bastoncini vegani findus

IL PIATTO PIANGE - PURE CAPITAN FINDUS È COSTRETTO A DIVENTARE VEGANO: ACCANTO AI CLASSICI BASTONCINI DI PESCE IMPANATO E FRITTO CAMPEGGIANO NEI SUPERMERCATI QUELLI VEGETALI A BASE DI FIOCCHI DI RISO - E' UNA TROVATA CHE, STRIZZANDO L’OCCHIO AL MONDO GREEN, SERVE A FAR SOLDI: NOMAD FOODS, PROPRIETARIO DEL MARCHIO FINDUS, HA CONQUISTATO CON GREEN CUISINE IL 26% DEL MERCATO DEI PRODOTTI VEGETARIANI IN ITALIA E PUNTA A UN GIRO D’AFFARI DI 200 MILIONI DI EURO NEL…

Ilaria Ravarino per "il Messaggero"

 

capitan findus 2

Svolta verde per Capitan Findus, il pescatore di merluzzi più famoso al mondo, che ai classici bastoncini impanati a base animale aggiunge da oggi la versione vegana: i bastoncini impanati vegetali, con il sapore dell'oceano ma a base di fiocchi di riso. Destinati a diventare la punta di diamante della linea Green Cuisine, lanciata da Findus poco più di un anno fa, i bastoncini vegani sono il primo caso di pesce surgelato alternativo in Italia (sul web esistono tuttavia alcune variazioni sul tema, tra cui la versione vegan degli anelli di calamaro).

 

bastoncini vegani findus 5

RIVOLUZIONE ANIMALISTA Un'operazione nel solco della rivoluzione animalista inaugurata dal gruppo inglese Nomad Foods, dal 2015 proprietario del marchio Findus, che ha portato l'azienda a conquistare con Green Cuisine il 26% del mercato dei prodotti vegetariani nel nostro paese, puntando entro il 2025 a un giro d'affari di oltre 200 milioni. Ma la conversione vegetale del bastoncino è solo l'ultima delle trasformazioni subite dalla Findus, acronimo dall'inglese Food Industries, industria di cibo, nata nel 1903 a Bjov, un paesino di 6000 abitanti della Svezia meridionale, e cresciuta fino a diventare leader di mercato nel settore del pesce prefritto surgelato.

bastoncini vegani findus 1

 

DALLA SVEZIA AL REGNO UNITO Passata in mani inglesi, oggi la società ha abbandonato gli stabilimenti di Bjov (riconvertiti alla produzione di barbabietola precotta), ha trasferito la sua sede nelle Isole Vergini, e alla celebre linea di bastoncini, nata nel 1967, ha aggiunto molto altro, riuscendo a compiere, negli anni Novanta, anche l'eresia su cui nessuno avrebbe mai scommesso: il lancio di una linea di primi piatti precongelati, da riscaldare in padella, diventati popolari anche nel nostro paese.

bastoncini findus 3

 

Ad accompagnare il trionfo universale del bastoncino, parallelepipedo industriale subentrato alla sogliola sul podio del pesce facile per i bambini, c'è sempre stato lui, il Capitano Findus, il personaggio lanciato dai primi anni Settanta negli spot tv. Interpretato per vent' anni dall'inglese John Hewer, un attore di teatro che non si sarebbe mai più liberato del personaggio (dopo averci a lungo provato, morì nel 2008 in un ospizio), il barbuto lupo di mare, capelli bianchi e cappello da marinaio in testa, ha cambiato aspetto più volte.

bastoncini findus 1

 

A inizio del 2000 la svolta giovanile, con la barba incolta, l'uniforme moderna e il volto dell'attore Stefano Seno, incaricato di interpretare il personaggio sul solo territorio italiano. Poi, nel 2003, il ritorno alla rassicurante terza età, con un Findus nuovamente a barba e capelli bianchi, ma privo di parola nell'interpretazione muta dell'irlandese Martyn Reid. Giovane o anziano, silenzioso o parlante (il suo motto: «Parola di Capitan Findus!»), nella versione originale o in quella tarocca del tedesco Signor Appel, al centro di una disputa finita in tribunale, Capitan Findus ha mantenuto per cinquant' anni una sola costante: la caccia al merluzzo.

 

bastoncini vegani findus 3

IL NUOVO MERCATO Ma i tempi cambiano e la tavola degli italiani anche, come dimostrano le ultime rilevazioni secondo cui il 22% di tutte le proteine assunte nel nostro paese sarebbe ormai di origine vegetale, con una spesa per prodotti vegani arrivata nel 2021 a 312 milioni di euro (+14,7% sul 2020). Al pescatore più famoso dei mari del Nord resta un'ultima missione: convincere i bambini che il pesce è sempre buono, anche se è fatto di riso.

bastoncini vegani findus 4bastoncini vegani findus 2bastoncini findus 2capitan findus 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...