cina cinesi abitudini alimentari cibo wuhan

POI UNO SI CHIEDE PERCHÉ TUTTI I VIRUS NASCONO IN CINA – NEI TRADIZIONALI MERCATI “BAGNATI” SI MACELLANO SUL MOMENTO ANIMALI DI OGNI SPECIE: COCCODRILLI, PORCOSPINI, CANI, TOPI, MARMOTTE. NEL 2014 È STATA APPROVATA UNA LEGGE CONTRO IL COMMERCIO DI ALCUNE SPECIE, MA OVVIAMENTE I CINESI SE NE FREGANO - MA PIÙ CHE LA TIPOLOGIA DI CARNE VENDUTA IL VERO PROBLEMA SONO LE CONDIZIONI IGIENICHE… - VIDEO COMPILATION PER STOMACI FORTI

 

 

LE ABITUDINI ALIMENTARI DEI CINESI

 

 

 

Ismael Arana per “la Vanguardia”, pubblicato da “la Stampa”

 

mercato di kowloon a hong kong 1

Senza tentennare, con un gesto sicuro e rodato da anni di esperienza, la signora Chow Hon Ling ha bisogno di pochi secondi per estrarre un pollo da una delle gabbie che occupano il suo banco nel mercato di Kowloon. Gli strepiti di protesta non durano molto. Con una mano afferra zampe e testa, con l' altra mano brandisce un coltello affilato: un taglio netto e il pollo viene decapitato all' istante.

 

mercato tradizionale cinese 4

Dopo aver sanguinato tra i rantoli nel secchio di plastica rosso, l' uccello finisce in una pentola d' acqua bollente e poco dopo, già spennato, può essere pulito e messo in vendita. «Il 90 per cento dei nostri clienti preferisce la carne fresca. È più sana e più saporita, ne stia certo», racconta la donna, che ha trascorso ormai metà della sua esistenza commerciando polli da allevamento nel «mercato umido» più grande di Hong Kong.

mercato tradizionale cinese 2

 

«Comprane un po', fa bene al bambino» , dice con gentilezza a una ragazza chiaramente incinta che osserva il banco con curiosità. Nella cultura culinaria del gigante asiatico, la carne fresca, fino a poco fa un lusso per gran parte delle famiglie, è una delle materie prime più ambite. Per questo, in un mercato dove non si vedono molti visi giovanili, si trovano pesci e frutti di mare vivi dentro le taniche d' acqua, carne di maiale appena arrivata dal mattatoio, ceste di rane e tartarughe che saranno presto sacrificate per condire una zuppa o finire nel wok.

 

le abitudini alimentari dei cinesi 5

Gli affari a rischio In ogni caso, l' armamentario culinario di questo mercato di Hong Kong impallidisce davanti alla «gastronomia zoologica» dell' altro lato della frontiera che separa il territorio semi autonomo dalla Cina continentale. Lì, tra grattacieli e imprese tecnologiche di ultima generazione, i mercati contano una varietà di animali da fare invidia all' arca di Noè, ma in condizioni igieniche peggiori a quelle dell' Antico testamento. È il caso del mercato di Huanan nella città di Wuhan, epicentro del Coronavirus.

mercato di kowloon a hong kong 3

 

Nella parte ovest del complesso si vendevano, vivi o a pezzi, piccoli coccodrilli, porcospini, cani, topi di bambù, cuccioli di lupo, struzzi, papere, civette, carne di cammello, marmotte, conigli, serpenti, pavoni reali o un cervo. «Era famoso per i suoi animali vivi e rari - racconta James, un professore di inglese che ha vissuto per 5 anni nei dintorni del mercato - e quindi nessuno si è stupito quando si è sparsa la voce che il virus arrivava da qualche strano animale».

mercato di kowloon a hong kong 2

 

Le specie pericolose

Dal 1 gennaio, dopo che qualche venditore ha cominciato a mostrare i sintomi della nuova strana malattia ai polmoni, il mercato è chiuso e presidiato dalla polizia. E per i suoi vicoletti circolano soltanto ricercatori infagottati in tute bianche che cercano di capire come sia nato il «germe», un compito reso complicato dalla disinfestazione ordinata in fretta e furia. Uno studio preliminare aveva teorizzato che fossero stati i serpenti a trasmettere il coronavirus. Ma gli specialisti hanno poi smentito: l' ipotesi più probabile è che provenga da un mammifero, forse un marsupiale, incubatori naturali di molti virus.

le abitudini alimentari dei cinesi 9

 

In questi spazi ristretti, nei quali non è facile identificare la provenienza degli esemplari, a volte si mischiano le secrezioni di animali vivi con il sangue e i resti di quelli morti, condizione ideale per la nascita di virus sconosciuti. Dai tempi della Sars le condizioni sanitarie nei «mercati umidi» sono migliorate: si è stabilito un sistema di licenze e nelle grandi città come Shanghai e Pechino è stata proibita la vendita di uccelli «de corral» .

 

Le prescrizioni violate

le abitudini alimentari dei cinesi 4

 Nel 2014 è stata approvata una legge contro il commercio di animali in via di estinzione, che prevede il carcere per chi la viola. Ciò nonostante, parallelamente alla crescita economia, è aumentato anche l' appetito del consumatore per i prodotti a base di animali selvatici, sia per alimenti sia per la medicina tradizionale. A volte, il consumo delle bestie più esotiche serve per ostentare il raggiungimento di una posizione sociale alta.

 

In altre occasioni, a influire sono le presunte proprietà curative che si attribuiscono agli animali: migliorare la circolazione, allungare la vita o per rafforzare il vigore sessuale. Non aiuta poi il fatto che le ispezioni sanitarie non sempre siano rigorose e che alcuni ristoranti diventino di successo a spese della sopravvivenza di animali in via di estinzione. In questi giorni il governo cinese ha annunciato la proibizione temporale del trasporto e della vendita di specie selvatiche, vive o morte, in mercati, supermercati, ristorante e via internet.

 

le abitudini alimentari dei cinesi 1mercato tradizionale cinese 3

Inoltre, gli allevamenti di questi animali sono finiti in quarantena, si sono rafforzate le ispezioni e le sanzioni per chi non rispetta le regole. Le organizzazioni ambientaliste chiedono che il divieto diventi permanente e si estenda agli altri Paesi, per salvaguardare le specie ed evitare future pandemie.

 

le abitudini alimentari dei cinesi 3

Altri però credono che il punto decisivo non sia cambiare le abitudini alimentari, quanto quelle igieniche, visto che per ogni nuovo divieto sorge un mercato nero, molto più complicato da controllare. «L' esistenza di mercati come quello di Huanan è dovuta a una domanda reale da parte dei consumatori - spiega a Bloomberg Liu Yuanfei, cliente abituale di quei banchi - Se chiudiamo questo posto ne aprirà subito un altro» .

le abitudini alimentari dei cinesi 14mercato di kowloon a hong kongmercato del pesce di wuhanmedici a wuhancoronavirusil cantiere del nuovo ospedale di wuhan, pronto in dieci giorni 6coronavirus al microscopio 3frame dei video delle persone che cadono a wuhan 8esercito a wuhancorona virus 2ospedale di wuhan 4mercato tradizionale cinesecoronavirus, medici a hong kongmercato tradizionale cinese 1mercato tradizionale cinese fiumicino paura per il coronavirusle abitudini alimentari dei cinesi 16le abitudini alimentari dei cinesi 12fiumicino paura per il coronavirus 1le abitudini alimentari dei cinesi 11le abitudini alimentari dei cinesi 13le abitudini alimentari dei cinesi 10meme sul coronavirus 15meme sul coronavirus 16le abitudini alimentari dei cinesi 2

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…