giorgia meloni pizzo di stato tasse evasione fiscale

POSTA! CARO DAGO, CI ASPETTAVAMO "L'ASCIUGA TAX" E INVECE CI RITROVIAMO CON LA SUGAR TAX RIMANDATA A LUGLIO 2025 – IL SEGRETARIO DI STATO AMERICANO SUONA LA CHITARRA? CHECCEFREGA NOI ROMANI CIAVEMO GUALTIERONE – UNA DOMANDA INCOMBE: MA ’STI CAGNOLINI DI NONNO CHICCO MENTANA, CHE BELVE SONO?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ANTONY BLINKEN SUONA LA CHITARRA IN UN PUB DI KIEV

Caro Dago, incredibile! Dopo l'incontro con Zelensky ieri sera Blinken si è esibito con la chitarra in un locale di Kiev cantando una canzone di Neil Young. L'ex comico Zelensky, rimbam-Biden e il Blinken canterino: come si può pensare di sconfiggere Putin se siamo nelle mani di pagliacci simili?

Mich

 

Lettera 2

Caro Dago, ma è mai possibile che, dopo secoli di allagamenti a Milano, del Lambro e del Seveso, ci siano ancora situazioni del genere non risolte e trovare scritto su Dago frasi come "esondazione controllata e monitorata"? Ma i vertici del Comune, della Provincia, della Regione, non si vergognano?

Saluti.

Cips.

 

giuseppe conte francesco rutelli goffredo bettini roberto gualtieri foto mezzelani gmt024

Lettera 3

Alla serata marketing del libro del venerabile Bettini un'ondata di giovinezza ha travolto gli eterni balilla del PD.

Signoramia

 

Lettera 4

Caro Dago,

Ho letto con molto interesse l'articolo in cui purtroppo io e molti altri ci ritroviamo. Aggiungo anche che oltre ad essere poveri e impoveriti, lo stato non ti assiste. Ad oggi il bonus asilo nido INPS non viene erogato, con domande inviate da ormai quasi 3 mesi e di cui neanche il contact center sa dare una risposta. L'unica cosa che possono dire è che è la prima volta che succede uno scempio del genere che sta mettendo in ginocchio intere economie familiari.

Saluti

Beavis

DONATELLA DI CESARE

 

Lettera 5

Dagonzo

Donatella di Cesare definisce un insulto dissenso. Chissà cosa direbbe se qualcuno la definisse neo squillo.

Icj

 

Lettera 6

Caro Dago, tennis: Sinner nuovo numero 1 al mondo se Djokovic non arriva in finale a Parigi. Lasciamo perdere, dai. Sennò qualcuno si mette a fare i conti con Jannik che non risolve il problema all'anca: scongiuri, scongiuri, scongiuri!!!

Giacò

 

Lettera 7

A Dagospia.

Ma ‘ndo vai se ‘l potere nun ce l’hai! Zelensky sta a casa, pronto a rifugiarsi in Israele, perché ha capito che siamo ai titoli finali in Ucraina e che i soldati ucraini stanno pensando solo a salvare la pelle.

Il rullo compressore dell’Armata Russa è all’opera e se c’ha messo 3 anni per arrivare a Berlino, ci impiegherà molto meno per arrivare a Kiev, se prima gli Americani non convincono Putin a fermarsi. Attendiamo ancora qualche giorno e dopo la visita di Putin a Pechino il quadro futuro della guerra sarà più chiaro.

Olho

 

giorgia meloni volodymyr zelensky kiev

Lettera 8

Caro Dago, Zelensky cancella visita a Madrid prevista per venerdì. È finita la pacchia. In Ucraina la situazione è così grave che non può più andare in giro a fare la star hollywoodiana.

Tas

 

Lettera 9

Caro Dago, Wsj: "Biden procede con pacchetto di armi a Israele da 1 miliardo". Sleepe Joe ha già dimenticato che pochi giorni fa aveva annunciato lo stop della fornitura. Come è possibile andare avanti così?

Vic Laffer

 

GIORGIA MELONI E LE TASSE - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Lettera 10

Caro Dago, ci aspettavamo "l'asciuga tax" e invece ci ritroviamo con la Sugar tax rimandata a luglio 2025...

Pikappa

 

Lettera 11

Caro Dago, critiche al premierato, Liliana Segre: «Il capo dello Stato infatti non solo viene privato di alcune fondamentali prerogative, ma sarebbe fatalmente costretto a guardare dal basso in alto un presidente del Consiglio forte di una diretta investitura popolare». Grande simpatia per la senatrice che si è improvvisata costituzionalista. Dispenserà "consulenze" anche su cambiamenti climatici e transizione green?

Licio Ferdi

BICE E NINA - I CANI DI ENRICO MENTANA

 

Lettera 12

Dago,

una domanda incombe: ma ’sti cagnolini di Nonno Chicco, che belve sono?

Rob

 

Lettera 13

Caro Dago, il rispetto sacro che si deve alla sen. Liliana Segre che ha lanciato l'allarme sulla Riforma del Premierato, sempre ed in ogni momento perfettibile, non ci esime dal fare qualche laica domanda: è più democratica la nomina che proviene dall'alto dei senatori a vita, figure istituzionali contemplate solo in Italia, o l'elezione del Presidente del Consiglio che proviene dal basso, cioè dal Popolo Sovrano che, in forza della democrazia ( = potere del popolo), lo può scegliere senza delegare ad altri?

Antonio Pochesci

 

Lettera 14

Caro Dago,

ENRICO MENTANA CON I CANI

vi ricordate il 9/11 e le torri gemelle di New York? Certamente. E vi ricordate Khalid Sheikh Mohammed? No? È il pakistano accusato di essere l’organizzatore dell’attacco, su ordine di Osama Bin laden. Catturato dagli americani in Pakistan nel 2003, fu portato prima in Afghanistan, poi in prigioni segrete della CIA in Polonia e Romania e infine a Guantanamo.

 

Insieme a lui furono presi i suoi due figli, bambini di cui non si è più saputo nulla. Lui fu torturato 183 volte in sei mesi, e nel 2007 ammise la sua responsabilità nell’attacco del 9/11 e in vari altri attacchi terroristici. Da allora non si è più sentito parlare di lui, ma ora il Pentagono ha annunciato che le udienze preliminari al processo inizieranno il 15 luglio a Guantanamo e che i giornalisti possono chiedere di essere accreditati per seguire via TV le udienze da Fort Meade, Maryland, oppure, pagando 800 dollari, da Guantanamo. Sono passati 21 anni dall’arresto all’inizio del processo, e poi si dice che la giustizia italiana è lenta. 

L. A. Voisin

 

Lettera 15

Caro Dago,

nuova versione di Fedez sul pestaggio di Iovino: "Nessun massacro a Cristiano Iovino, e comunque se c'ero dormivo"

Dalla Svizzera, Tuo,

Corrado Baumgarten

 

fedez ultrà milan

Lettera 16

Caro Dago,

Il segretario di Stato americano suona la chitarra? Checcefrega noi romani ciavemo Gualtierone.

Signoramia

 

Lettera 17

Caro Dago, Joe Biden: "Donald Trump è un perdente". Ma certo, come Vladimir Putin che sta asfaltando l'Ucraina...

Lucio Breve

 

Lettera 18

ROBERTO GUALTIERI SUONA LA CHITARRA

Caro Dago, Kiev: "Evacuate 8.000 persone nella regione di Kharkiv". I palestinesi  imparino dagli ucraini!

gualtieri chitarra 7ANTONY BLINKEN SUONA LA CHITARRA IN UN PUB DI KIEVANTONY BLINKEN SUONA LA CHITARRA IN UN PUB DI KIEV ROBERTO GUALTIERI CON LA CHITARRA

E.Moro

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?