shakespeare e john florio

PURE WIKIPEDIA SI È MESSA A CENSURARE - OMBRE ORWELLIANE SULL'ENCICLOPEDIA DEMOCRATICA, “MADRE” DELLA LIBERA INFORMAZIONE: È SPARITA LA PAGINA DEDICATA ALLE SIMILITUDINI TRA SHAKESPEARE E JOHN FLORIO, UMANISTA, TRADUTTORE E LESSICOGRAFO ANGLO-ITALIANO - I DUE SCRIVEVANO ALLO STESSO MODO, CREAVANO LE STESSE PAROLE, GLI STESSI PROVERBI: FORSE PERÒ LE SUE ORIGINI STRANIERE DANNEGGIANO IL SIMBOLO UNIVERSALE DELL’IDENTITÀ INGLESE...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

SHAKESPEARE E John Florio

“L’arte resa muta dall’autorità” scriveva Shakespeare nel sonetto 66. Parole che oggi, nell’era di internet e della democrazia digitale, potrebbero sembrare distanti anni luce dall’era del Bardo.

 

Eppure un subdolo, sinistro e agguerrito atto di censura è avvenuto proprio su Wikipedia, la “madre” della libera informazione, enciclopedia democratica, sulla quale, invece, gravano ombre Orwelliane. Insomma Wikipedia non è più quella di una volta, signora mia!

 

SHAKESPEARE E John Florio

Lo scorso giugno infatti, una schiera di amministratori Inglesi, ha cancellato e censurato una pagina dedicata alla connessione tra Shakespeare e l’umanista, traduttore e lessicografo Anglo-Italiano John Florio.

 

La questione della paternità delle opere di Shakespeare va avanti da diversi secoli. Queste teorie sono approfondite in una pagina Wikipedia: Shakespeare Authorship Question, che il giorno 20 Giugno 2021 ha avuto un nuovo candidato: il grande umanista Anglo-Italiano John Florio, contemporaneo di Shakespeare, creativo linguista, inventore di proverbi e composti, attivo nel teatro e straordinario traduttore.

 

shakespeare

Ci si è sempre domandati: come faceva il Bardo a conoscere così bene la lingua Italiana, i luoghi Italiani citati nelle sue opere e gli autori Italiani dai quali ha preso in prestito le trame (lette in Italiano) per le sue opere?

 

Gli studiosi dicevano che John Florio fungeva da amico, tutore, traduttore e costante aiuto di Shakespeare. Ma questo può bastare per spiegare le tante, troppe connessioni che vi sono tra i due autori? Perché i due scrivevano anche allo stesso modo, creavano le stesse parole, gli stessi proverbi e composti Inglesi.

 

Ma la pagina Wikipedia di John Florio ha avuto brevissima vita: dopo averlo definito “The Monster”, amministratori e redattori Inglesi in poche ore hanno completamente cancellato tutti i paragrafi che spiegavano le tantissime similitudini e connessioni tra Shakespeare e John Florio, parola dopo parola, fino a lanciare la richiesta di eliminazione totale della pagina.

 

shakespeare

I motivi? “Informazioni poco rilevanti”, “Fonti vecchie”: queste sono state le banalissime e imbarazzanti scuse utilizzate per cancellare, indisturbati, oltre ventimila parole e dodici paragrafi, terrorizzati che le informazioni potessero essere lette pubblicamente dal mondo intero e girare indisturbate sull’enciclopedia “democratica”.

 

Ma non è finita qui, perché la pagina originale è stata successivamente sostituita da un’altra che contiene informazioni non solo poco veritiere, ma che mirano soprattutto a distorcere e a minimizzare l’enorme importanza di Florio nelle opere del Bardo.

 

casa shakespeare

Un esempio è la oramai famosa infondata bufala che gira su vari siti internet, e che rimane invece indisturbata (chissà perché), su Wikipedia: la “Crollalanza”, basata su tesi false, inesistenti, che ha cancellato così, in pochi minuti, centinaia di fonti a testi accademici e pubblicazioni dei più noti studiosi Shakespeariani.

 

E qui si evince tutta l’ipocrisia degli amministratori Inglesi, che spalleggiati dai sostenitori degli altri candidati, hanno trattato John Florio diversamente dagli altri “puro sangue” Inglesi: mentre nelle altre pagine dei candidati è stato permesso di inserire studi comparativi sulle similarità stilistiche di altri autori con lo stile di Shakespeare, per la pagina di John Florio non è stato concesso di inserire i numerosi proverbi coniati da Florio nelle sue opere e poi utilizzati successivamente nelle opere di William Shakespeare.

 

SHAKESPEARE

Perché questa censura a senso unico, con il chiaro intento di inserire nella pagina Wikipedia solo una grande bufala basata su notizie infondate, e riducendo la pagina di John Florio ad un articolo clickbait di seconda mano per meri sfuggenti e non informati appassionati di teorie cospirazioniste? In un sito che si prefigge di diffondere l’informazione libera e, soprattutto, che deve necessariamente contenere fonti solide e tesi valide?

 

Wikipedia ha completamente offuscato e coperto tutti i dettagli che riguardano la vera relazione tra i due autori. Da questa censura e l’impossibilità di avere alcun dibattito o replica dagli amministratori Inglesi, si evince l’enorme potenziale di Wikipedia e l’inquietante pericolo derivante da un uso distorto del sito, nel quale sono coinvolti agenti che indirizzano l’informazione a proprio piacimento e a discapito della libera informazione.

 

SHAKESPEARE

La grande similitudine in termini di stile, parole, proverbi che c’è tra John Florio e Shakespeare è impressionante, ma i lettori di Wikipedia questo non lo sanno, e non possono saperlo. Eppure hanno il diritto di poter leggere queste informazioni liberamente e di giudicare da sé chi è il candidato più attendibile alle opere Shakespeariane, non avere delle informazioni distorte, censurate da amministratori che non vogliono far trapelare la verità.

 

shakespeare

Perché John Florio deve essere reso muto dall’autorità? La risposta forse c’è: sono e l’enorme mole di informazioni e similitudini tra i due autori che lo porterebbe ad essere considerato un candidato più pericoloso rispetto ad altri, e le sue origini straniere danneggerebbero il simbolo universale dell’identità Inglese.

 

Con questa censura, Wikipedia e la questione della paternità delle opere Shakespeariane è stata definitivamente smascherata: vanno bene tutti, purché non ci sia “The Monster.” La grande istituzione culturale globale non è più attendibile!

 

Il link per la versione originale su Wikipedia poi censurata: https://florioshakespeare.miraheze.org/wiki/Main_Page

 

Marianna Iannaccone

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...