olimpiadi parigi 2024 - senna - vignetta by osho

POSTA! – CARO DAGO, ANDARE ALLE OLIMPIADI “PER DIVERTIRSI”, COME DICONO MOLTO ATLETI, E' UNA BOIATA PAZZESCA! A PARTE CHE NON SI CAPISCE DOVE SIA IL DIVERTIMENTO NELL'ALLENARSI COSTANTEMENTE E FATICOSAMENTE E POI IN GARE FARE FIGURE BARBINE. MA CI SI DIVERTE AL CIRCO, A VEDERE EVOLUZIONI ACROBATICHE AL LIMITE. MI SA TANTO SIA LA SCUSA CHE SI DANNO COLORO CHE NON CE L'HANNO FATTA A PRIMEGGIARE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

caldo 5

Caro Dago, Copernicus: “Sempre più probabile che il 2024 sarà l'anno più caldo di sempre”. Sono rimasti un po' indietro. Ormai tutti si chiedono se arriveremo a Natale senza essere cotti alla brace!

E.Moro

 

Lettera 2

Caro Dago, la viceministra degli Interni, Diana Johnson: "Il governo britannico ha ricevuto informazioni dalla polizia su nuove proteste pianificate dai gruppi dell'ultradestra per i prossimi giorni dopo che la notte scorsa non c'è stata la temuta ondata di disordini". Esecutivo inglese in preda al panico delirante. Vedono  macchinazioni e complotti ovunque: in patria, all'estero, sui social, sul web... Come si fa a prendere decisioni razionali con questo tipo di turbe psichiche che ti attanagliano la mente?

J.R.

 

taylor swift a milano san siro 8

Lettera 3

Caro Dago, il principale sospettato di un presunto complotto terroristico contro i concerti di Taylor Swift a Vienna ha reso una piena confessione. A dirlo è la polizia austriaca dopo gli arresti di ieri. Realtà o messa in scena, con figuranti a gettone, per farci sentire tutti più sicuri e protetti in questi tempi di caos in Medio Oriente?

L.Abrami

 

Lettera 4

Caro Dago, Marcinelle, Mattarella: "Dignità e sicurezza lavoro valori irrinunciabili". Ma certo. Lo sanno bene i tre che quotidianamente in Italia passano a "miglior vita" nel tentativo di sbarcare il lunario.

Tommy Prim

 

Lettera 5

marcell jacobs

Caro Dago, Roma, cittadino gambiano di 28 anni ferito a coltellate al torace all'interno di un treno della Metro C dopo una lite per un posto a sedere. Da una prima ricostruzione dei Carabinieri il 28enne avrebbe invitato due cittadini, probabilmente egiziani, che erano sdraiati sui sedili a sedersi correttamente per lasciare spazio anche agli altri. A quel punto sarebbe scoppiata una lite culminata con l'accoltellamento. Come dicono a sinistra "Viva la tolleranza e no a tutti i fascismi!": si stanno integrando...

Kevin DiMaggio

 

Lettera 6

Caro Dago, Parigi 2024, atletica: staffetta 4x100 di Jacobs in finale. "La mia sensazione è quella di essere andato molto forte, però i dati non dicono questo". Marcell stia tranquillo. Questa è un'Olimpiade che non discrimina nessuno. Se anche sabato avrà la medesima sensazione,  sicuramente gli daranno l'oro: conta quel che ci si sente non quel che si è...

Carlo Gradi

 

matteo renzi elly schlein partita del cuore

Lettera 7

Caro Dago, Ue: “Kiev ha diritto di colpire in Russia”. Della serie "Lavoriamo per la pace: le nostre armi devono essere utilizzate solo a scopo difensivo"...

Pat O'Brian

 

Lettera 8

Caro Dago, Renzi ancora non si è reso conto che il suo tempo è scaduto. Dopo aver intortato Calenda per farsi eleggere in parlamento, poi la Bonino per andare a Bruxelles, ora deve fronteggiare il no di Conte e Fratoianni (pensa te!) al suo ingresso nella coalizione. Ormai non resta che andare a genuflettersi dalla Schlein...

FB

 

Lettera 9

Caro Dago, la Senna è un fiume sinistro. Oltre ad essere una latrina ha pure le "correnti": come Il Pd...

M.H.

 

Lettera 10

ULTIMO FANGO A PARIGI - MEME BY EMILIANO CARLI

Caro Dago, la tragedia non è che ci sia un grullo che pretende di far fare il bagno nella merda agli atleti olimpici: non è uno originale, infatti la Storia è piena di gloriosi imbecilli che hanno imposto ai popoli anche di molto peggio, a cominciare dalle guerre. Quello che è sconvolgente è che - nel 2024 - non sia alle viste nemmeno un atleta che in un minimo sussulto di dignità si rifiuti di partecipare ad un simile insulto.

Cincinnato 1945

 

Lettera 11

Caro Dago, mentre Stellantis sta progressivamente svuotando le fabbriche italiane (ex FIAT) nella quasi indifferenza dei sindacati, qualcuno alza il sopracciglio perché il governo per una volta ha una visione strategica e apre alla produzione di auto elettriche cinesi che darebbe lavoro e fatturato all' Italia.

 

Ovviamente la malafede di questa posizione è evidente, ignorando che Stellantis è azionista di una fabbrica cinese, che fabbriche simile verranno realizzate da produttori cinesi in Spagna, Polonia e Ungheria, mentre i grandi produttori tedeschi si stanno organizzando a loro volta. Vergogna!

FB

 

john elkann - stellantis

Lettera 12

Dago,

le tasse locali non vengono riscosse dai comuni e quindi nessuno vuole l'autonomia differenziata. E' la rappresentazione perfetta dell'italiano e della sua classe politica. Non faccio il mio dovere fiscale ed eleggo politici che non me lo impongono. Alla faccia dell'onesta' e del senso del dovere verso gli altri.

MP

 

Lettera 13

Dago,

queste Olimpiadi, come le precedenti, sono segnate da polemiche arbitrali per decisioni avverse ai colori italiani e dalle delusioni per certi risultati attesi ma non venuti, che dimostrano la difficolta' dell'evento sportivo principe. Aspettare quattro anni, puntare tutto su quello e poi rimanerne delusi per il risultato, lascia segni sportivi dai quali molti non si risollevano. Anche se alcune volte le aspettative erano più mediatiche che reali, create ad arte, ma non possibili, confidando nello stellone italico.

MP

intervista di benedetta pilato dopo il quarto posto 2

 

Lettera 14

Dago,

Andare alle Olimpiadi “per divertirsi”, e' una boiata pazzesca! Oramai in bocca a molti, atleti e non, c'e' la parola divertimento per qualsiasi cosa si faccia. A parte che non si capisce dove sia il divertimento nell'allenarsi costantemente e faticosamente e poi in gare fare figure barbine, ma ci si diverte al circo, a vedere evoluzioni acrobatiche al limite. Mi sa tanto sia la scusa che si danno coloro che non ce l'hanno fatta a primeggiare.

MP

 

vladimir putin foto creata con l'intelligenza artificiale

Lettera 15

Caro Dago,

che effetto le fa sentire Putin, che si è preso con la forza la Crimea e che ha tentato, finora senza riuscirci, di prendersi tutta l’Ucraina, parlare di ‘provocazione’ se qualche soldato ucraino nel corso della guerra mette piede in Russia? A me richiama alla mente il marchese del Grillo: Io so’ io (e faccio quello che mi pare) e voi non siete un c…o (e non potete fare quello che faccio io).

Pietro Volpi

 

Lettera 16

Caro Dago, ho letto dell'intervento della stanchissima "santa Ilaria" Salis (al momento gli viene riconosciuto un solo miracolo, l'elezione a Bruxelles) stanchezza che la poverina attribuisce al periodo in prigione, al grande risalto mediatico su di lei, alla centrifuga dell' europarlamento.

 

Urgono precisazioni; se la Salis non fosse andata in giro ad aggredire e ferire persone in prigione non ci sarebbe finita.

Il grande clamore mediatico gli ha assicurato l'elezione, altrimenti sarebbe rimasta una sconosciuta in attesa di processo. Da ultimo,  a Bruxelles magari poco e male si lavora, certo per lei forse è preferibile andare ad occupare case o manifestare in Italia o all'estero, tutto meglio che lavorare.

ilaria salis in vacanza nei boschi

FB

 

Lettera 17

Caro Dago, Usa 2024, chi è il ticket più giovane? Quello repubblicano o quello democratico? Trump (78) e Vance (40) assieme fanno 118 anni mentre Harris (59) e Walz (60) arrivano a 119! A volte la propaganda inganna...

ilaria salis in vacanza nei boschi

Yu. Key

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?