone, più della metà delle quali civili. L'ondata di violenza, che ha causato 300 mila sfollati interni, si è intensificata quest'anno. La settimana scorsa, ancora nel distretto di Muidumbe, i terroristi hanno interrotto una cerimonia di iniziazione uccidendo e decapitando una ventina di persone tra adolescenti e accompagnatori. I cadaveri furono ritrovati nella foresta sparsi in un'area di 500 metri.  Lo scorso aprile i miliziani uccisero e decapitarono oltre 50 giovani che si erano rifiutati di unirsi ai loro ranghi.

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