emmanuel macron coronavirus

POSTA! - PIÙ DI METÀ DEL TERRITORIO FRANCESE È "ZONA ROSSA". NON CHE ADESSO MACRON ISTITUIRÀ UNA ZONA BLU E UNA BIANCA PER POI DIRE CHE MIRAVA A FARE LA BANDIERA? – ENRICO BRIGNANO: “SI PUÒ GIÀ RIDERE DI MASCHERINE E VIRUS”. CERTO. SAREBBE ANCHE CARINO NON GUADAGNARCI SOPRA – LA RETTIFICA DI PIETRO MASO

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

PIETRO MASO

Spett.le Società, il sottoscritto Avv. Alessio Pomponi, in nome e per conto del Sig. Pietro Maso, che sottoscrive la presente a tutti gli effetti di legge, in riferimento alla vicenda in oggetto, preliminarmente espone quanto segue. Come è noto, in data 18.09.2020 sulle pagine del sito Dagospia, è apparso l'articolo meglio emarginato in oggetto. Tale articolo, già dalla lettura del .titolo, si propone di denunciare presunte percezioni indebite del reddito di cittadinanza, concesso a dire dell'estensore del testo, a soggetti a diverso titolo non legittimati a beneficiarne in quanto definiti letteralmente "criminali". Tra i tanti nominativi ivi indicati, spicca immediatamente il mio Assistito, utilizzato artatamente quale emblema di coloro i quali, a .Vostro dire truffando il sistema assistenziale dello Stato, sono stati beneficiari del sussidio.

 

Il Sig. Maso sfila poi all'interno' di una photogallery didascalica, laddove viene raffigurato in

pietro maso

vecchie foto di repertorio e in immagini attuali, in tal modo sottolineando, nemmeno troppo implicitamente, l'appartenenza del mio Assistito al mondo della "criminalità" . Per intanto, giova ripetere che il Sig. Maso ha definitivamente scontato la sua pena, e da uomo libero ha intrapreso, con fatica e dedizione, un percorso di resipiscenza e revisione critica, che gli ha consentito di riqualificarsi e di superare la complessa vicenda umana e giudiziaria che lo ha reso tristemente noto, e pertanto ogni forma di assimilazione diretta e/o indiretta ad ambienti criminali ne lede altamente l'onorabilità. Oltre al tenore complessivamente diffamatorio dell'articolo in contestazione, si deve segnatamente contestare il seguente passaggio: «Non è il reddito di cittadinanza, è il reddito di criminalità. Il sussidio pubblico (costo 26 miliardi di euro in un triennio) voluto dal Movimento Cinque Stelle è stato un drammatico flop, la percentuale di beneficiari che ha trovato un nuovo lavoro è irrisoria mentre i navigator vengono pagati per non fare nulla.

 

Ma fosse solo questo. Oltre a rivelarsi un clamoroso insuccesso e un salasso per le casse pubbliche il reddito grillino si è dimostrato anche un regalo per criminali, mafiosi, spacciatori, terroristi, delinquenti abituali, truffatori ed evasori fiscali. Tutta gente che ovviamente non dichiara i proventi delle attività illecite o il reddito da lavoro nero e quindi risulta nullatenente o disoccupato (...). Del resto, si scoprì che il sussidio lo riceveva anche. Piero Maso, condannato per aver ucciso a sprangate i genitori, reato compatibile, secondo la legge partorita da Di Maio e soci, con l'assegno statale.

PIETRO MASO AL CENTRO

 

Tutti con il bonifico mensile dell'Inps, ottenuto in quanto "indigenti". Tanto basta dichiarare un'Isee falso, uno scherzo per gente abituata a commettere crimini».

 

Ed ancora, oltre alla congerie di propalazioni diffamatorie già contestate, nel prosieguo del richiamato articolo si insiste nel voler denunciare come il mio Assistito abbia fraudolentemente beneficato del sussidio statale, citando un pezzo del Corriere della Sera dal titolo "DALL'EX BR A PIETRO MASO, QUELLI CHE CI PROVANO" — il tutto corredato di immagini ritraenti il mio Assistito.

 

PIETRO MASO

Sorprende inoltre come nel suddetto articolo venga richiamata la notizia apparsa sul settimanale "Oggi" del 30.07.2020 che per primo ha diffuso la "non"notizia della concessione del reddito di cittadinanza al mio Assistito, già oggetto di appogita diffida formulata tempestivamente da questo Studio Legale. Ciò posto, onde fare maggiore e definitiva chiarezza sulla posizione del mio Assitito Vi invitiamo a prendere visone del comunicato stampa (Ansa, 13 agosto 2020 — 11:11: "Reddito di cittadinanza a Maso; difensore è un suo diritto. Nessun riscontro a notizia su sospensione") emesso al fine di limitare la fuga di notizie e la dannosa campagna mediatica scaturente dalla diffusione inopinata della soprarichiamata falsa notizia. Il Sig. Maso, che si ripete con forza, ha esercitato legittimamente un proprio diritto, viene assimilato ad ambienti criminali, lasciando altresì intendere in maniera, inequivocabile, di aver frodato lo Stato richiedendo — ed ottenendo — senza averne facoltà il reddito di cittadinanza; al pari di una serie di persone indicate a guisa di lista di proscrizione.

Distinti saluti

Avv. Alessio Pomponi

 

Lettera 2

DONALD TRUMP NUCLEARE

Caro Dago, è stata arrestata la donna sospettata di aver inviato la lettera indirizzata al presidente Usa, Donald Trump, e che si è scoperto conteneva un veleno letale, la ricina. L'odio scatenato dai dem(enti) di Biden contro il Presidente comincia a dare i primi frutti. Chissà se Michelle Obama avrà un peggioramento della sua depressione...

E.Moro

 

Lettera 3

Caro Dago, referendum, molti giornali titolano: "Il virus non ferma il voto, l'affluenza è al 39,4%". La speranza è che fermi il Governo!

Federico

 

Lettera 4

elezioni

Caro Dago, coronavirus, più di metà del territorio francese è "zona rossa". Non che adesso Macron istituirà una zona blu e una bianca per poi dire che mirava a fare la bandiera?

Corda

 

Lettera 5

Dagovski, Enrico Brignano: “Si può già ridere di mascherine e virus”. Certo. Sarebbe anche carino non guadagnarci sopra.

Aigor

 

Lettera 6

Caro Dago, due gay aggrediti a Padova da un gruppo di 4 ragazzi e 2 ragazze dopo essersi baciati per strada. Evidentemente per la loro "provocazione" hanno scelto una location sbagliata. Perché non andare a baciarsi direttamente davanti ad una moschea?

P.T.

 

Lettera 7

EMMANUEL MACRON CON LA MASCHERINA

Caro Dago, Usa, Mike Pompeo contro il Vaticano: "Non rinnovi l'accordo con la Cina, perderebbe la sua autorità morale". Beato il segretario di Stato americano che riesce ancora ad intravedere in Papa Francesco un'«autorità morale».

Tommy Prim

 

Lettera 8

Caro Dago, clandestini, record di sbarchi a Lampedusa: 26 in 24 ore. All'hotspot di contrada Imbriacola è di nuovo emergenza. Oltre mille presenze a fronte di una capienza massima di 192. Logico. C'è un Governo di babbei che manda le navi per la quarantena per fare posto. Che tipo di risposta bisognerebbe aspettarsi se non l'arrivo di altre migliaia di migranti per riempire lo spazio vuoto?

Bibi

 

Lettera 9

MIKE POMPEO

Caro Dago, Coronavirus, Oms: ok ai test su medicine tradizionali africane. Via libera a un protocollo per testare l'efficacia di prodotti africani basati su erbe medicinali nel trattamento del Covid e di altre epidemie. Com'era quella? Bisogna ascoltare gli scienziati, dovete avere fiducia nella Scienza... Però in Africa sembrano andar bene anche i riti voodoo. Cureranno il virus con gli spilloni?

E.S,

 

Lettera 10

Caro Dago, nel 2019 le emissioni di gas serra nell'Ue sono diminuite del 4% rispetto al 2018, e del 24% sul 1990. È quanto emerge dai dati preliminari sulle emissioni 2019 dell'Agenzia europea per l'ambiente. Se confermata, sarebbe la diminuzione più significativa in 10 anni, e risulterebbe già superato l'obiettivo Ue di riduzione delle emissioni del 20%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2020. Però la temperatura continua a salire e i ghiacci continuano a sciogliersi - è di poche settimane fa il piagnisteo attorno a quello della Marmolada - confermando quindi che le attività umane non c'entrano nulla coi cambiamenti climatici. Greta go home!

ZINGARETTI - CONTE - DI MAIO

A.B.

 

Lettera 11

Caro Dago, evidentemente Conte, Di Maio e Zingaretti sono troppo tondi per arrivarci da soli. Ma sul coronavirus Francia, Spagna e Germania si stanno "organizzando" alla grande, con uno spropositato numero di contagi giornalieri, in modo che alla fine, quando si tireranno le somme,  potranno dire che l'Italia non ha avuto più danni degli altri e quindi i 209 miliardi del Recovery Fund non li vedremo nemmeno col binocolo. Attenzione!

Arty

 

Lettera 12

Caro Dago, Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico contro il coronavirus: "Folle riaprire stadi con oltre 1.000 persone". Ma gli autobus pieni all'80% - 8 persone su 10 - sì, mentre negli stadi - la cui capienza varia dai 20 mila agli 80 mila spettatori - la presenza di più di una persona su 20 o una su 80 costituisce un pericolo? Ma questo signore è uscito dalle comiche?

Diego Santini

agostino miozzo

 

Lettera 13

Sinisa pretende la logica ne decreti del governo "salvo intese " ? scusi Sinisa ma che pretende da un esecutivo che ha aperto le scuole per richiuderle la settimana successiva per le elezioni......mah

fine messaggio

giusepppem

 

Lettera 14

ROBERTO GUALTIERI AKA MAO TSE TUNG

Dagosapiens, mi meraviglio: ti sei chiesto "Ma Conte lo sa che nella scuola del figlio viene assicurato un solo giorno di lezione a settimana? Genitori in rivolta." Ma certo che lo sa; per questo accompagna il figlio soltanto fino a un chilometro e mezzo (pardon: lui, figamente, dice "un miglio") dall'entrata.

Vittorio Meglioevitare ExInFeltrito

 

Lettera 15

LUCIA AZZOLINA

Caro Dago, coronavirus, Gualtieri: "Almeno 500mila bambini rischiano di morire nei prossimi sei mesi per effetto dell'impatto della crisi economica sui sistemi sanitari molto fragili". Lasci stare. Visti i già notevoli danni cagionati all'economia italiana, se il ministro Pd iniziasse ad occuparsi anche di bambini sarebbe probabile, a breve termine, un rapido decremento della popolazione mondiale.

Pop.Cop.

 

Lettera 16

Caro Dago, la nostra ipocrisia, che ci deriva direttamente da Diogene Laerzio, vuole che dei morti non si dica che bene. Per fortuna, qualche secolo dopo, è venuto fuori Edgar Lee Masters, con la sua più realistica "Antologia di Spoon River". La defunta Rossana Rossanda - che oggi tutti fanno gara ad esaltare, non so perché - era, benché nata a Pola, una delle più feroci negazioniste della tragedia delle foibe. A me questo basta ed avanza per giudicarla: che riposi in pace nel nulla eterno che si è meritata... Ciao: Georg Bolzano

rossana rossanda 8

 

Lettera 17

Caro Dago, vorrei ricordare che il 15 agosto, a Bastia Umbra, a seguito di una rissa scoppiata per futili motivi, tre ragazzi albanesi uccidevano Filippo Limini di 24 anni (solo 3 più di Willy). Una storia che evidentemente non è utile alla narrazione dei presunti antirazzisti italici. E' giusto che si parli ancora tanto di Willy, ma mi pare profondamente ingiusto che Filippo sia stato dimenticato.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 18

agostino miozzo 1

Caro Dago,il dott. Miozzo del CTS dice: " A chi preme per riaprire gli stadi vorrei ricordare le conseguenze drammatiche che ha avuto Atalanta -Valencia del 19 febbraio scorso.". A questo scienziato vorrei chiedere di affermare ,secondo dati scientifici, che il virus al 21/9 ha carica virale e azione patogenetica uguale al 19/2 e che ci dicesse quale è stato, a seguito dei festeggiamenti indisciplinati dei tifosi napoletani per la vittoria della Coppa Italia,l'incremento di diffusione del virus nonché di quanto sono aumentati gli accessi alla terapia intensiva negli ospedali partenopei dopo 14 giorni dalla disputa della finale. Grazie.

Ale.

 

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?