andrea giambruno

POSTA! – CARO DAGO, IN PROVINCIA DI BOLOGNA, BRANCO DI LUPI FA STRAGE DI PECORE. SECONDO ANDREA GIAMBRUNO DOVEVANO ESSERE TUTTE UBRIACHE – FRANK CIMINI: “GIORNALISMO 2023. UNA DOMANDA MI ASSALE, CAPPUCCETTO ROSSO BEVEVA?” – CINEMA, INCASSATI 90 MILIONI DI EURO: È LA MIGLIORE ESTATE DI SEMPRE. E ALLORA SUBITO TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

giorgia meloni andrea giambruno foto di chi

Lettera 1

Caro Dago,

io non so chi segua l'immagine di Meloni, ma bravi forti. Le gaffes del marito/compagno Giambruno sono la riprova della genialità della comunicazione meloniana. Lei da quando è Premier si è data una regolata: è molto più pacata. Dal vestiario alle frasi.

 

Le gaffes e uscite care ad un tipo di destra "boia chi molla" le lascia al marito... che mica lei può controllare! Siete sicure che non sia lei a mormorare al marito alcune di queste uscite?

 

Noi abbiamo deriso Bernini che andò a giurare citando la hit di Ambra “t’appartengo” come ministro della Istruzione, ma non avevamo capito che era davvero il riferimento culturale di questo governo…

Saluti all'Ambra in noi,

Lisa

chiara ferragni 5

 

Lettera 2

Caro Dago,

per porre fine alla stucchevole e veramente grottesca ondata di indignazione sui commenti allo stupro di Palermo, bisogna ricorrere agli strumenti della logica. Le varie Ferragni, Alessandra Mussolini ecc. rispondano a questa domanda: se una ragazza in discoteca ha assunto droghe ed è ubriaca, le probabilità che diventi vittima di uno stupro: a) aumentano, b) diminuiscono, c) rimangono le stesse.

L. A. Voisin

 

Lettera 3

Caro Dago, Roma, da oggi via a operazione derattizzazione al Colosseo. Così finalmente faremo vedere a tutti i sorci verdi!

Piero Nuzzo

 

Lettera 4

SORCI DAVANTI AL COLOSSEO - 1

Caro Dago, minacce alla Meloni, Conte: "Le critiche non devono mai sconfinare in odio". Al massimo in un vaffanculo?

Lucio Breve

 

Lettera 5

Caro Dago,

colpevolizzare le donne violentate e perfino quando sono state picchiate e' una ripugnante abitudine radicata in Italia che spunta fuori in ogni caso, anche nei piu' indifendibili e violenti stupri collettivi. Una donna, giovane o attempata, ha diritto di vestirsi come vuole e di andare dove le piace, anche a passeggiare alle tre di notte se soffre d'insonnia, senza rischiare di essere aggredita. Ma rivendicare, come sembra trapelare a volte  da certe dichiarazioni, il diritto di una ragazzina di ubriacarsi e strafarsi di schifezze  non mi sembra una tendenza salutare ne' intelligente.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 6

SELFIE DI VOLODYMYR ZELENSKY E MARK RUTTE CON UN F-16

Non sono un fan di Zelenski ma dopo le valange di cazzate che si sentono sul suo conto bisogna dire che sulla Crimea ha solo detto che "Kiev sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso, se Putin si ritirasse "sulle posizioni del 23 febbraio", cioè il giorno prima dell'inizio dell'invasione". Insomma, per i filo Putin sarebbe una colpa finanche voler raggiungere una soluzione politica che sta nella motivazione di risparmiare vite umane. E mi sa tanto che, dopo le ultime parole di Bergoglio sulla "Grande Russia", l'incenso  turibolato da Kirill sull'altare del sovranismo, il cui odore si è sparso su tutto il territorio popolato dai burattini del regime putiniano, si è aperta una grave crisi incensoria nella Chiesa attuale per l'esaurimento del sopraccennato olezzo.

Dark Fenix

 

andrea giambruno diario del giorno 30 agosto 2023

Lettera 7

Esimio Dago,

in provincia di Bologna, branco di lupi fa strage di pecore. Secondo Andrea Giambruno dovevano essere tutte ubriache...

Bobo

 

Lettera 8

Caro Dago

ma a Caivano qualcuno si sentirà in colpa?

Saluti, Usbergo

 

andrea giambruno a diario del giorno

Lettera 9

Spettabile Dago,

una domanda forse un po' strana:

Secondo voi perché la gente non canta più?

Quando ne ho voglia canticchio per la strada, ma noto che vengo presa per una svitata (...).

E' un fenomeno che la dice lunga sulla societa' in cui viviamo, non credete?

Cordialita'

Katiusha

 

Lettera 10

Caro Dago, secondo l'intelligence britannica la Russia fatica a intercettare i droni. Allora a Kiev devono faticare ancora di più a farli decollare, visto che la grande controffensiva di primavera non sta  ottenendo alcuno de

i risultati annunciati e sperati.

Giacò

 

Lettera 11

barbenheimer 8

Caro Dago, cinema, incassati 90 milioni di euro: è la migliore estate di sempre. E allora subito tassa sugli extraprofitti?

Ettore Banchi

 

Lettera 12

Dago post vacanze,

tutto è come ci siamo lasciati con il Fatto di Travaglio in alopecia (lui) che scopre che a Caivano hanno organizzato una claque per  Giorgia. Ma va? Che segreta notizia, ideata in redazione o a casa di qualche collaboratore esterno?

 

Ultima su donne, alcool e GinBruno: in Russia se si dona una bottiglia di vodka ad una donna e costei invita il donatore  a berla a casa, vuol dire che.... la festa è assicurata. La prova che le parole di GinBruno non sono quelle di un putiniano. Nasdarovia.

Peprig

 

barbenheimer 7

Lettera 13

Caro Dago, lavoro, le donne in Italia hanno gli stipendi più bassi degli uomini. E anche la statura.! Vogliamo riequilibrare entrambi?

SL

 

Lettera 14

Giornalismo 2023. Una domanda mi assale, Cappuccetto Rosso beveva?

barbenheimer 6

Frank Cimini

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)