cunnilingus

UNA POMPA E VIA – I GIOVANI PREFERISCONO IL SESSO ORALE E VIVONO QUESTO TIPO DI INTIMITÀ SENZA TROPPO COINVOLGIMENTO EMOTIVO QUASI AL PARI DI UNA STRETTA DI MANO – SECONDO UNO STUDIO I RAGAZZI PREFERISCONO POSTICIPARE IL MOMENTO DEL SESSO COMPLETO E SONO CONVITI CHE DISTRIBUIRE FELLATIO E CUNNILINGUS A PERFETTI SCONOSCIUTI NON SIA RISCHIOSO…

Emilia Urso Anfuso per “Libero quotidiano”

 

sesso orale

Agli italiani piace il sesso orale. Sia farlo sia riceverlo. Secondo il recente rapporto Censis-Bayer - pubblicato lo scorso anno - studiando i comportamenti di un campione di 1.860 persone nella fascia di età dai 18 ai 40 anni, cunnilingus e fellatio sono praticati dall' 80,7% degli italiani.

 

In alcuni casi la preferenza sembrerebbe determinata dalla scelta di concedersi ma non troppo: mancanza di tempo e voglia, secondo alcuni sessuologi, farebbero protendere - in special modo l' universo femminile - a una sessione di fellatio piuttosto che a una maratona di sesso in camera da letto o in altre sedi.

il sesso orale molto diffuso fra gli adolescenti

 

Eppure non è sempre così: regalare piacere con la bocca non è poi tanto male, anzi. La capacità di generare momenti di pura felicità eleva all' ennesima potenza l' autostima, ed è così per entrambi i sessi.

 

Più recentemente si è scoperto che tra i giovanissimi la pratica del sesso orale è cresciuta in maniera esponenziale, tanto che a preferirla è oltre l' 80% di ragazze e ragazzi, che vivono questo tipo di intimità senza troppo coinvolgimento emotivo: quasi al pari di una stretta di mano o poco più. Certi adulti staranno inorridendo leggendo questi dati, ma se si approfondiscono le ragioni di questa tendenza, apparirà tutto molto meno morboso e peccaminoso.

tra gli adolescenti il cunnilingus si fa per scambio

 

Oggi si tende a non anticipare troppo il primo rapporto completo, e dedicarsi a sistemi alternativi rende possibile la scoperta del proprio corpo e di quello dell' altro, da vivere non più come un momento sacrale di coinvolgimento amoroso, quanto una via di mezzo tra scoperta e condivisione. Una sorta di rito iniziatico del terzo millennio.

 

Questa tendenza tra i giovani è generalizzata a livello internazionale. Già da alcuni anni si sta studiando questo tipo di fenomeno, tanto che negli USA è motivo di ricerche che confermano come la scelta cada in maniera preponderante sulle effusioni intime piuttosto che sui rapporti completi. I modelli sociali sono cambiati nel corso degli ultimi trent' anni, e se negli '80 gli adolescenti che avevano già avuto rapporti completi erano circa il 50% oggi la percentuale è al ribasso.

cunnilingus

 

Una maggiore consapevolezza dei rischi legati alle malattie sessualmente trasmissibili è tra i motivi di questo cambiamento. Non è un caso se a preferire lo scambio di coccole labiali, siano persone di ogni età con un livello maggiore di scolarizzazione. La conoscenza fa la differenza, anche in questo caso.

 

fellatio

Se però analizziamo le evoluzioni sociali degli ultimi decenni, possiamo affermare che la sessualità, oggi, è vissuta in maniera molto più libera rispetto a un tempo: il piacere non è considerato come elemento esclusivo all' interno della coppia, quanto un diverso modo di passare del tempo insieme piacevolmente, specialmente quando si è ancora minorenni.

 

cunnilingus

Attenzione però, è anche bene soffermarsi sui rischi che fellatio e cunnilingus, praticati tra persone conosciute da poco possono provocare sulla salute. Molte persone ritengono che favorire gli scambi intimi attraverso la bocca protegga da ogni rischio di contagio. Nulla di più sbagliato. Gonorrea, Sifilide, Clamidya e HIV si possono contrarre se non si proteggono le mucose labiali con gli stessi metodi usati per i rapporti completi: i preservativi.

SESSO ORALE

 

Questa soluzione è sconosciuta ai più, eppure dovrebbe essere un' informazione da diffondere attraverso campagne di sensibilizzazione a livello nazionale. Indossare un preservativo sulla lingua protegge dal rischio di trasformare il piacere fisico in una vera tragedia. Meglio prevenire. D' altronde l' incontro - per fini sessuali - tra persone sconosciute è anch' esso un tema che bisognerebbe approfondire e comprendere meglio.

SESSO ORALE

 

Le APP di incontri, disponibili per Smartphone, nascono come funghi e le utilizzano in egual misura giovani e adulti. L' approccio sessuale è immediato, ma i rischi non sono certo da sottovalutare. Occhio!

il sesso orale facile come una stretta di manosesso orale

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...