ultima generazione roma tangenziale

I "GRETINI"? SARANNO AFFIDATI AI SECONDINI - LA CAMERA DA L'OK ALL'ARTICOLO DEL DDL SICUREZZA IN CUI È PREVISTO IL CARCERE PER CHI, COME FANNO GLI ECO-VANDALI DEL GRUPPO "ULTIMA GENERAZIONE", SI PIAZZA IN MEZZO ALLA STRADA PER BLOCCARE IL TRAFFICO - AVVISATE ILARIA SALIS: VENGONO INASPRITE LE PENE (FINO A 7 ANNI) PER CHI OCCUPA ABUSIVAMENTE LE CASE - FRATELLI D'ITALIA ESULTA: "E' LA FINE DEI REATI GIUSTIFICABILI"

Estratto dell'articolo di Adriana Logroscino per il “Corriere della Sera”

 

ultima generazione bologna 5

Nuovo reato per chi occupa abusivamente le case, con pene fino a 7 anni, e carcere per i manifestanti che occupano la strada o i binari. La maggioranza centra un uno-due che «mette fine ai tempi dei reati giustificabili», rivendica Fratelli d’Italia. Le opposizioni unite insorgono contro «la norma liberticida che trasforma in illecito penale la manifestazione del dissenso».

 

A Montecitorio si discutono gli emendamenti al ddl sicurezza. All’articolo 10 si inserisce la previsione di un nuovo reato, quello di occupazione arbitraria di un immobile destinato a domicilio altri.

 

ultima generazione bologna 1

«Superfluo — attacca il Pd — esistono già articoli del codice penale che ricomprendono questo reato». E all’articolo 14 viene introdotta la stretta alle manifestazioni come quelle ripetutamente messe in atto dai giovani di Ultima Generazione con sit in e blocchi del traffico contro la crisi climatica: «Chiunque impedisce la libera circolazione su strada ordinaria o ferrata, ostruendo la stessa con il proprio corpo è punito con la reclusione fino a un mese o la multa fino a 300 euro. La pena è della reclusione da sei mesi a due anni se il fatto è commesso da più persone riunite». [...]

 

Ma nel provvedimento sulla sicurezza, che proseguirà l’esame oggi e che poi dovrà passare in Senato, sono molte le scaramucce tra le forze politiche. Con un blitz Azione prova a portare lo ius scholae nel testo. E Avs chiede il voto segreto per — spiegano — «stanare Forza Italia» che l’aveva proposto in estate.

ultima generazione bologna 3

 

Ma gli azzurri sostengono il no all’emendamento col resto della maggioranza. «Non abbocchiamo alle provocazioni della sinistra», spiega il presidente del gruppo Maurizio Gasparri. «Condivideremo col resto della maggioranza una riforma complessiva del diritto di cittadinanza», sostiene Paolo Emilio Russo. [...]

 

 

attivisti di ultima generazione imbrattano l arco della pace a milano 5

 

Intanto il Tar boccia per la seconda volta in un anno il decreto del ministero della Salute che equipara il cannabidiolo, estratto della cannabis, agli stupefacenti. Accolto il ricorso degli imprenditori del settore. Resta però — specifica Palazzo Chigi — la disposizione prevista nel ddl sicurezza che invece vieta la vendita della cannabis light, con un Thc inferiore allo 0,2%.

attivisti di ultima generazione imbrattano l arco della pace a milano 1attivisti di ultima generazione imbrattano l arco della pace a milano 11ultima generazione a milano 1ultima generazione torino milanoattivisti di ultima generazione imbrattano l arco della pace a milano 4

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…