emilio costantini

POLVERE ALLA POLVERE, MA LE CENERI? – A CAGLIARI UN PENSIONATO DI 81 ANNI È STATO DENUNCIATO PER AVER DISPERSO SENZA AUTORIZZAZIONE LE CENERI DELLA MOGLIE IN MARE - IN REALTÀ L’UOMO ERA ANDATO AL LARGO SU UNA BARCA, MA L’URNA GLI È CADUTA DALLE MANI E QUALCHE GIORNO DOPO HA FATTO LA SUA RICOMPARSA SU UNA SPIAGGIA…

Nicola Pinna per “la Stampa”

 

Emilio Costantini

Era il sogno di sua moglie Angela ed Emilio aveva deciso di esaudirlo. Con un po' di ritardo, è vero, ma quando ha affidato le ceneri della sua compagna di vita alle onde del Poetto si è quasi sentito sollevato. Felice, certo di aver fatto l' estremo regalo alla sua amata. «Ho aspettato un giorno di maestrale e sono andato al mare.

 

Ho portato con me l' urna con le ceneri di Angela e l' ho consegnata alle correnti. Me lo aveva detto tante volte, sognava che i suoi resti finissero in acqua, pensava che sarebbe stato questo il modo di riconciliarsi eternamente col mare». Ma Emilio non aveva fatto i conti con le mareggiate e non aveva messo in conto che l' ultimo regalo per la moglie potesse diventare per lui un guaio giudiziario.

SPARGERE LE CENERI IN MARE

 

L' aspetto più paradossale di questa storia è che dopo qualche giorno al largo, l' urna con la ceneri di Angela è tornata a riva. Prima sballottata dalle onde e poi scaraventata vicino alla spiaggia più frequentata di Cagliari. La visita dei carabinieri Qualcuno ha notato quello strano oggetto galleggiante e l' ha recuperato. C' era il nome della moglie di Emilio Costantini, ex ferroviere originario di Brindisi che vive a Cagliari dai tempi del servizio militare, e così il pensionato ottantunenne si è ritrovato i carabinieri sulla porta di casa.

cremazione 5

 

«Avevano l' urna in mano e mi hanno chiesto se la riconoscessi - racconta - Io ovviamente non ho negato e ora rischio di finire sotto processo per aver deciso di esaudire il sogno estremo di mia moglie». L' accusa, contenuta in una denuncia già trasmessa in Procura, è quella prevista dall' articolo 411 del codice penale, cioè la dispersione non autorizzata di ceneri. Dei resti di Angela, il pensionato pugliese, non si sarebbe mai voluto separare.

 

ceneri

E per oltre sei anni si è tenuto l' urna dentro casa. Alla fine ha ceduto e col rischio di essere sfrattato ha deciso di organizzare l' ultimo viaggio per la moglie. «Quando sono andato al mare il vaso mi è persino scivolato di mano, ma sembrava uno scherzo del destino. Ero felice perché in quel momento mi sembrava che Angela fosse volata in mare come sperava.

 

Ora mi è crollato il mondo addosso ma quando mi ritroverò di fronte al giudice cercherò di spiegargli la mia storia e i miei sentimenti. Voglio sperare che il senso del mio gesto possa almeno suscitare un po' di clemenza. D' altronde non ho fatto del male a nessuno».

CREMAZIONEUNA CLIENTE CHIESE DI SPARGERE LE CENERI DEL CANE IN MARE cremazione 12

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