giuseppe conte goffredo bettini

POSTA! – DITE A GOFFREDO BETTINI CHE LA POLITICA NON È IMPREVEDIBILE SOLO PERCHÉ LE COSE NON SONO ANDATE COME VOLEVA LUI – CARO DAGO, UCRAINA, ZELENSKY: “PIÙ PERDITE SUBIRANNO I RUSSI, PRIMA FINIRÀ LA GUERRA”. PIÙ COPERTINE DI RIVISTE FASHION OFFRIRANNO A LUI, PIÙ È DESTINATA A DURARE - ?RENZI: "LASCIO VOLENTIERI CHE SIA CARLO CALENDA A GUIDARE LA CAMPAGNA ELETTORALE". COSÌ POI SARÀ COLPA SUA...

matteo salvini con maglietta no sanzioni alla russia (e dietro savoini)

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

oggi leggo che per gli aumenti dei prezzi la tredicesima della mia pensione non sarà sufficiente. Non è che le sanzioni contro la Russia le stiamo pagando noi?

Bobilduro

 

Lettera 2

Dite a Bettini che la politica non è imprevedibile solo perché le cose non sono andate come voleva lui.

Signoramia

 

Lettera 3

Caro Dago, e ora che su "consiglio" europeo per mancanza di corrente dovremo tagliare anche su spazzolini da denti e tritaprezzemolo, quei geniacci della flatulenza che ci governano dove pensano di trovare i miliardi di kilowatt necessari ad impiantare il mercato dell'auto elettrica ?

Non sarà che una volta che ci hanno rifilato le loro nuove auto, poi ci spediscono a fare rifornimento dal carbonaio ?

Hanno anche vietato le carrozzelle coi cavalli, che almeno - come loro stessi, peraltro - andavano a biada ....

Cincinnato 1945

 

AGENDA DRAGHI MEME

Lettera 4

“Pagare meno per pagare tutti”.

Un genio.

Ho visto su “Rete4” uno stralcio che riporta tale affermazione di Salvini, e subito ho deciso di pagare meno di quanto dovuto sul mio 730. E voglio vedere se mi mandano una cartella!

Giuseppe Tubi

 

Lettera 5

Più si avvicina il 25 settembre più la Meloni incarna la fantomatica "agenda Draghi" con la drammatica e micidiale incoscienza degli ignoranti. Pur di governare (Dio ce ne scampi) si sottomette a chiunque (Biden, Mattarella, Bce, Nato, Commissione UE, Bergoglio......) e la "submission" è il suo programma di governo.

Fdi= Funerale Dell' Italia.

Paolo Montagnese

 

Lettera 6

STEFANO BONACCINI ENRICO LETTA

Caro Dago,

Stefano Bonaccini auspica "un PD e un centrosinistra mai contro qualcuno, ma per qualcosa". Parole sante, ma opposte a quelle del suo segretario Enrico Letta: "l'alleanza non è un patto per governare, ma ha il solo scopo di impedire la vittoria alle destre". Un elettore di sinistra a chi dovrebbe dare credito? Fino al 25 settembre, purtroppo, all'attuale segretario...

Gualtiero Bianco

 

Lettera 7

Eccole che arrivano le balle di destra che vogliono che ITA non si venda così la riempiono di nuovo per 40 anni di impiegati

Eccoleeeeeeeee che arrivanoooooo.

 

Lettera 8

Caro Dago,

GIORGIA MELONI ALLA STAMPA ESTERA

spero che qualcuno, anche fra 100 anni, abbia la forza, la volontà, il coraggio di parlare, oltre che del ventennio fascista (di cui si parla quotidianamente, sotto elezioni o no, dopo 100 anni, per l'appunto), anche e soprattutto del trentennio comunista, nella speranza che sia finito, in questo dannatissimo 2022.

 

Ma penso, invece, che fra 100 anni sarà ancora d'attualità, e l'Italia avrà avuto 130 anni di Presidenti della Repubblica, per cui la Costituzione è quella scritta o inventata, come più aggrada, di una parte sola. Forse 130 anni saranno un periodo abbastanza lungo per essere prova della dittatura di cui sopra!

Stammi bene, Dagonov.

 

Lettera 9

Caro Dago,

federico negri 3

In riferimento all'arresto dell'italiano che ha attraversato il confine "senza pagare la tassa di 40 euro perche' non lo sapeva".

 

Mi risulta che per entrare in India non esista il "visa on arrival" (viceversa, esiste per entrare in Nepal dall'India).

In India si entra solo con un visto ottenuto ( e pagato) prima di presentarsi all'immigration e che va esibito nei check points oppure all'aeroporto.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 10

Caro Dago,

da almeno quarant’anni  a questa parte, ogni volta che c’è una campagna elettorale il leit motiv della propaganda prima del PCI, poi del PDS ed ora del PD è sempre stato lo stesso: instaurare negli elettori la convinzione dell’esistenza di un pericolo di ritorno del fascismo.

GIORGIA MELONI ENRICO LETTA

Anche per le prossime elezioni politiche la propaganda PD non chiede il voto degli elettori per governare il paese con un preciso programma ma chiede il voto degli elettori per impedire la vittoria del “fascismo”.

Se per caso nelle prossime elezioni dovesse vincere il centrodestra e nel corso della prossima legislatura i timori paventati da Letta di un ritorno al fascismo si rivelassero infondati, il PD non potrebbe più parlare in futuro di pericolo fascista e verrebbe in tal modo a perdere per tutte le successive elezioni l’eterna, la principale ed immutabile motivazione delle sua propaganda elettorale: il pericolo del fascismo.

Mi sbaglio?

Pietro Volpi

 

Lettera 11

Caro Dago,

paola taverna giorgia meloni foto di bacco (1)

leggo con attenzione i commenti dei "vecchi politici" sulla situazione italiana. A parte la diversa caratura dei personaggi, indipendentemente dalla fede politica, impossibile non fare un paragone con il presente. Nell'ultima legislatura abbiamo avuto i vari Toninelli, Taverna, il tranviere Fico, la badante Fascina, l'assenteista Angelucci... e chi verrà dopo saranno ancora peggiori. Che speranze ha l'Italia?

FB

 

Lettera 12

Quello che ha fatto Calenda, è logico e farei lo stesso. Si vergognava a farsi vedere insieme ai comunisti, non ha resistito e se ne è andato. Ora dovrà far dimenticare le sue frequentazioni di qualche giorno. Se persino loro non vogliono esser chiamati comunisti, si capisce come Calenda  si sentisse imbarazzato a frequentarli. Hanno cambiato nome ma la gente sa che sono sempre la stessa cosa e il povero Calenda rischiava di esser confuso come uno di loro. Adesso, però, si metterà con uno che non si sa come definire.

Gb Oneto

 

Lettera 13

Sor Dago,

carlo calenda dopo l accordo con renzi 6

come ella ben conosce in quel di Roma sopravvive la figura del "cicoriaro" ovvero del raccoglitore dell'erba selvatica denominata "cicoria". Figura nota nei secoli del Papa Re e che si riferiva a liberi imprenditori armati di sottile coltello e di un carretto che si addentravano nei campi larghi privati e non dell'agro romano per raccogliere la prelibata erba per rivenderla direttamente nei rioni popolari. Chissà perché quando leggo Churchill dei Parioli mi viene in mente la figura aggiornata di un noto "Er Cicoria" di zona: stessa tecnica, fine coltello, erba altrui presa con destrezza e vendita libera al popolo elettore.

saluti

peprig

 

Lettera 14

Caro Dago,

VIRGINIA RAGGI

speriamo che i grillini non scompaiano, ci mancherebbe molto la loro comicità. Prendiamo le ultime dichiarazioni della mitica e incapace Raggi, a proposito delle loro "parlamentarie" predica correttezza e trasparenza, dimenticando che lei non ha mai rispettato nulla in occasione dell'ultima tornata elettorale, si è autocandida dimenticando (!) che era  già al terzo mandato, ha infilato in lista amici e amici degli amici, e ora fa la maestrina rimproverando a Conte quello che lei ha già fatto. Che figura da... grullina!!!

FB

 

Lettera 15

beppe grillo luigi di maio alessandro di battista virginia raggi

Caro Dago, Ucraina, Zelensky: "Più perdite subiranno i russi, prima finirà la guerra". Più copertine di riviste fashion offriranno a lui, più è destinata a durare.

Axel

 

Lettera 16

Caro Dago, strutture abusive o con acqua contaminata da batteri fecali: sono 10 i parchi acquatici chiusi dai carabinieri dei Nas, che d’intesa con il ministero della Salute. Ma mandateli a farsi il bidè!

MATTEO RENZI E CARLO CALENDA

 

Lino

 

Lettera 17

Caro Dago,

Matteo Renzi: "Lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la campagna elettorale". Così poi sarà colpa sua...

Oreste Grante

 

Vittorio Sgarbi

Lettera 18

Caro Dago,

la vicenda di Vittorio Sgarbi multato in Svizzera è spiacevole non tanto perché gli svizzeri abbiano pensato “Ecco chi è Sgarbi!” (magari non lo conoscevano) ma perché si è confermato il loro stereotipo: “Ecco chi sono gli italiani!”.

Ma la vera domanda è questa: a che titolo Sgarbi viaggia all’estero con un’auto blu, dotata di lampeggiante, e con come autista un agente della Polizia di Stato?

L. A. Voisin

 

Lettera 19

Caro Dago,

kobold metals e bluejay mining groenlandia

e così i ricconi americani Bill Gates, Jeff Bezos e Michael Bloomberg, profittando dello scioglimento dei ghiacci in Groenlandia, stanno finanziando una missione nell'Artico per trovare il più grande giacimento al mondo di nichel e cobalto con l'obiettivo di lucrare sulla transizione energetica verde e contrastare il monopolio cinese sui metalli rari. Lo dicevamo noi, questa dei cambiamenti climatici è tutta una presa per il culo - succedeva anche ai tempi dei Maya  altro che origine atropica! - ed è uno specchietto per le allodole per consentire ai soliti miliardari di arricchirsi ancora di più e finanziare i loro referenti politici che poi inventeranno qualche altra balla per far piovere nelle loro tasche altri miliardi.

 

Ferguson

 

Lettera 20

Caro Dago,

giuseppe conte al compleanno di goffredo bettini 1

come può un democratico (?), nonché progressista (?) come Goffredo Bettini, alla domanda, se in futuro sarà possibile per il PD allearsi in Parlamento con il M5s, pronunciare una siffatta frase: "la bellezza della politica è nella sua imprevedibilità"? Dove chiaramente per  politica è da intendersi i politici che la fanno, e imprevedibilità sta come possibilità di inciucio post voto. Certo se l'intervistatrice, M.T.Meli, si fosse ricordata di non essere una passante qualsiasi, avrebbe potuto dire al politico, amante della quiete orientale, che fare ciò che non è contemplato nel programma elettorale, chiamasi tradimento degli elettori.

Paloma

goffredo bettini gianni letta. giuseppe conteGOFFREDO BETTINI GIUSEPPE CONTE

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO