diego armando maradona santo

"MARADONA? NELL'ERA DELLA SECOLARIZZAZIONE IL MITO EMERGE CON FORZA" - MASSIMO CACCIARI SPIEGA L'IDOLATRIA PER DIEGO: "L'ESSERE MITO HA BISOGNO DI UMANITÀ, DI ERRORI, DEL DOPPIO TRAGICO DELL'EROE. LUI ERA UN ERMETE, UN ULISSE, VELOCE DI GAMBE E DI PENSIERO - PELÉ È UN EROE BORGHESE, MARADONA UN CAPOPOPOLO. È MORTO IN MODO TRAGICO, COME CHE GUEVARA: QUESTO LO RENDE IMMORTALE - LONTANO DA NAPOLI NON SAREBBE DIVENTATO CIÒ CHE È STATO"

cacciari dito medio

Cosimo Cito per "la Repubblica"

 

Come l'amico Fidel Castro, Maradona è morto il 25 novembre. Come Fidel, Diego era come disse lui, «sinistro in tutto». Di piede, di fede, di cervello. E anche nella sua morte, secondo Massimo Cacciari, Maradona è stato «metafora e mondo».

 

Una coincidenza, Cacciari, che diventa un segno che li unisce per sempre.

«Oltre al 25 novembre e alla loro amicizia, Fidel e Maradona sono uniti dall'elemento mitologico che ha caratterizzato le loro vite. Si può dire che, consapevolmente o meno, sono state vite intessute sulla costruzione di una dimensione mitologica. Forse anacronistica, fuori tempo rispetto al nostro tempo».

 

diego armando maradona con fidel castro nel 2005

Perché?

«Viviamo l'era della secolarizzazione, della desacralizzazione, e proprio per questo il mito, quando esiste e resiste, emerge con forza straordinaria. Fidel, ma anche Che Guevara e Maradona, hanno agito in campi diversissimi. Ma hanno avuto un forte punto di contatto, ossia l' appartenenza alla cultura latino-americana».

 

Solo lì, cioè, Fidel, il Che e Diego avrebbero potuto essere "miti"?

«Quella cultura, e la loro mitologia si trovavano, si toccavano e si appartenevano. L' esperienza politica del castrismo si è rivelata non esportabile, ma a Cuba si è caricata di un' enorme funzione, anche tragica. L' appartenenza è una radice, contiene tutto, l' origine e lo sviluppo di un' idea».

il cadavere di ernesto che fuevara esibito a vallegrande in bolivia

 

La sua umanità, i suoi errori, non ne hanno sminuito il fascino.

«L' essere mito ha bisogno di umanità, di troppa umanità, di errori, del doppio tragico dell' eroe. Apollo è un dio diverso, perfetto, istruito, altero. Maradona era un Ermete, un Ulisse, era callidus , veloce di gambe e di pensiero».

 

Più che un pubblico, Maradona ha avuto un popolo con sé.

«Nessuno sportivo ha avuto un potere così grande e una grandezza così ingovernabile. Forse solo Muhammad Ali, e come lui Maradona ha vissuto un decadimento fisico che è parso determinato dal destino. Pelé no, lui è un eroe borghese, un calciatore grande e basta. Maradona è stato un capopopolo. Ed è morto in modo tragico, come Che Guevara.

Questo lo rende immortale. Non importa se la morte sia stata decisa in qualche modo dai suoi eccessi. Da eroe è stato vinto da un fulmine divino».

diego armando maradona pele

 

Contro l'Inghilterra nell' 86 l' esibizione più alta del mito Diego?

«Certamente: i due gol, quello di mano e il mitico slalom fino alla porta avversaria, sono stati la rivelazione della doppiezza necessaria a farne un mito: la furbizia e l'irraggiungibilità».

 

Ha avuto un potere politico?

«Non c' è mai vera, grande politica senza il mito. E Diego ha radunato folle, costruito consenso».

napoli ricorda maradona 49

 

Maradona sarebbe stato possibile senza Napoli?

«Ha segnato Napoli, e ha dato il via, allora, a un periodo di grandi speranze. C' erano fermenti culturali in città che crescevano di pari passo. Diego senza Napoli non sarebbe stato Maradona, nel bene e nel male. Altrove non sarebbe diventato ciò che è stato».

 

Lei, da tifoso del Milan, ha anche molto sofferto a fine anni Ottanta contro il Napoli di Diego.

«Sono stati anni indimenticabili. C'era tanta suggestione nel dualismo tra Maradona e Van Basten, tra la follia sudamericana e il calcio cartesiano di Sacchi. Maradona era il bello, era impossibile tifargli contro. Era stupendo. Ed era stupendo quel calcio».

diego armando maradona santodiego armando maradona santo 3diego armando maradona santo diego armando maradona santo capello miracoloso di diego armando maradona altare per diego armando maradona diego armando maradona santo

napoli ricorda maradona 46napoli ricorda maradona 12napoli ricorda maradona 15napoli ricorda maradona 10napoli ricorda maradona 13napoli ricorda maradona 39napoli ricorda maradona 44

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO