ciro grillo

"ALL'INIZIO SEMBRAVA CHE NON VOLESSE…" - NELLE CHAT DI CIRO GRILLO E DEI SUOI AMICI LA 19ENNE VIENE DESCRITTA COME UN TROFEO: LA VOCE DI LEI CHE "CI STAVA" E DELLA PERFORMANCE SESSUALE DEI TRE SI MOLTIPLICA NELL'ARCO DI POCHE ORE. DIVENTA UN RACCONTO PER GLI AMICI - "MA COM'ERA? BELLA O BRUTTA?", "MAH...NIENTE DI CHE..." - I MESSAGGI SCAMBIATI NEL GRUPPO INSTAGRAM "OFFICIAL MOSTRI"

Giusi Fasano per il "Corriere della Sera"

 

CIRO GRILLO

Nella loro visione della vita quell' esperienza era da raccontare. Sesso in tre con una sola ragazza e poi, quando lei torna a casa, le vanterie con gli amici via chat. Cose più o meno come queste: «Che è successo?». «È stato forte», oppure «Poi ti dico fra', so' stanchissimo». Qualcuno li incalzava: «Ma com' era?», nel senso: era bella o brutta? Risposta: «Mah...niente di che...». Messaggi brevi, parole spesso oscene per descrivere una situazione che loro raccontano come un divertimento, lei come un incubo. Che loro chiamano «sesso consenziente», lei «violenza».

 

EDOARDO CAPITTA

«All' inizio sembrava che non volesse...» spiega uno dei ragazzi a un amico che vuole sapere. E così quella ragazza bionda conosciuta al Billionaire diventa una specie di trofeo da esibire nei messaggini per amici lontani. La voce di lei che «ci stava» e della performance sessuale dei tre si moltiplica nell' arco di poche ore. Diventa un racconto aperto a esterni e da mescolare alle bevute, al mare, ai festeggiamenti per la maturità appena sostenuta.

 

Sui social o su WhatsApp, nel gruppo «Official Mostri» o nei messaggi diretti: è la narrazione di ore spensierate. È il vanto in quel messaggio - «3 vs 1» - che uno di loro invia agli amici. Ed è un'altra storia rispetto a quella drammatica che racconta lei.

Lei è Silvia, la ragazza italonorvegese che oggi ha 21 anni e che nel 2019 denunciò per violenza sessuale di gruppo Ciro Grillo (il figlio del garante del Movimento 5 Stelle) e i suoi amici Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia.

ciro grillo 9

 

I fatti sono ormai noti. Una serata al Billionaire di Briatore, a Porto Cervo; Silvia e la sua amica Roberta che conoscono i quattro ragazzi genovesi; i balli fino alle cinque del mattino e poi l'invito per una spaghettata nella villetta che i quattro hanno preso in affitto per le vacanze, proprio accanto a quella di Grillo senior, a Cala di Volpe. Le ragazze, che non trovano un taxi per tornare al loro bed&breakfast, accettano l'invito con la promessa che poi saranno accompagnate a casa. Da qui in poi ciò che succede quel mattino (è il 17 luglio 2019) è il racconto di versioni diverse in un fascicolo giudiziario aperto dalla Procura di Tempio Pausania.

 

FRANCESCO CORSIGLIA

Roberta si addormenta sul divano e Silvia, invece, racconta ore di sopraffazione e violenza. Il primo ad abusare di lei - spiega agli inquirenti quando fa denuncia - è Francesco (che nega e parla di un normale rapporto sessuale). Dice che l'ha violentata prima nella camera da letto e dopo in bagno, dove l'ha trascinata. Ricostruendo i fatti racconta che poi - sempre mentre Roberta dormiva - gli altri tre l'hanno costretta a mandar giù mezza bottiglia di vodka e hanno abusato di lei che per via dell'alcol non era in grado di opporre nessuna resistenza.

 

Nella sua versione in quella stanza c'è anche la voce di Francesco ma sia lui sia gli altri dicono che invece lui a quel punto dormiva. «Non è vero», negano in ogni caso gli altri tre a proposito della violenza. «Lei ci stava e ha bevuto da sola un quarto di bottiglia di vodka che era allungata con lemon».

 

VITTORIO LAURIA

Nelle chat non ci sarebbero riferimenti né alla vodka né a situazioni di violenza. Fra le frasi evidenziate dai magistrati quel «3 vs 1» e poi «ho paura che quella ci ha denunciato», parole che Edoardo scrive a Vittorio il giorno in cui gli sequestrano il telefonino. È il 29 agosto 2019 e Francesco compiva 19 anni. Il compleanno peggiore della sua giovane vita.

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