QUAL ERA IL VERO RAPPORTO TRA PAPA PIO XII E HITLER? - LO STORICO STATUNITENSE DAVID KERTZER RESPINGE LE ACCUSE DEL VATICANO SUL SUO LIBRO CHE RICOSTRUISCE IL RUOLO DEL PONTEFICE DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE: "APPENA ELETTO, PAPA PACELLI INVIÒ SUBITO SEGNALI AL FÜHRER CHE LASCIAVANO INTENDERE CHE ERA DESIDEROSO DI RAGGIUNGERE UN'INTESA. POI NON PRONUNCIÒ ALCUNA PAROLA DI PROTESTA MENTRE GLI EBREI DI ROMA VENIVANO MANDATI A MORIRE AD AUSCHWITZ..."

-

Condividi questo articolo


David I. Kertzer per “la Repubblica

 

il libro un papa in guerra il libro un papa in guerra

Il 20 giugno, il quotidiano del Vaticano ha dedicato un'intera pagina a una critica del mio nuovo libro, Un papa in guerra. Il sito web Vatican News ha successivamente pubblicizzato la critica fornendo una traduzione in inglese dell'articolo.

 

Il mio libro ricostruisce il dramma vissuto da Pio XII durante la Seconda guerra mondiale. L'articolo de L'Osservatore Romano si concentra su tre punti. Il primo riguarda le trattative segrete tra il Papa e l'emissario di Hitler iniziate poco dopo l'elezione di Pio XII.

 

Matteo Luigi Napolitano, l'autore del pezzo de L'Osservatore Romano, sostiene che il mio racconto non offre nulla di nuovo, ma non fornisce alcuna prova che la natura, la portata o i dettagli dei colloqui siano mai stati resi noti prima.

 

In realtà, i verbali completi, redatti in lingua tedesca, dei colloqui segreti del Papa con l'inviato di Hitler, il principe nazista Philippe von Hessen, sono venuti alla luce solo ora, con l'apertura degli archivi vaticani nel 2020, e pubblicati per la prima volta nel mio libro.

 

david kertzer david kertzer

Napolitano descrive questi colloqui come motivati dal desiderio di Hitler di rivedere il concordato con il Vaticano sulla scia dell'espansione del Terzo Reich. Questo non è vero. Appena eletto, Papa Pacelli inviò subito segnali a Hitler che lasciavano intendere che era desideroso di raggiungere un'intesa.

 

Ordinò infatti di sospendere le critiche alla persecuzione tedesca della Chiesa cattolica che avevano caratterizzato le pagine del giornale vaticano negli ultimi mesi di vita di Pio XI.

 

papa pio xii 1 papa pio xii 1

Nel giro di poche settimane, Hitler decise di inviare von Hessen, genero del re d'Italia Vittorio Emanuele III, per avviare i colloqui segreti. Il Papa voleva che Hitler rispettasse i termini del concordato che lo stesso Pacelli aveva negoziato sei anni prima.

 

Hitler voleva che il Papa ponesse fine a tutte le critiche pubbliche al trattamento della Chiesa da parte del governo nazista. In questo ebbe successo. Pio XII e il Vaticano rimasero in silenzio.

 

papa pio xii 2 papa pio xii 2

Napolitano sostiene poi che il Papa pose come condizione per continuare i negoziati l'accordo da parte di Hitler di rispettare cinque punti che egli aveva stilato in un documento per il führer, cosa che, scrive Napolitano, «Kertzer conosce».

 

L'insinuazione è che io lo sapessi ma non l'abbia menzionato. Però, nel mio libro cito il documento per intero. Tuttavia, quando Ribbentrop rispose ai cinque punti, chiedendo se il loro adempimento fosse necessario per l'avvio dei negoziati, il Papa negò espressamente che fosse così.

 

La critica dell'Osservatore Romano si rivolge poi alla mia breve discussione della prima enciclica di Pio XII, la Summi Pontificatus, emanata poco dopo l'invasione tedesca della Polonia nell'ottobre 1939.

 

papa pio xii e adolf hitler 1 papa pio xii e adolf hitler 1

Mi si accusa di non aver rappresentato l'enciclica come un attacco alla Germania per la sua aggressione. Eppure non lo era. Come ha scritto John Conway, storico della Chiesa in Germania, «Papa Pio XII espresse simpatia e dolore per tutti i popoli che erano stati trascinati nel tragico abisso della guerra, ma non fece alcun riferimento all'aggressione tedesca».

 

L'enciclica fu trattata con rispetto dai principali giornali fascisti italiani. È vero che in privato alcuni leader tedeschi non erano soddisfatti delle parole che potevano essere lette come una critica allo Stato totalitario contenuta nel documento.

 

papa pio xii e adolf hitler 2 papa pio xii e adolf hitler 2

Come ampiamente documentato nel mio libro, l'enciclica seguiva la prassi adottata da Pio XII per tutta la durata della guerra, più volte segnalata dai diplomatici stranieri in servizio in Vaticano: egli preparava con cura i suoi discorsi in modo che avevano passaggi che potessero essere utilizzati da entrambe le parti come prova del sostegno del Papa alla loro causa.

 

papa pio xii 6 papa pio xii 6

Dietro le quinte, sia gli Alleati che i tedeschi e gli italiani si scagliarono contro il Papa per quelle dichiarazioni che ritenevano più amichevoli nei confronti dei loro nemici. Ma pubblicamente entrambi fecero tutto il possibile per presentare il papa come dalla propria parte.

 

papa pio xii 5 papa pio xii 5

Il terzo punto focale dell'attacco dell'Osservatore Romano riguarda la retata delle SS di oltre mille ebrei a Roma il 16 ottobre 1943. Mi si rimprovera di non aver incluso, nella mia ampia citazione del resoconto del Segretario di Stato, cardinale Maglione, del suo incontro del 16 ottobre con l'ambasciatore tedesco Ernst von Weizsäcker, la sua dichiarazione che «la Santa Sede non deve essere messa nella necessità di protestare. Qualora la Santa Sede fosse obbligata a farlo, si affiderebbe, per le conseguenze, alla Divina Provvidenza».

 

papa pio xii 4 papa pio xii 4

Ma cosa aggiunge esattamente questo al resoconto fornito ne Un papa in guerra? Cito Maglione che dice all'ambasciatore: «È doloroso, per il Santo Padre, doloroso oltre ogni dire che proprio a Roma, sotto gli occhi del Padre Comune, siano fatte soffrire tante persone unicamente perché appartengono a una stirpe determinata».

 

papa pio xii 3 papa pio xii 3

E quando Weizsäcker risponde con la domanda «che farebbe la Santa Sede se le cose avessero a continuare?», riporto la risposta del cardinale: «La Santa Sede non vorrebbe essere messa nella necessità di dire una parola di disapprovazione».

 

In effetti, il Papa non pronunciò alcuna parola di protesta mentre gli ebrei di Roma venivano mandati a morire ad Auschwitz. Annunciando l'apertura degli archivi del papato di Pio XII, Papa Francesco ha detto: «La Chiesa non ha paura della storia».

 

Si può solo sperare che, dopo l'iniziale reazione difensiva alla rivelazione di questa storia, il Vaticano possa iniziare il processo di venire a patti con essa. L'agiografia papale può avere il suo posto, ma mi sembra più importante comprendere meglio questo tragico capitolo della storia umana.

 

ARTICOLI CORRELATI

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

MANICOMIO ITALIA - A CHI LE CHIEDE QUANTI POTREBBERO ESSERE I "POLITICI" E QUANTI I "TECNICI", LA MELONI RISPONDE METTENDO LE MANI AVANTI: "LEGGO COSE SURREALI CHE POI DOVREI COMMENTARE, CONSIGLIEREI PRUDENZA" - TAJANI PARLA DI UN ESECUTIVO CHE SARÀ "POLITICO" ANCHE SE CI DOVESSE ESSERE "QUALCHE TECNICO" - IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA CARLO BONOMI: "NON POSSIAMO PERMETTERCI IMMAGINIFICHE FLAT TAX E PREPENSIONAMENTI” – GRILLO LANCIA UNA PROPOSTA PER 'RIVITALIZZARE' IL REDDITO DI CITTADINANZA: I 3 MILIONI CHE LO PERCEPISCONO CREINO LE "BRIGATE DI CITTADINANZA"…

business

ARRIVA LA TEMPESTA E GLI ITALIANI METTO I SOLDI AL SICURO (O ALMENO CREDONO DI FARLO) – AD AGOSTO I DEPOSITI SUI CONTI CORRENTI SONO AUMENTATI DI 61 MILIARDI DI EURO RISPETTO A UN ANNO PRIMA. UN TREND SOSPINTO DALLA PRUDENZA, ANCHE SE TENERE I SOLDI FERMI, CON L'INFLAZIONE CHE GALOPPA, PORTA A UNA SVALUTAZIONE DEI RISPARMI: 10 MILA EURO DEPOSITATI OGGI, TRA 12 MESI VARRANNO 9.160 EURO – NELL'UTIMO ANNO SI REGISTRA POI UNA FORTE RIDUZIONE IN PORTAFOGLIO DEI BOND, A CAUSA DEI RENDIMENTI AI MINIMI, VANNO FORTE LE POLIZZE ASSICURATIVE

cronache

sport

LA CHIAPPA ACCHIAPPA! - IL BARI ASFALTA IL BRESCIA 6-2 IN CASA, MA NESSUNO SE NE ACCORGE PERCHÉ GLI OCCHI SONO TUTTI PUNTATI SUGLI SPALTI, DOVE UNA BOMBATISSIMA TIFOSA ESIBISCE IL SUO MONUMENTALE SEDERE EN PLEIN AIR - LA FANCIULLA DESNUDA È UNA MODELLA DI ONLYFANS E NON È LA PRIMA VOLTA CHE SI ABBASSA I PANTALONI ALLO STADIO, MA NON PER PUBBLICIZZARE LA SUA PAGINA (ALMENO COSÌ DICE), BENSI' E' "UN GESTO CONTRO IL MASCHILISMO. IL MIO CORPO NUDO NON DEVE CREARE TUTTO QUESTO SCALPORE…" (CIAO CORE)

cafonal

viaggi

salute