liam payne

"LIAM PAYNE CERCAVA DI RIMANERE PULITO. MA GLI SONO STATI OFFERTI DROGA E ALCOL NON APPENA ARRIVATO IN HOTEL" - UN AMICO DELL'EX CANTANTE DEGLI "ONE DIRECTION", MORTO DOPO ESSER PRECIPITATO DALLA CAMERA DI UN HOTEL DI BUENOS AIRES, RIVELA CHE "C'ERANO DUE TIZI NELL'ALBERGO CHE GLI PORTAVANO LA DROGA" - DUE DIPENDENTI DELLA STRUTTURA, UN ADDETTO ALLE PULIZIE E DI UN ALTRO MEMBRO DELLO STAFF, SONO STATI LICENZIATI – LE INDISCREZIONI SULLA COCA ROSA E LA SMENTITA DELLA LA PROCURA DI BUENOS AIRES: “LE ANALISI TOSSICOLOGICHE SUL CORPO DI PAYNE NON SONO CONCLUSE”

1. PAYNE, LA PROCURA SMENTISCE INDISCREZIONI SU PRESENZA DI DROGHE

(ANSA) - La procura argentina ha smentito le indiscrezioni riguardo l'esito delle analisi tossicologiche e istopatologiche effettuate sul corpo del cantante britannico Liam Payne, deceduto il 16 ottobre a Buenos Aires dopo essere caduto dal balcone al terzo piano dell'albergo dove alloggiava in circostanze ancora non chiarite. Lo afferma un comunicato pubblicato oggi al termine di un incontro tra il pm che conduce le indagini, Andrés Esteban Madrea, e il padre dell'ex cantante della band One Direction, Geoff Payne.

 

"Il rappresentante della procura ha informato il padre che gli studi tossicologici e istopatologici complementari all'autopsia non sono ancora stati completati", afferma la nota della magistratura in cui si precisa inoltre che "la procura non è a conoscenza ad oggi di altri studi o analisi di laboratorio e non ha rilasciato nessun'altra informazione corrispondente al caso".

 

Nelle ultime ore erano trapelate indiscrezioni dove si parlava di consumo in special modo della cosiddetta cocaina rosa, o 'tusi', mix di extasy e cocaina che produce stati di allucinazione. Riguardo alle indagini il comunicato riferisce che la magistratura informa che "sono state raccolte numerose testimonianze per ricostruire le ultime ore della vittima e il luogo dei fatti, un processo che prosegue tuttora con interrogatori al personale dell'albergo, a conoscenti, professionisti tecnici e medici e altre persone legate alla vittima attraverso rapporti personali e di lavoro". (ANSA).

 

2. SVOLTA NELLE INDAGINI SULLA MORTE DI LIAM PAYNE, LICENZIATI DUE DIPENDENTI DELL’HOTEL

Estratto da www.ilfattoquotidiano.it

liam payne

 

C’è una svolta nelle indagini sulla morte di Liam Payne, l’ex membro degli One Direction morto a 31 anni dopo esser precipitato dalla camera di un hotel di Buenos Aires, in Argentina. Il sito americano TMZ rivela che la polizia argentina ha interrogato i dipendenti dell’hotel CasaSur Palermo e, successivamente, due di loro sono stati licenziati con l’accusa di aver fornito droga al cantante.

 

Secondo il Daily Mail, si tratterebbe di un addetto alle pulizie e di un altro membro dello staff, accusati di aver introdotto sostanze stupefacenti nella suite di Payne, nascondendole nella scatola del sapone. “C’erano due tizi nell’hotel che davano della droga a Liam“, ha rivelato un amico del cantante, aggiungendo che Liam avrebbe cercato di “rimanere pulito”, ma gli sarebbe stata offerta droga e alcol non appena arrivato in hotel. […]

 

liam payne stanza scrivania con cocaina

L’autopsia ha confermato la presenza di diverse sostanze nel corpo di Payne, tra cui cocaina, crack, ketamina e ecstasy. […]  Questi elementi fanno pensare che i comportamenti di Payne e il caos ritrovato nella sua stanza d’albergo siano collegati all’assunzione di questa pericolosa sostanza, che potrebbe averlo spinto a gettarsi dal balcone. La scientifica ha infatti rinvenuto nella stanza di Payne diverse sostanze stupefacenti, bevande alcoliche e oggetti distrutti, confermando l’ipotesi di una notte di eccessi. […]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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