jannik sinner montecarlo

POSTA! “DAI JANNIK, DA MONTECARLO A SANREMO SON SOLO 40 CHILOMETRI; UNA SERA FAI UN SALTO DA ME E POI TE NE TORNI SUBITO A CASA!”. AMADEUS C’È RIMASTO MALE PER IL NO DI SINNER – CARO DAGO, UN SACCO DI GENTE CHE SUI SOCIAL SI ACCAPIGLIA SU CASI DI CRONACA HA SAPUTO DELLA VICENDA DI BENIAMINO ZUNCHEDDU SOLO IN QUESTI GIORNI A COSE FATTE. E QUI LA DOMANDA SORGE SPONTANEA: UN PASTORE SARDO HA MENO APPEAL DI ALTRI SOGGETTI DAVANTI ALL'OPINIONE PUBBLICA?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

unrwa a gaza 3

Lettera 1

Caro Dago, Agenzie Onu: "Stop fondi a Unrwa catastrofico per Gaza". Niente più missili in giardino?

Tommy Prim

 

Lettera 2

Caro Dago, Emiliano Fittipaldi: «2014, Meloni sui maró accusati di omicidio di due pescatori in India: “Il governo Renzi? Sono eunuchi, incapaci di riportarli a casa”». Forse al direttore di "Domami" sfugge il fatto che i marò erano in missione per conto dell'Italia mentre la Salis è una privata cittadina andata a cercar grane in Ungheria per conto proprio.

Arty

jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 16

 

Lettera 3

Caro Dago

agli attivisti che manifestano in paesi problematici, onde evitare magagne rapimenti o arresti, fate come Giuseppe Conte che per contestare la guerra voleva sfilare… ad Assisi.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 4

Caro Dago, Simner sulle polemiche per la residenza a Montecarlo: "Nel principato posso fare una vita normale e allenamenti perfetti". Ed è proprio così. Aldo Cazzullo da solo non ci arriva, ma se Jannik girasse per una qualunque città italiana lo fermerebbero per un autografo ogni tre metri. A Montecarlo non succede perché ai vip sono abituati.

E.S.

 

Lettera 5

jannik sinner australian open 3

Dagosapiens: “E dài Jannik, da Montecarlo a Sanremo son solo 40 kilometri; una sera fai un salto da me e poi te ne torni subito a casa!”. Niente da fare. C’è rimasto male Amadeus.

Vittorio Nonguidodinotte ExInFeltrito

 

Lettera 6

Caro Dago, Elly Schlein: "Se Ilaria Salis non può fare la maestra, Matteo Salvini non può fare il ministro". Paolo Gentiloni scaldi i motori: la segretaria Pd ha deciso di immolarsi per una maestra di scuola elementare che nei ritagli di tempo va in giro a manganellare gli avversari politici in perfetto stile squadrista!

Tas

 

Lettera 7

ILARIA SALIS

Caro Dago, le immagini di Ilaria Salis condotta in catene a processo davanti alla Corte ungherese hanno impressionato tutti. In questo caso, infatti, i media nostrani ci hanno suggerito che il trattamento in ceppi sia inutilmente impietoso e lesivo della dignità e dei diritti umani, anche se riferito a una persona sospettata di aver commesso reati, comunque in attesa di giudizio.

 

Voglio dire: l'Ungheria è uno stato alla cui guida c'è un fetentone di destra come Orban; è uno stato che a fatica si mette in riga sulle politiche europee. E' uno stato che strizza l'occhiolino a Putin e punta i piedi sull'ingresso dell'Ucraina nella NATO etc. E' uno stato in cui i diritti umani sono a rischio a prescindere.

 

ILARIA SALIS

Epperò, c'è un però. Mi chiedevo, infatti, dove avessi già visto immagini di quel tipo. Poi ho ricordato: ma quanto volte ho visto in tv e sui social gente a processo incatenata come salami mani, piedi e cinta; magari con tute arancioni. Cose che avvengono in quale stato? In quali stati (e senza scomodare Guantanamo)? E vogliamo dimenticare le immagini che pianin pianino girano su Julian Assange? Vabbè. Col doppiopesismo, cari giornali, non si va da nessuna parte. Ve l'han detto, ma insistete. Grazie.

Leo Sclavo

 

Lettera 8

Caro Dago, con tutta la scarsa simpatia che nutro per Orban, ma i detenuti in Italia come credete che li traducano in aula? Con la carrozza di Cenerentola? No, ve lo dico io: ammanettati ed incatenati tra loro con un agente della scorta che tiene il capo della catena. Certo, da noi non si legano le caviglie, ma in altri paesi (tipo US) lo si fa. Certo da noi manette e catene vengono tolte immediatamente prima dell'ingresso in aula. Ma il punto è: il trattamento riservato alla Salis è diverso da quello riservato agli altri detenuti di pari pericolosità, vera o presunta che sia? Altrimenti stiamo a parlare del nulla.

Max

 

Lettera 9

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E ILARIA SALIS - VIGNETTA BY VUKIC

Caro Dago, dopo la sguaiata e incivile dichiarazione sulla Meloni, il "signore" Rossella ha dato prova, nella risposta a Sallusti che aveva messo in luce tutta la sua povertà morale, di avere la modestia dei mediocri...avanti il prossimo "cameriere".

FB

 

Lettera 10

Caro Dago, Jannik Sinner rifiuta l'invito a Sanremo. Amades cercava un "fenomeno" che abbia raggiunto "fama e successo"? C'è Carlo Rossella...

John Reese

 

Lettera 11

Caro Dago,

non vedo l'ora che il campo largo vada a governare. Ho acquistato una antica villa veneta e vorrei approfittare della misura del 110% così da poterla ristrutturare.

Tonyborg

 

CARLO ROSSELLA SILVIO BERLUSCONI

Lettera 12

Caro Dago, il padre di Ilaria Salis: "Crescono le azioni per screditare mia figlia". Non si preoccupi, ha già fatto tanto da sola che ogni aiuto risulterebbe superfluo...

Bobby Canz

 

Lettera 13

Caro Dago: ho sentito dire che Sinner ha diritto di pagare le tasse dove vuole; anch'io vorrei pagare le tasse in Albania e vivere in Italia

Valter Coazze

 

Lettera 14

BENIAMINO ZUNCHEDDU DOPO L ASSOLUZIONE

Una riflessione irriverente che probabilmente non avrà l'onore di pubblicazione, troppo imbarazzante: secondo me un sacco di gente che sui social si accapiglia su casi di cronaca ha saputo della vicenda di Beniamino Zuncheddu solo in questi giorni a cose fatte, non mi pare di aver osservato lo stesso battage mediatico dedicato ad altri fatti, non ricordo speciali, specialoni, inchieste particolari e dichiarazioni del tipo "quando Zuncheddu uscirà avrà la cittadinanza onoraria di Cinisello Balsamo!"

E qui la domanda sorge spontanea: un pastore sardo ha meno appeal di altri soggetti da proporre e rendere simpatici all' opinione pubblica?  Non so, domando.

Saluti,

Guglielma

 

Lettera 15

aldo cazzullo foto di bacco

Caro Dago,

Prevedendo la corsa a salire sul carro del vincitor-Sinner e le immancabili polemiche dei soliti pennivendoli legate alla residenza monegasca del novello campione, quasi quasi tifavo per il buon Medvedev (anch’egli peraltro residente a Monte Carlo e non in quel di Mosca, sua città natale).

Come se non bastasse, quel simpatico conduttore il cui nome è “Ama” e il cui cognome è “Deus” ci ha messo un bel carico invitando pubblicamente Sinner a San Remo e incassando un gran rifiuto.

Come ebbe a dire Brecht per bocca del suo Galileo, sventurata la terra che ha bisogno di eroi.

Tuo affezionatissimo,

Federico

 

Lettera 16

Caro Dago,

Con riguardo alle tasse di Sinner, comprensibile l'esortazione di Cazzullo ma non si può gettare la croce addosso a Sinner. Basterebbe cambiare la legge e legare la tassazione non alla residenza ma alla cittadinanza, come negli stati uniti. Se vuoi mantenere la cittadinanza paghi le tasse sul tuo reddito globale. 

I contrari possono legittimamente obiettare che la cittadinanza americana pesa un pizzico in più di quella nostrana e che molti cittadini italiani non vedono l'ora...

Un saluto e continuate a vigilare 

Sentinella, a che punto è la notte

Sergio

 

Lettera 17

Caro Dago

amanda knox

Ricordiamo alla ducetta di come Amanda Knox fu presto scarcerata insieme a Sollecito dopo che l'opinione pubblica americana cominciò a mostrare insofferenza e iniziò ad accusare la giustizia italiana di eseguire processi sommari. Ormai ci facciamo prendere per il culo pure dall'Ungheria, che va verso una condanna a più di 10 anni nei confronti di un'attivista, per una rissa nell'ambito di una manifestazione politica contro persone che fanno della violenza il loro credo e che nella maggior parte dei paesi non avrebbero nemmeno il diritto di protestare. Forse il fatto in sé valeva giusto 2-3 giorni di detenzione, una multa e un "daspo" dall'Ungheria?

Alessandro

 

giorgia meloni vertice italia africa

Lettera 18

Caro Dago,

La Meloni dice "stiamo lavorando per arrivare a 1 mln di auto prodotte in italia”. Burago risponde "se si accontenta di modelli in scala 1:18 noi ci siamo".

Marco di Gessate

 

Lettera 19

Caro Dago, la Salis ricorda quelle "eroine" che vanno a fare turismo emozionale in luoghi pericolosi e sconsigliati e poi chiedere aiuto e soldi per la loro incoscienza. Anche la Salis dovrebbe sapere che gli altri paesi hanno leggi che vanno rispettate...

FB

 

Lettera 20

giorgia meloni vertice italia africa

Questa crociata di Cazzullo sulle tasse serve soltanto a sminuire una Gloriosa Vittoria dopo 48 anni del Tennis, Un Arretrato Di Gioia Vera, sminuita dalla questione tasse, taciuta poi per decenni. Capisco voler drizzare il ragazzo e farne un dio totale senza macchia, ma sta rovinando tutta la gioia tecnica di una vera vittoria sportiva.

L'esenzione totale sui proventi aiuta molto assai a liberare la mente nel gioco.

Come se al Quirinale entrassero i senza macchia gli immacolati versatori.

Grazie il rovina feste ci vuole sempre

E il retrogusto sottile di aver battuto un russo (che i russi si possono battere)?

Una crociata particolare

Grazie alla crociata particolare di Cazzullo, Sinner non va a Sanremo, è servita a qualcosa

Le elite tirano un sospiro di sollievo

RossoCarotene

 

jannik sinner

Lettera 21

Caro Dago

Poiché la lotta ai nazisti dell'Illinois la fanno gli impiegati dello Stato, dobbiamo dedurre che senza lo stipendio sicuro non è possibile alcuna rivoluzione.

JANNIK SINNER A SAN SIROjannik sinner da piccolo

Signoramia

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…