flavio briatore elisabetta gregoraci

POSTA! - PARE DAVVERO CHE BRIATORE MANTENGA UNA BELLISSIMA AMICIZIA CON LE INNUMEREVOLI CONQUISTE, FRUTTO DEL SUO FASCINO. TUTTI PENSIAMO SIA GRAZIE ALLA SUA INTELLIGENZA, ALLA SUA SIMPATIA, ALLA SUA EMPATIA. TUTTI TUTTI FORSE NO, MIO NONNO DICE CHE È PERCHÉ È RICCO E FORAGGIA, MA MIO NONNO È VECCHIO, È DEL 1950 QUINDI NON CAPISCE.

sinner wimbledon

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago come dicono i Vangeli "chi è senza peccato scagli la prima pietra" questa volta noi diciamo "il peccatore Sinner sta lanciando le prime palle"...

Amandolfo

 

Lettera 2

Caro Dago, Covid, Speranza: "I dati mostrano che siamo ancora dentro la partita". Ma certo, non abbiamo ancora perso...

 

Eli Crunch

 

Lettera 3

Caro Dago, Papa Francesco: "Vorrei andare a Kiev e anche a Mosca". Attenzione! Tenere bene a mente l'asino di Buridano...

 

Ice Nine

 

Lettera 4

flavio briatore elisabetta gregoraci naomi campbell heidi klum

Pare davvero che Briatore mantenga una bellissima amicizia con le innumerevoli conquiste, frutto del suo fascino.  Tutti pensiamo sia grazie alla sua intelligenza, alla sua simpatia, alla sua empatia.

 

Tutti tutti forse no, mio nonno dice che è perché è ricco e foraggia, ma mio nonno è vecchio, è del 1950 quindi non capisce.

 

Giuseppe Tubi

 

Lettera 5

Dago colendissimo, i vescovi italiani si schierano a favore dello ius scholae in quanto “la società italiana sta cambiando”.

 

Ebbene sì! La società sta cambiando, e la direzione del cambiamento sta andando verso l’estinzione della chiesa cattolica. I vescovi saranno anche delle brave persone, ma soffrono di tafazzismo!

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 6

Caro Dago, ma è normale che nella attuale situazione italiana, il premier Draghi perda tempo con tale Conte che, vicino ai 60 anni, non ha ancora capito che mestiere fare (aiutante di studio, insegnante fuori sede, spalla di Grillo). Nel suo curriculum si può solo trovare...raccomandato da...segnalato da...amico di...Anche basta con questa gente!

FB

 

Paolo Maldini

Lettera 7

CARO DAGO

COME MAI PAOLO MALDINI DA ANNI GUIDA TRANQUILLAMENTE UN AUTO CON TARGA

ESTERA QUANDO DAL 1 GENNAIO 2019 E' VIETATO PER GLI ITALIANI RESIDENTI

FARLO, PENA IL BLOCCO DEL VEICOLO FINO ALLA SUA IMMATRICOLAZIONE ITALICA?

DIPENDERA' CHE A UN VIP TUTTO E' PERMESSO?

 

ELLEDI61

 

Lettera 8

Caro Dago, l'elicottero del premier Mario Draghi atteso a Canazei è stato deviato su Trento per le condizioni meteorologiche. Un violento temporale in corso nella cittadina ai piedi della Marmolada ha impedito infatti l'atterraggio. Lassù qualcuno non lo vuole tra i piedi.

 

Arty

 

Lettera 9

mario draghi recep tayyip erdogan g20

Caro Dago, due notizie fuori dalla realtà, Draghi vola dal dittatore Erdogan con la scusa di un accordo per aprire una via del grano, ma la realtà è per la vendita di munizioni pesanti di cui noi siamo degli ottimi esportatori, ora capisco la guerra Russia Zelesky. La seconda notizia è che il PD non ha nessuna voglia di accollarsi un governo tecnico che chieda (un ulteriore) sacrificio agli italiani, con il massimo dell’inflazione di questi mesi ci aspetta una bella prospettiva. Ma dove vivono questi politici, sanno quello che dicono? ….Bobilduro

 

Lettera 10

marmolada dopo il crollo del blocco di ghiaccio 1

Caro Dago, cambiamenti climatici o delirio di onnipotenza ?

 

Orsono cinquant'anni fa uno dei motti più folli del '68 fu quello di "ESIGERE l'impossibile"; un motto che che pian piano si è inserito nelle menti e che oggi prevede che in suo nome si sfidino scienza e logica in una sorta di battaglia perfino contro la NATURA, che invece volenti o nolenti non si è fatta politicizzare e continua a vincere sempre.

 

Poco vale lo sfrontato disprezzo per la vita con il quale viene "rinforzata" la sfida alle leggi dell'Universo.

 

I ghiacci si sono sempre sciolti con la temperatura e sempre continueranno a sciogliersi: molto pericolose e senza speranza certe gare temerarie.

 

Cincinnato 1945

 

Lettera 11

Ci risiamo…..

perdite rete idrica 1

Ogni qualvolta che c’è la siccità  ecco apparire i paladini della privatizzazione dell’acqua nel segno di una presunta efficienza della rete idrica così da  scongiurare gli sprechi e tappare le falle.

L’esempio delle autostrade  non è bastato…….le abbiamo privatizzate, sono diventate una inesauribile  e feconda fonte di lucro, ma l’efficienza l’abbiamo sepolta sotto le macerie del ponte Morandi,  sempre sperando che rimanga  l’ultimo episodio.

C’e stato un referendum nel 2011  che ha chiaramente sancito la natura pubblica dell’acqua, referendum che, in un articolo pubblicato  su Dago qualche giorno fa,  è stato definito “sciagurato”  ….Per chi?  Chi vuol mettere le mani sull’acqua?

Chi c’è dietro questa fronda  mediatica che con "assoluto disinteresse”   spinge per  la cessione della gestione  dell’acqua ai privati ?

Chi vogliono  far ingrassare  facendo  diventare   l’acqua una  ricca   FONTE  di lucro?

 

Con la certezza che prima o poi,  a dispetto dei paladini,  pioverà…….

vi saluto cordialmente.

 

Franco Brezzo

 

LA STRETTA DI MANO TRA DRAGHI E ZELENSKY

Lettera 12

Caro Dago, l'esercito ucraino si è ritirato da Lysychansk, l'ultima roccaforte di Kiev nell'oblast di Lugansk. Biden, Johnson, Macron, Scholz e Draghi hanno trascinato l'Occidente dalla parte sbagliata ddlla Storia: con il perdente. Che incapaci!

 

Nino

 

Lettera 13

Caro Dago, l'Ucraina alla Russia: "Conoscete le condizioni negoziali, via le truppe". Ahahaha!  Zelensky ha capito che la sconfitta è inevitabile e quindi ricomincia a fare l'unico mestiere che conosce: il comico.

 

Sergio Tafi

 

Lettera 15

Caro Dago,

 

il processo per la strage di Viareggio si è concluso con la condanna a cinque anni di reclusione dell’ex amministratore RFI Mauro Moretti ritenuto responsabile di disastro ferroviario colposo, lesioni colpose ed incendio.

 

Pur sicuro che il processo in questione si sia svolto nel rispetto assoluto della legge, ritengo la sentenza in questione profondamente sbagliata.

 

Io sono rimasto fermo, e forse è questa la causa del mio errore, al concetto millenario secondo cui la responsabilità penale è personale.

 

MAURO MORETTI

Adesso, non so su iniziativa di quali forze politiche, vige in Italia il concetto che la responsabilità penale possa essere oggettiva per cui uno è responsabile non solo di quello che ha fatto ma anche di quello non ha fatto ma che teoricamente avrebbe pot fare.

 

Con questo metodo di giudizio c’è sempre un colpevole a fronte di qualsiasi evento dannoso anche se di tipo naturale come può essere, ad esempio, una inondazione.

Di certo scopriremo che ci saranno penalmente responsabili per le perone morte a causa del crollo di parte del ghiacciaio della Marmolada (ci sarà di certo qualcuno che avrebbe potuto impedire l’accesso alla montagna ma non lo ha fatto).

 

Mi sbaglierò, ma a me sembra che il concetto di responsabilità penale oggettiva sia la negazione di ogni civiltà giuridica.

 

Pietro Volpi

 

Lettera 16

Dago,

conte draghi grillo 4

Se davvero qualcuno dei nostri 'politici' ha l'intenzione di far cadere il governo, sarebbe da fare i pogrom come nel passato. Inconcepibile come una classe politica possa pensare solo al proprio tornaconto in un momento come questo, dove tre grosse emergenze stanno mettendo in ginocchio il paese, dopo una effimera ripresa lo scorso anno. Anche se alla fine, con la nostra ignavia ce li meritiamo.

MP

 

Lettera 17

Caro Dago, soltanto qualche sprovveduto grillino  può credere che Draghi abbia chiesto a Grillo la rimozione di Conte da capo politico del movimento. Cosa non verosimile per due motivi; il primo riguarda proprio Draghi, al quale l'insipienza e incapacità politica di Conte  ne accresce prestigio e autorevolezza. La seconda riguarda invece Grillo che si troverebbe a cercare un sostituto di Conte, e dove, tra i grillini? Toninelli, Taverna, il tranviere Fico? O tra i percettori del reddito di cittadinanza ai quali i navigator non hanno trovato un lavoro? Conte va bene a tutti anche a Travaglio per vendere qualche copia in più...

PS vabbe' poi ci sarebbe il teletribuno Santoro.

FB

 

Lettera 18

Caro Dago,

Giuseppe Conte ha partecipato al convegno di AreaDem (corrente PD di Franceschini) tenuto i primi di luglio a Cortona. Per associazione di idee, mi è tornato in mente il poemetto satirico "La Cortona convertita" di Francesco Moneti, e, in particolare, la LXV ottava del Canto III in cui un missionario gesuita (che caso!) descrive i superbi e gli ambiziosi. Nel testo si fa riferimento alle "Stelle" (Cinque?), ad un "esperto giocator" (Grillo?) e ad un "gonfio pallon" (beh..., è sottinteso):

LETTA FRANCESCHINI

"Come gonfio pallon, che spesso balza

Quando è caduto, e vien gettato al piano,

O che talor verso le Stelle incalza

Di esperto giocator possente mano,

E da tal forza spinto assai s'inalza

Verso del cielo, ed il fermarsi è vano,

Perché alla terra alfin torna repente

Precipitevolissimevolmente".

Gualtiero Bianco

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”