marianna madia giorgia meloni giovanni moscherini

POSTA! – DITE AI POLITICI DI INIZIARE LORO A RISPARMIARE LUCE E GAS NEI PALAZZI ISTITUZIONALI, SEDI DI PARTITO, APPARTAMENTI, SALONI E SALETTE, DÉPENDANCE, GARCÒNNIERE E PIED À TERRE – CARO DAGO, MA LA MADIA LO SA CHE “BAMBOLA DI PECHINO” ERA IL NOME DEL TRANS INTERPRETATO DA VITTORIO CAPRIOLI IN “SPLENDORI E MISERIE DI MADAME ROYALE”, FILM COL GRANDE UGO TOGNAZZI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ELLY SCHLEIN

Caro Dago,

se il "nuovo" a sinistra è rappresentato dalla ipervalutata Elly Schlein (l'equivalente femminile di Toninelli) il centrodestra può dormire sonni tranquilli. Letta continua così...Parigi ti aspetta!

FB

 

Lettera 2

Dagovski polacco,

Costituzionalismo all’amatriciana.

Un governo dimissionario non può deliberare aiuti alle famiglie.

Ma può decidere a chi (s)vendere Alitalia.

Aigor

 

Lettera 3

Dago darling,

enrico letta elly schlein 1

nel caravanserraglio dei politici che aspirano a governare l'Italia c'é un convitato di pietra: la massoneria. Cent'anni fa favorevoli alla marcia su Roma di Mussolini erano sia la massoneria di Piazza del Gesù sia quella di Palazzo Giustiniani. Uno dei due gran maestri andò persino alla Stazione Termini a ricevere Mussolini. E ora in vista della marcia di ottobre 2022 come siamo messi? Probabilmente ci sarà solo una marcetta da Città della Pieve (Draghi) a Roma e tutti vivremo felici e contenti. Ossequi

Natalie Paav

 

Lettera 4

lorenzo guerini

Caro Dago, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini: "Addestriamo gli ucraini per l'uso sicuro delle armi". Il minimo sindacale, per chi è contrario alla guerra...

Kevin DiMaggio

 

Lettera 5

Caro Dago,

se è vero, come sostiene Makkox, che la maggioranza degli Italiani è ignorante, poco predisposta alla disamina delle "complessità", non capisce i messaggi basati su valori "controintuitivi" (?) e, pertanto, vota a destra, come si spiega che la sinistra vince spesso le elezioni (politiche o amministrative che siano)? Forse, ciclicamente, una parte consistente degli "inferiori" (da definizione del marchese conte Piermatteo Barambani Megalom, in arte Makkox) viene folgorata sulla via di Damasco, si illumina di immenso e vota in modo altrettanto illuminato, per poi ripiombare nella fogna da cui si è elevata temporaneamente. O forse, più semplicemente, una parte consistente degli "inferiori" (a differenza degli "illuminati" di sinistra che votano pervicacemente sempre allo stesso modo) considera normale cambiare idea e votare come ritiene più opportuno a seconda della situazione del Paese. È la "Democrazia", bellezza...

Gualtiero Bianco

makkox

 

Lettera 6

Caro Dago, caro energia, Ursula von der Leyen: "Prezzi insostenibili, servono fonti verdi". Sì, perché lo sanno tutti: gli impianti per l'utilizzo delle fonti verdi sono gratis, come le auto elettriche...

 

Benlil Marduk

 

Lettera 7

Caro Dago, morte Gorbaciov, Biden: "Leader raro che rese il mondo più sicuro". Bastava dicesse che era il suo esatto opposto.

La Lega dei Giusti

 

Lettera 8

Caro Dago, Covid, Speranza: "A metà settembre saranno disponibili i vaccini aggiornati". Baaastaaa!!! Rischiamo di passare l'inverno al freddo e al buio ma questo pensa sempre e soltanto ai vaccini!

Bibi

 

villa di zelensky a forte dei marmi 1

Lettera 9

Caro Dago,

dopo aver letto che il Presidente ucraino ha affittato la sua villa in Versilia a 50.000 euro mese, invece che ospitare i profughi del suo paese, chiedo rifugio a te e al tuo libertario sito per uno sfogo: Zelensky ha rotto il gas-so !

Saluti

Libero pensiero.

 

Lettera 10

Caro Dago,

Mikhail Gorbaciov e Ronald Reagan

Secondo i nostri giornaloni la morte di Gorbaciov in Russia e' passata sotto silenzio.

Invece RT ,il canale russo d'informazione, non fa che parlarne e perfino ha riferito che Putin ha espresso il suo rammarico.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 11

Caro Dago,

gas, la tassa sugli extraprofitti delle aziende dell’energia ha portato in cassa soltanto 1 dei 10 miliardi attesi. Se Draghi Draghi ha fatto i conti così anche sul Pnrr, conviene spararsi subito!

Pat O'Brian

 

Lettera 12

CARLO DE BENEDETTI

Caro Dago, alcune settimane Carlo De Benedetti, che non ho in particolare simpatia, in un acuto e competente esame della situazione internazionale disse che l'Italia è "piena di gas, basterebbe estrarlo per garantirsi autonomia energetica". Ora è Tabarelli (Nomisma Energia) a dire le stesse cose.

Per iniziare ad estrarre il nostro gas aspettiamo che ce lo ordini Putin o che venga lui direttamente a farlo?

FB

 

Lettera 13

Caro Dago,

un certo Fratoianni (levategli il fiasco) propone l'abolizione dei jet privati.

Perché non propone l'abolizione delle auto blu?

Meno inquinamento e meno spese.

Saluti.

Cips.

 

Lettera 14

Dite ai politici di iniziare loro a risparmiare  luce e gas nei palazzi istituzionali, sedi di partito, appartamenti, saloni e salette, dépendance, garcònniere e pied à terre.

Signoramia

 

Lettera 15

Stimatissimo Dago-Drago,

ronald reagan mikhail gorbaciov nel 1992

che riposi in pace il compagnoMichail Sergeevic Gorbacëv, allievo non all'altezza del maestroJurij Vladimirovic Andropov.

Il geniale e diabolico Jurij ideò la ricetta poi utilizzata dai comunisti cinesi: più controllo poliziesco coniugato con l'introduzione del capitalismo più sfrenato.

Sfruttamento spietato dei lavoratori e nessuna apertura liberale, ecco l'uscita di sicurezza, per la sopravvivenza del regime comunista, mortalmente insidiato da un sistema economico demenziale; vedi il 30% del petrolio andato perduto ogni anno per la scarsa o nulla manutenzione delle condutture sovietiche; vedi il detto popolare: "Lo Stato finge di pagarci e noi fingiamo di lavorare". Insomma, decrescita infelice come costante.

Gorbacëv fece esattamente il contrario: molta Glasnost', trasparenza e libertà di stampa, ma zero spaccato riguardo alla promessa perestrojka, cioè alla riorganizzazione profonda dell'economia.

Eppure, ebbe gran successo in Occidente, fama conquistata - come mi spiegarono arguti analisti sovietici della agenzia Novosti -, perché Gorby faceva sognare agli idioti europei ed americani la riformabilità del comunismo.

Gli stessi idioti, oggi, lo dipingono come un grande riformatore.

Tuttavia, in patria fu considerato dalla maggioranza dei sovietici, con le tasche piene di inutili rubli, dato che c'era poco o nulla da comprare, un inconcludente venditore di fumo.

Mikhail Gorbaciov e Margaret Thatcher

Certo, ebbe il merito di accelerare la dissoluzione del comunismo in Europa e la fine dell'Urss, esiti dovuti non ad un qualche progetto del segretario del Pcus, bensì alla totale dabbenaggine dell'allievo maldestro del geniale diabolico Andropov: altro che volto umano, il comunismo dal volto sempre più disumano può evolvere soltanto sfruttando i lavoratori, privati di ogni diritto, e invadendo i mercati.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 16

La signora Berlinguer, con la carità cristiana imparata a scuola dalle Orsoline, ospita generosamente nel suo programma i colleghi più sfortunati.

Ai La

 

Lettera 17

cecchi paone simone 14

Caro Dago, ma che schifo!!! Su Instagram quando ci sono immagini che potrebbero turbare la sensibilità di qualcuno, almeno vengono fatte precedere da un avviso...

F.T.

 

Lettera 18

Dago Magister vitae,

la ex Ministro Marianna Madia si è sentita offesa per essere stata chiamata "bambola pechinese" da un esponente di FdI. Si è quindi rivolta direttamente a Giorgia Meloni dicendo, tra l'altro: "siamo entrambe madri di figlie femmine. Io le chiedo: ma quale società, in questo modo, costruiamo per le bambine che crescono nel nostro paese?". Sono d'accordo! Infatti sarebbe secondo me importante che le giovani generazioni possano crescere in un paese sano, nel quale (un esempio tra molti) chi si è laureato copiando parte della tesi non possa diventare Ministro della Repubblica o, se scoperto, prontamente si dimetta.

Un suddito.

 

Lettera 19

Caro Dago,

MARIANNA MADIA

ma la Madia lo sa che Bambola di Pechino era il nome del trans interpretato da Vittorio Caprioli in "Splendori e miserie di Madame Royale", film col grande Ugo Tognazzi? Così, giusto per sfogarsi con la Meloni non solo sul sessismo ma anche sull'LGBT...

marianna madia all'abbazia di contiglianomarianna madia – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 41marianna madia michela di biase

Francesca

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO/1 –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…