-

PUOI FARE IL BOTOX, MA CONTINUARE A DIRE DI ESSERE UNA FEMMINISTA DI FERRO? CINQUE SCRITTRICI SI RIBELLANO AL FEMMINISMO DELL’ASCELLA PELOSA E ALLA MORTIFICAZIONE DEL CORPO DELLE DONNE CHE NULLA A CHE VEDERE CON I DIRITTI – “POSSONO PRENDERE A CALCI IN CULO IL PATRIARCATO ANCHE IN TACCO 12…”

-
-

Condividi questo articolo

DAGONEWS

 

botox botox

E basta con il femminismo dell’ascella pelosa e della mortificazione del corpo. Ne sono convinte cinque gironaliste e scrittrici che non pensano che curare il proprio aspetto sia un tradimento ai valori femministi.

 

lorraine candy lorraine candy

«Il femminismo, per me, riguarda l'uguaglianza dei sessi – dice Lorraine Candy, 52 anni – Non si tratta di umiliare le persone per le loro scelte e dire loro che stanno "barando" per migliorare il loro aspetto. Non giudico le scelte di nessuna donna, perché non è affare di nessun altro il modo in cui le altre donne vogliono vedersi allo specchio. O se vogliono parlare o lo vogliono mantenere segreto.  

 

Helena Frith Powell, 53 anni, punta il dito conto chi pensa che essere femminista non voglia dire occuparsi del suo corpo: «Per me essere femminista significa essere esattamente la donna che vuoi essere. E se questo significa prendersi cura del proprio aspetto e possibilmente rallentare il processo di invecchiamento, allora così sia. Non vedo niente di antifemminista nell'aspetto femminile.

 

lorraine candy 1 lorraine candy 1

Sicuramente il femminismo consiste nel trarre il meglio dalla donna che sei, realizzare il tuo potenziale. Perché dovrebbe applicarsi solo all'intelletto? L'autostima è essenziale. Perché dovrei deludere la femminilità facendo qualcosa che mi faccia sentire meglio con me stessa?».

 

botox 1 botox 1

«Sono femminista da quando ho imparato la parola per la prima volta a sette anni -  ha detto Hannah Betts, 49 anni - Non ho mai capito perché l'idea di curarsi neghi le proprie affiliazioni ideologiche. Sono femminista qualunque cosa faccia, comunque sembri, e immaginare il contrario è un ridicolo anacronismo; una riduzione di un movimento politico globale a uno stereotipo antiquato e puritano. Uscire con i tacchi alti non mi impedisce di prendere a calci il sistema patriarcale».

 

botox botox

Lisa Hilton, 45 anni, rivela di essere stata insultata perché cura il suo corpo, ma dice di essere una femminista: «In quanto femminista convinta, mi trovo perfettamente a mio agio nello spendere soldi per un abbonamento a una palestra. Amo i vestiti, i tacchi e le borse. Spendo per le creme e non mi vergognerei se ricorressi al botox. Ma il femminismo non significa dare alle donne la scelta di fare - e vestirsi - come vogliono? Perché dovrebbe darmi fastidio se una donna sceglie di uscire a in jeans e scarpe da ginnastica o in un vestito e tacchi?»

 

lisa hilton lisa hilton

«Se il femminismo significa qualcosa, è il diritto per una donna di fare ciò che vuole con il proprio corpo – ha detto Julia Hartley-Brewer, 52 anni – Ma che c’entra iniettarsi del botox con il femminismo?».

 

julia hartley brewer julia hartley brewer helena frith powell helena frith powell botox botox botox bar 3 botox bar 3 botox bar 2 botox bar 2 il botox ormai non fa piu paura il botox ormai non fa piu paura boom di botox fra i millennial boom di botox fra i millennial botox per togliere le rughe dalla fronte botox per togliere le rughe dalla fronte hannah betts hannah betts

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

IL CORTOMETRAGGIO SPOT SULLA CALABRIA, FIRMATO DA GABRIELE MUCCINO, E’ COSTATO 1,7 MILIONI DI EURO - LA DIFESA DI “LIBERO”: “VIENI FUORI UNA REGIONE PHOTOSHOPPATA. COI CALABRESI IN BRETELLE E COPPOLE A BIGHELLONARE E I VECCHIETTI A GIOCARE A CARTE; SONO CLICHÉ L'ASINELLO NEI CAMPI E LE CLEMENTINE MA PUR SEMPRE DI SPOT SI TRATTA. PER VENDERE UN PRODOTTO BISOGNA UN PO' DEFORMARE LA REALTÀ, A COSTO DI FARNE UNA CARTOLINA: SI VENDE LA CALABRIA CHE VORREMMO, NON QUELLA CHE ABBIAMO”

politica

IL DPCM CHE VERRÀ – BAR E RISTORANTI CHIUSI LA DOMENICA E GIORNI FESTIVI; ORE 18.00 CHIUSURA ALTRI GIORNI; SOSPESI TEATRI E CINEMA; DIDATTICA A DISTANZA SUPERIORE AL 75%; RACCOMANDAZIONE (MA SOLA RACCOMANDAZIONE) SPOSTAMENTO DA PROPRIA RESIDENZA O DOMICILIO SOLO PER MOTIVI DI URGENZA LAVORO E SALUTE; SOSPESI EVENTI E COMPETIZIONI SPORTIVE CHE NON SIANO RICONOSCIUTI DA CONI E FEDERAZIONI... - SE SIAMO ALLA VIGILIA DI UN NUOVO LOCKDOWN LA COLPA È CHE IN ESTATE NESSUNO, NÉ GOVERNO, NÉ REGIONI, HA FATTO NIENTE PER PREVENIRE LA SECONDA ONDATA

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

CI SCRIVE TRENITALIA E AMMETTE CHE LE ESIGENZE DI MOBILITÀ DEL PERIODO NATALIZIO ''NON POSSONO ESSERE SEMPLICEMENTE RIMODULATE SULLA BASE DELLE ESPERIENZE DEGLI ANNI PASSATI, MA IMPONGONO UNA APPROFONDITA VALUTAZIONE DEL MUTATO CONTESTO''. QUINDI QUEST'ANNO I BIGLIETTI PER I TRENI NATALIZI SARANNO DISPONIBILI ''A PARTIRE DAGLI INIZI DI NOVEMBRE'', CON VARIE SETTIMANE DI RITARDO RISPETTO AL SOLITO. SEMPRE CHE IN QUESTI GIORNI NON SIA IL GOVERNO A SCONVOLGERE I PIANI DI VIAGGIO DEGLI ITALIANI…

salute