putin lavrov

IL PIANO DI PUTIN: VUOLE IL DONBASS E TUTTO IL CUCUZZARO - MOSCA VUOLE ANNETTERE NUOVI TERRITORI IN UCRAINA, INSTALLARE LE SUE BANCHE E DIFFONDERE IL RUBLO - IL MINISTRO DEGLI ESTERI SERGEI LAVROV ALZA L’ASTICELLA PUNTANDO A ESTENDERE IL CONTROLLO ALLE PROVINCE DI KHERSON E ZAPORIZHZHIA: “CI ALLUNGHIAMO VERSO OCCIDENTE FINTANTO CHE L'UCRAINA VIENE AIUTATA DALLE ARMI AMERICANE” - WASHINGTON INVIA ALTRI LANCIARAZZI: GLI HIMARS STANNO CREANDO PIÙ DI UN PROBLEMA AI RUSSI…

Alberto Simoni per “la Stampa”

Putin Lavrov

 

Mosca vuole annettere nuovi territori in Ucraina, installare le sue banche e diffondere il rublo. Il presidente Vladimir Putin è stato chiaro nelle sue intenzioni: vogliamo liberare il Donbass. Un piano che rientra - ha detto - nella missione «per combattere il mondo unipolare» voluto dall'Occidente, che ha conquistato la «posizione di leader saccheggiando le altre nazioni».

 

Ma se le parole del capo del Cremlino rientrano ormai nella categoria «cose note», sono quelle del ministro degli Esteri Sergei Lavrov a squarciare il velo sulle ambizioni attuali russe: estendere il controllo alle province di Kherson e Zaporizhzhia.

 

VOLODYMYR ZELENSKY IN COLLEGAMENTO CON L'ISPI

Quindi ben oltre i territori orientali. «Ora la geografia è cambiata», ha detto il capo della diplomazia russa. Che poi in modo abrasivo alla Ria Novosti ha aggiunto: «Ci allunghiamo verso occidente fintanto che l'Ucraina viene aiutata dalle armi americane». Lavrov ritiene che la Russia non possa permettersi di accettare che nella parte di Ucraina che sarà controllata da Zelensky «o da chi lo sostituirà», «ci siano armi che rappresentano una minaccia per il nostro territorio e per le Repubbliche che hanno dichiarato la loro indipendenza», ovvero il Donbass.

 

JOHN KIRBY

Ha citato gli Himars in un riferimento al sistema di difesa di artiglieria mobile che sta effettivamente creando più di un problema ai russi. E infatti, da Kiev è giunta la risposta alle lezioni di geografia: «Insegneremo noi a Lavrov» quali sono in confini. L'uscita del capo della diplomazia russa non ha colto Washington di sorpresa. Martedì pomeriggio John Kirby, portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, aveva reso pubbliche le informazioni di intelligence che dettagliavano le intenzioni russe di annettere intere zone dell'Ucraina. Ieri il Dipartimento di Stato ha replicato direttamente: «Risponderemo ai tentativi di annessione da parte russa».

sistemi anti missile himars

 

La risposta l'hanno però fornita dal Pentagono il segretario alla Difesa, Lloyd Austin e il capo degli Stati Maggiori Riuniti Mark Milley. Hanno avuto un incontro virtuale con il gruppo di contatto per l'Ucraina. Il capo del Pentagono ha detto che il sistema Himars e altri elementi di artiglieria stanno tenendo a bada i russi, impedendone l'avanzata e che la strategia di far giungere le armi agli ucraini proseguirà.

 

MARK MILLEY

Ad ora Kiev può contare su 12 piattaforme mobili Himars, 4 sono in procinto di giungere e altre ancora potrebbero essere attivate nelle prossime settimane. Effettivamente l'artiglieria a lunga gittata (un Himar può sparare sino a 80 chilometri) sta cambiando la dinamica del conflitto. Non è un caso che Sergei Shoigu, ministro della Difesa russo, pochi giorni fa abbia dato ordine ai suoi di andare a scovare e colpire i sistemi di lancio americani. Mark Milley ha spiegato che l'avanzata dei russi a Est è contenuta, una decina di miglia in alcune zone in diverse settimane e che gli ucraini sono riusciti a colpire depositi e catena logistica russa, almeno 30 sono stati distrutti. «Il Donbass - ha sottolineato - non è assolutamente perso». Quello però che ci si aspetta è «una lunga guerra d'attrito».

 

centrale nucleare zaporizhzhia

Con gli alleati si è ragionato quindi di armi, addestramento, logistica, pezzi di ricambio per prepararsi a questo scenario. L'addestramento ha un valore essenziale, ha rimarcato Austin; finora sono stati addestrati 200 ucraini all'uso degli Himars. Non serve solo però il personale capace di caricare e usare l'arma, fondamentale è la manutenzione di ogni singolo pezzo. E anche su questo l'America lavora con gli alleati per migliorare la celerità nella consegna dei pezzi di ricambio e delle munizioni.

 

lanciarazzi himars

Da quando c'è il via libera in 72 ore il materiale è in Ucraina seguendo una catena di approvvigionamento oliata e collaudata. Quel che il Pentagono ha evidenziato è che più che la quantità di armi da recapitare agli ucraini, è l'adeguatezza a quel che serve a fare la differenza. E oggi gli Himars e altri sistemi lanciarazzi sono «tagliati su misura per la battaglia», ha detto Austin. Entro la fine della settimana dovrebbe arrivare un altro rifornimento che porterà a 17 i prelievi compiuti dal Pentagono su indicazione della Casa Bianca di fondi e armi Usa da destinare a Kiev: ad oggi sono stati spesi 8 miliardi di dollari, 2,2 miliardi solo nell'ultimo mese.

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…