donald trump anthony fauci gilead remdesivir

PIANO CON GLI ENTUSIASMI – GILEAD ANNUNCIA I RISULTATI “INCORAGGIANTI” DEL FARMACO REMDESIVIR CONTRO IL CORONAVIRUS E WALL STREET VOLA. PURE FAUCI SI È ESPOSTO MOLTO PER LA TERAPIA: “IL RAPPORTO MI HA RIPORTATO ALLO STESSO STATO DI ECCITAZIONE CON IL QUALE 37 ANNI FA ACCOGLIEMMO I TEST PER LA CURA DELL’HIV” – LA FDA È PRONTA AD AUTORIZZARNE L'USO MA IN CINA UNO STUDIO SULLO STESSO FARMACO HA MOSTRATO CHE…

 

 

1 – USA PRONTI AD AUTORIZZARE USO REMDESIVIR

Remdesivir

(ANSA) - La Food and Drugs Administration americana è pronta ad autorizzare in emergenza l'uso del farmaco sperimentale remdesivir per trattare i pazienti affetti da coronavirus. L'antivirale prodotto dalla società americana Gilead Science è stato testato su un gruppo di persone contagiate dal Covid-19 e ha dato buoni risultati, accelerando del 31% i tempi di guarigione, spiega l'Istituto della sanità americana.

 

2 – GILEAD, IL FARMACO REMDESIVIR FA CORRERE WALL STREET

gilead sciences 1

Giuliana Ferraino per www.corriere.it

 

donald trump

Ai mercati basta la speranza di una terapia che, in attesa del vaccino, possa aiutare a guarire dal Covid-19 per guardare avanti con ottimismo e tornare a salire. Così la notizia dei risultati positivi dal primo studio condotto con i paletti del governo Usa sul Remdesivir, il farmaco prodotto da Gilead, fa correre Wall Street, con il Dow Jones in rialzo del 2,2% e l’indice Nasdaq del 3,6% a metà seduta, nel giorno in cui l’America apprende che il prodotto interno lordo è caduto del 4,8 nel primo trimestre, il declino peggiore dal 2008. Dopo 7 settimane la Borsa Usa ha recuperato i l 30% dai minimi toccati a metà marzo.

Remdesivir

 

Si rafforza anche il prezzo del petrolio, con il contratto del Wti scadenza a giugno in salita del 32% a 16,30 dollari al barile, mentre il Brent del mare del Nord segna +7% a 24,37 dollari. E’ vero che le quotazioni del greggio beneficiano anche dei dati sulle scorte americane migliori delle attese, ma è soprattutto la prospettiva che l’economia possa ripartire prima del previsto ad animare gli investitori, come promette il Remdesivir, un antivirale sviluppato contro l’Ebola, ma finora mai approvato per qualsiasi malattia.

 

gilead sciences

La biotech americana Gilead, in volo di oltre il 6% sul Nasdaq (dove poi ha chiuso a +5,7%), ha annunciato mercoledì che il suo farmaco Remdesivir ha mostrato risultati «incoraggianti» anche con una durata della terapia di 5 giorni anziché 10, nell’atteso studio clinico controllato con placebo, condotto in collaborazione il National Institute of Allergy and Infectious Diseases, l’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive guidato da Anthony Fauci.

gilead sciences 2

 

Lo stesso giorno la rivista medica Lancet ha invece pubblicato risultati deludenti di uno studio cinese più piccolo sullo stesso farmaco, anche questo condotto con il confronto su un placebo, che ha mostrato che i pazienti trattati con Remdesivir, non hanno fatto meglio di quelli trattati con placebo. Gli esperti sottolineano che non è insolito che le sperimentazioni divergano, ma lo studio condotto con il Nih ha molto più peso, essendo tra i più grandi e attesi, insieme alla sperimentazione europea di Discovery, di cui no sono ancora noti i risultati.

 

Remdesivir 1

Lo studio chiamato «Simple» è stato condotto su pazienti gravi. Secondo i risultati, che sono stati inviati ad una rivista scientifica per la revisione, il 50% dei pazienti trattati ha mostrato miglioramenti in 10 giorni con la terapia «breve», e in 11 con quella «lunga». Più del 50% dei pazienti di entrambi i gruppi è stato dimesso dall’ospedale entro il giorno 14 (il 60% per la terapia breve e il 52,3% per quella lunga). Il farmaco è risultato ben tollerato da entrambi i gruppi di pazienti. «Questi dati sono incoraggianti — afferma Aruna Subramanian della Stanford University, uno degli autori principali — anche se servono dati aggiuntivi, questi risultati ci danno un’idea più chiara su come il trattamento può essere ottimizzato».

anthony fauci

 

anthony fauci donald trump

In un incontro con la stampa, il presidente Donald Trump, si è limitato a dichiarare che lo sviluppo «è molto positivo, mentre il direttore dell’Istituto delle malattie infettive, Anthony Fauci, membro della task force Usa anti Covid-19 è stato cautamente ottimista, sottolineando però che i dati vanno analizzati ulteriormente. Il Remdesivir mostra un «significativo effetto positivo nel ridurre i tempi di ripresa» e mostra che «può bloccare questo virus», ha dichiarato il virologo. «Pensiamo che stia davvero aprendo la porta al fatto che ora abbiamo la capacità di trattare il Covid-19. E posso garantirvi che, con il coinvolgimento di più persone, più aziende, più investigatori, la situazione migliorerà sempre di più». La mortalità del gruppo di controllo sarebbe dell’11%, rispetto all’8% del gruppo di recupero.

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...