sole caldo bel tempo

"NON SIAMO IN PERICOLO. SIAMO IL PERICOLO" – L’ALLARME DELL’ONU IN MERITO AL RISCALDAMENTO CLIMATICO: "L’UMANITÀ RISCHIA COME QUANDO I DINOSAURI SONO STATI COLPITI DAL METEORITE" - IL MESE DI MAGGIO 2024 E' STATO IL PIÙ CALDO DAL 1850, CIOÈ DA QUANDO VENGONO EFFETTUATE LE MISURAZIONI - QUESTO FINE SETTIMANA SI ABBATTERA' SULL'ITALIA LA PRIMA VERA ONDATA DI CALDO AFRICANO: NON SI ESCLUDONO PICCHI DI 41 GRADI...

CALDO RECORD, ALLARME ONU: “NON SIAMO IN PERICOLO. SIAMO IL PERICOLO. L’UMANITÀ COME IL METEORITE DEI DINOSAURI"

Estratto dell'articolo di Elena Dusi per “La Repubblica”

 

LA SICCITA DI LOLLO - MEME BY EMILIANO CARLI

Petrolio, carbone e gas sono come il tabacco. Danneggiano l'ambiente quanto il fumo danneggia la salute umana. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha chiesto di aumentare le tasse sui combustibili fossili — da lui chiamati i «padrini del caos climatico» — vietando ogni forma di pubblicità o sussidio pubblico. Proprio come avviene nella maggior parte del mondo per le sigarette.

 

L'appello del segretario dell'Onu è arrivato ieri — Giornata mondiale dell'ambiente — contemporaneamente alla pubblicazione degli ultimi dati sulla (malconcia) salute del pianeta. Copernicus, l'agenzia europea per il monitoraggio del clima, ha registrato di nuovo un record di temperatura nel mondo.

 

CALDO RECORD NORD ITALIA - 7 APRILE 2024

Il mese di maggio 2024 è stato il più caldo fra tutti i mesi di maggio da quando esistono le misurazioni climatiche, cioè dal 1850. La temperatura del pianeta è stata più alta di 1,52 gradi rispetto all'epoca preindustriale (cioè alla media degli anni fra 1850 e 1900).

 

Il primato di maggio non ha stupito nessuno: lo stesso record viene battuto da 12 mesi di fila. Nell'ultimo anno vissuto torridamente l'eccesso di temperatura ha toccato nel complesso 1,63 gradi. Quasi la metà di questo gruzzolo di calore (0,75 gradi) si è accumulata negli ultimi trent'anni: il segno che il riscaldamento climatico è tutt'altro che sotto controllo.

 

caldo a milano 2

[…] Secondo l'Organizzazione meteorologica mondiale, poi, la sequela di mesi record è destinata a interrompersi. La corrente oceanica calda di El Niño — uno dei fattori che hanno contribuito alle temperature da primato — sta dando infatti segnali di indebolimento. Per l'inverno è previsto l'arrivo della corrente fresca di La Niña. Prima però ci sarà da superare un'estate in cui, avverte Ko Barrett, vicesegretaria dell'Organizzazione meteorologica mondiale, «al di là delle statistiche, rischiamo trilioni di dollari di danni e la perdita di milioni di vite».

 

caldo infernale in europa

L'umanità sembrerebbe in pericolo. «L'umanità in realtà — precisa Guterres — è "il" pericolo, simile a quello del meteorite che ha sterminato i dinosauri». Abbiamo bisogno, ha proseguito il segretario nel suo lungo e appassionato discorso dalla sede dell'Onu di New York, di «prendere lo svincolo di uscita dall'autostrada dell'inferno climatico». Gli sforzi vanno concentrati sull'oggi, perché «la battaglia del grado e mezzo verrà persa o vinta negli anni Venti».

 

[…] «Avremmo bisogno — sostiene Guterres — di far calare le nostre emissioni di anidride carbonica del 9% all'anno». Invece le fonti fossili e i gas serra non fanno ancora registrare flessioni. «Non possiamo accettare un futuro in cui i ricchi siano protetti nelle loro bolle di aria condizionata» denuncia il segretario dell'Onu, con il cambiamento climatico diventato ormai «la madre di tutte le tasse occulte pagate dalle persone comuni e dai Paesi vulnerabili». Quella tassa, sostiene Guterres, andrebbe piuttosto dirottata sui profitti di chi estrae, vende e brucia combustibili fossili.

 

SCIPIONE, L'ANTICICLONE AFRICANO FARÀ IMPENNARE LE TEMPERATURE: PICCHI DI 40 GRADI (MA NON IN TUTTA )

Estratto da www.ilmessaggero.it

 

caldo a siviglia spagna

L'Italia si prepara a vivere la prima vera ondata di caldo della stagione grazie all'arrivo dell'anticiclone africano, battezzato Scipione in omaggio al celebre generale romano Scipione l'Africano.

 

La pressione in rinforzo sul Mediterraneo centrale sta inaugurando una sequenza di giornate stabili con temperature in progressivo aumento, segnando così l'inizio di un periodo estivo che si protrarrà fino alla fine della settimana. Tuttavia, un cambiamento significativo è previsto per il Nord Italia a partire dal weekend, con l'arrivo di una depressione atlantica che porterà temporali e un calo delle temperature. [...]

anticiclone caronte

 

Il weekend sarà caratterizzato da tempo soleggiato e molto caldo al Centro-Sud, mentre al Nord inizialmente soleggiato e caldo, con una variabilità diurna sulle Alpi. Domenica, si prevede un peggioramento nelle regioni settentrionali con piogge e temporali, anche forti, a partire dal Nordovest.

 

L'arrivo dell'anticiclone Scipione porterà un'impennata termica con temperature che saliranno fino a 8-10 gradi oltre la media del periodo entro il weekend, specialmente nei valori massimi. Non si escludono picchi fino a 41 gradi nel centro della Sicilia per i primi giorni della prossima settimana.

 

ONDATA DI CALDO A ROMA

Secondo Andrea Garbinato di iLMeteo.it, si attendono massime fino a 33 gradi in Puglia (a Taranto), 31-32 gradi nel resto del Sud, fino a 29 gradi anche al Nord (Bolzano e Forlì), con picchi di 30 gradi anche su Umbria e Marche. Garbinato descrive questo fenomeno come un "antipasto d'Estate" per tutto lo Stivale

 

ONDATA DI CALDO A ROMA

 

CALDO

 

caldo record in lapponia 4

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....