zelensky putin

PUTIN TREMA! IL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY FA FINTA DI NON AVERE PAURA E VALUTA L’INTRODUZIONE DELLA LEGGE MARZIALE NEL DONBASS: “DALLA RUSSIA UNA VIOLAZIONE DELLA SOVRANITÀ. NON CEDEREMO NIENTE, NON ABBIAMO PAURA”. MA ALLORA PERCHÉ NON HA RISPOSTO SUBITO ALL’OPERAZIONE DI “PEACEKEEPING” (ORA SI CHIAMA COSÌ) DELLO “ZAR VLAD”? - SECONDO KIEV SONO STATI GIÀ UCCISI DUE SOLDATI UCRAINI, E MOSCA STAREBBE CREANDO “LISTE DI PERSONE IDENTIFICATE PER ESSERE UCCISE - BORIS JOHNSON: “OGGI PRIMA RAFFICA DI SANZIONI” - VIDEO

 

 

ZELENSKY

1 - CRISI UCRAINA, ZELENSKY: «LA RUSSIA VIOLA LA NOSTRA SOVRANITÀ E INTEGRITÀ. NON CEDEREMO NIENTE A NESSUNO»

(LaPresse) - Le azioni della Russia sono una "violazione della sovranità e dell'integrità territoriale" dell'Ucraina. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelenksy in un discorso ai cittadini nella notte, dopo l'annuncio di Putin del riconoscimento delle repubbliche separatiste, autoproclamate, di Donetsk e Lugansk. "Non abbiamo paura di niente e di nessuno, non dobbiamo niente a nessuno, non daremo via niente a nessuno" ha detto ancora Zelensky.

zelensky putin

 

2 - UCRAINA, "ZELENSKY VUOLE INTRODURRE LEGGE MARZIALE NEL DONBASS"

Estratto da www.adnkronos.com

 

Crisi Ucraina-Russia, nel suo colloquio con Joe Biden, il presidente ucraino Volodimyr Zelensky avrebbe discusso della sua volontà di introdurre la legge marziale nelle regioni di Donetsk e Luhansk. La replica del presidente Usa sarebbe stata un invito a risolvere la questione con gli strumenti della diplomazia. Lo riferiscono i media ucraini citando l'ufficio di Presidenza di Zelensky.

 

VOLODYMIR ZELENSKY DOPO IL RICONOSCIMENTO RUSSO DI DONETSK E LUGANSK

(…)  Joe Biden ha aggiornato Volodymyr Zelensky della “risposta degli Stati Uniti, tra cui la nostra intenzione di imporre sanzioni”, ha riferito la Casa Bianca, dando conto della telefonata durante la quale Biden “ha fortemente condannato la decisione del presidente Putin di riconoscere l’indipendenza” di Luhansk e Donetsk. Il presidente americano ha ribadito che gli Stati Uniti “risponderanno in modo rapido e deciso, di pari passo con gli alleati e i partner a ulteriori aggressioni all’Ucraina”.

 

militari russi entrano nel donbass 2

Intanto il previsto discorso di Zelensky alla nazione non avrà luogo oggi. Lo riferiscono fonti della Presidenza ucraina citate dai media locali. Secondo altre fonti, la posizione ufficiale di Kiev verrà espressa nelle prossime 24-48 ore.

 

3 - JOHNSON, PUTIN VUOLE INVADERE UCRAINA, RAFFICA DI SANZIONI

carri armati russi entrano nel donbass

 (ANSA) - La "prima raffica di sanzioni economiche britanniche contro la Russia" sarà resa nota oggi. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson, avvertendo che Vladimir Putin è deciso a "un'invasione su vasta scala dell'Ucraina". Lo riportano i media internazionali.

 

olaf scholz volodymir zelensky

4 - UCRAINA: LPR, IERI OLTRE 60 VIOLAZIONI DEL CESSATE IL FUOCO

(ANSA) - Oltre 60 violazioni del cessate il fuoco sono state segnalate ieri nell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (LPR): lo ha reso noto oggi la missione della LPR presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento (JCCC). Lo riporta l'agenzia di stampa Interfax.

cittadini ucraini si addestrano per le strade di kiev

 

5 - UCRAINA: LPR, OGGI 5 ATTACCHI DA FORZE ARMATE KIEV

 (ANSA) - Le forze armate ucraine hanno sferrato cinque attacchi contro il territorio dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (LPR) nelle prime ore di oggi: lo rende noto in un comunicato la missione della LPR presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento (JCCC).

 

Volodymyr Zelensky

Lo riporta l'agenzia di stampa Interfax. "Sono state registrate cinque violazioni del cessate il fuoco", ha affermato la missione LPR. Gli attacchi, ha precisato la missione, hanno preso di mira le località di Donetskiy, Zolote-5, Sokylniki e Nizhne Lozove e sono stati eseguiti cpn armi di artiglieria da 122 mm e mortai da 82 mm e 120 mm. Sono in corso le verifiche di notizie di vittime e danni, ha aggiunto.

 

 

carri armati russi entrano nel donbass.

6 - UCRAINA:RUSSIA A ONU,RESTIAMO APERTI A SOLUZIONE DIPLOMATICA

(ANSA) - Sembra che alcuni colleghi del Consiglio di Sicurezza siano "pronti a seppellire" gli accordi di Minsk. "Rimaniamo aperti alla diplomazia e a una soluzione diplomatica ma non permetteremo nuovo bagno di sangue" nel Donbass. Lo ha detto l'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza sull'Ucraina. Mosca è presidente di turno del Consiglio.

 

cittadini ucraini si addestrano con armi di legno per le strade di kiev 2

7 - UCRAINA A ONU,IMPEGNO A DIPLOMAZIA MA CONFINI NON CAMBIANO

(ANSA) - "Siamo impegnati per la strada diplomatica ma siamo sulla nostra terra, non abbiamo paura di niente e di nessuno. Non daremo via niente a nessuno. Non è febbraio 2014", quando la Russia invase la Crimea, "ma è febbraio 2022". Lo ha detto l'ambasciatore ucraino all'Onu, Sergiy Kyslytsya, parlando alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza. Kyslytsya ha quindi precisato che i confini dell'Ucraina "non cambieranno".

soldati ucraini

 

8 - UCRAINA: PARLAMENTO LUGANSK APPROVA ACCORDO CON RUSSIA

(ANSA) - Il Parlamento della Repubblica popolare di Lugansk ha ratificato oggi l'accordo di amicizia, cooperazione e mutuo soccorso con la Russia: lo riporta un giornalista dell'agenzia russa Tass presente alla sessione. La ratifica è stata approvata all'unanimità da 46 legislatori sui 46 presenti alla speciale sessione plenaria. La prima lettura è stata subito seguita dalla seconda ed ultima lettura.

 

nel donbass esultano per l arrivo dei russi 2

9 - UCRAINA: KIEV, DUE SOLDATI UCCISI NELLA NOTTE

(ANSA) - Due soldati ucraini sono stati uccisi da bombardamenti la notte scorsa e altri 12 sono rimasti feriti: lo ha reso noto la Joint Forces Operation del ministero della Difesa ucraino in un rapporto pubblicato questa mattina. Lo riporta il Guardian. Il documento sottolinea che l'Ucraina ha registrato 84 violazioni del cessate il fuoco nelle ultime 24 ore da parte delle forze appoggiate dalla Russia, 64 delle quali con armi vietate dagli accordi di Minsk.

 

soldato ucraino.

10 - ALL'ONU L'ULTIMO ATTO DI ACCUSA CONTRO MOSCA: «HANNO LISTE DI UCRAINI DA UCCIDERE O INTERNARE»

Estratto dell’articolo di Daniel Mosseri per "il Giornale"

 

La possibile invasione russa dell'Ucraina comporterà «una potenziale catastrofe per i diritti umani in quel paese». L'allarme è contenuto in una lettera che l'ambasciatrice degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite a Ginevra, Bathsheba Nell Crocker, ha inviato all'Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, Michelle Bachelet.

 

volodymyr zelenskyj

(…) E, «sulla base di informazioni inquietanti ottenute di recente», spiega come Mosca avrebbe già pianificato nuove violazioni da compiere dopo l'invasione del paese.

«Con questi atti (…) si prenderebbero di mira coloro che si oppongono alle azioni russe, compresi i dissidenti russi e bielorussi in esilio, giornalisti e attivisti anti-corruzione, e popolazioni vulnerabili come le minoranze religiose ed etniche e le persone Lgbtqi+».

consiglio di sicurezza russia

 

(…) Le forze russe starebbero «creando liste di ucraini identificati per essere uccisi o mandati nei campi dopo un'occupazione militare. Abbiamo anche informazioni credibili che le forze russe probabilmente useranno misure letali per disperdere le proteste pacifiche».

 

(…) La notizia fa curiosamente il paio con la ripresa nelle stesse ore del processo contro l'oppositore russo Aleksei Navalny all'interno della colonia penale di Pokrov, nell'oblast di Vladimir a circa 150 km a est di Mosca.

truppe russe entrano nel donbass

 

Accusato di appropriazione indebita, il leader del partito Russia del Futuro è stato arrestato al suo rientro in patria a gennaio del 2021. Navalny aveva lasciato la Russia l'agosto precedente a seguito di un avvelenamento con l'agente nervino Novichok (già utilizzato da presunti sicari russi per avvelenare l'ex spia russa Sergej Skripal nel 2018 in Gran Bretagna).

 

Navalny aveva trovato rifugio in Germania ed era stato a lungo ricoverato in rianimazione a Berlino, dove era arrivato dalla Siberia in punto di morte. Già nel 2019 la capitale tedesca era stata teatro di un fatto di sangue attribuito a emissari del Cremlino.

 

vladimir zelensky 2

Il 23 agosto di quell'anno, il 40enne ceceno Zelimkhan Khangoshvili, nemico giurato di Putin, fu assassinato al Tiergarten, centralissimo parco fra lo zoo della capitale e la Porta di Brandeburgo. L'uomo arrestato per l'omicidio, la spia russa Vadim Krasikov, era entrato in Germania con documenti falsi forniti dal ministero degli Interni di Mosca. L'ambasciata russa in Germania ha definito la recente condanna di Krasikov all'ergastolo «una sentenza politica».

nel donbass esultano per l arrivo dei russi tensione in ucraina 2tensione in ucraina 5donetsk e lugansk soldati ucraini 1autobomba a donetsk tensione in ucraina 7tensione in ucraina 6tensione in ucraina 4antony blinken tensione in ucraina 1tensione in ucraina 3vladimir putin firma il riconoscimento di donetsk e lugansk vladimir putin 2 zelensky merkel macron putin

Ultimi Dagoreport

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...