maria corina machado nicolas maduro

"IL PROCESSO È IRREVERSIBILE ED ANDREMO AVANTI FINO ALLA FINE" - LA LEADER DELL’OPPOSIZIONE IN VENEZUELA, MARIA CORINA MACHADO, ANNUNCIA LA LOTTA SENZA QUARTIERE AL DITTATORE MADURO - L'ULTIMO BOLLETTINO EMESSO DAL COMITATO NAZIONALE DI CAMPAGNA DELLA MACHADO HA CALCOLATO IL RISULTATO ELETTORALE SU 25.073 SEGGI: EDMUNDO GONZÁLEZ URRUTIA, CANDIDATO DELLA COALIZIONE DI OPPOSIZIONE “PIATTAFORMA UNITARIA DEMOCRATICA” (PUD), HA RICEVUTO 7.303.480 VOTI NELLE PRESIDENZIALI DEL 28 LUGLIO, OVVERO IL 67% MENTRE NICOLÁS MADURO 3.316.142 VOTI…

MACHADO, 'ANDREMO AVANTI FINO AL TRIONFO DI GONZÁLEZ'

Per la leader venezuelana il processo è irreversibile

MARIA CORINA MACHADO

(ANSA) - CARACAS, 06 AGO - La leader dell'opposizione María Corina Machado ha affermato che il mondo "deve avere molto chiaro, che non c'è modo di tornare indietro" in Venezuela fino a "far valere" il trionfo di Edmundo González Urrutia nelle presidenziali del 28 luglio. "Il processo è irreversibile ed andremo avanti fino alla fine", ha dichiarato Machado in un audio pubblicato sul suo account X. La 56enne ingegnera ha poi elencato tutti gli obiettivi raggiunti sinora dall'opposizione.

DIE HARD - MADURO A MORIRE - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

"In primo luogo - ha dichiarato - abbiamo risvegliato un Paese deluso e senza speranza". Poi ha ricordato l'organizzazione delle primarie, da lei vinte ad ottobre, come "l'espressione della determinazione del nostro popolo per un cambiamento profondo". Machado ha infine celebrato "la difesa del voto più formidabile della storia del Venezuela, con centinaia di migliaia di volontari presenti in ogni seggio elettorale per proteggere il voto popolare".

 

VENEZUELA: OPPOSIZIONE HA SCRUTINATO L'83,5% VERBALI ELETTORALI

MARIA CORINA MACHADO

I dati confermano il 67% dei voti a González

 (ANSA) - CARACAS, 06 AGO - Con l'83,5% dei verbali elettorali scrutinati iI candidato della coalizione di opposizione Piattaforma Unitaria Democratica (PUD) Edmundo González Urrutia ha ricevuto 7.303.480 voti nelle presidenziali del 28 luglio, ovvero il 67% mentre Nicolás Maduro 3.316.142 voti. Ad affermarlo è l'ultimo bollettino, il quinto, emesso dal Comitato Nazionale di campagna della leader dell'opposizione María Corina Machado che ha calcolato il risultato su 25.073 seggi.

proteste in venezuela contro la rielezione di nicolas maduro 9

 

Secondo i dati pubblicati nel sito del Comitato l'affluenza è stata del 60,08% mentre mancano ancora all'appello 4.953 seggi. "I verbali continuano ad arrivare. Nonostante la repressione e le minacce, i nostri eroici testimoni dimostrano che la sovranità popolare si rispetta", ha dichiarato il Centro. Intanto la Corte Suprema Venezuelana ha formalizzato la convocazione dei 10 candidati presidenziali da domani mercoledì fino a venerdì. "La mancata comparizione dinanzi a questa camera comporterà conseguenze perseguibili dal nostro sistema giuridico" ha dichiarato la presidente della Corte, Caryslia Rodríguez.

 

proteste in venezuela contro la rielezione di nicolas maduro 8

VENEZUELA: USA, "IMPOSSIBILE FALSIFICARE VERBALI DELLE ELEZIONI"

Washington appoggia la mediazione di Brasile, Colombia e Messico

(ANSA) - WASHINGTON, 06 AGO - Per gli Stati Uniti è "quasi impossibile falsificare i verbali" presentati dall'opposizione del Venezuela. A dirlo in una conferenza stampa alla Casa Bianca è il sottosegretario di Stato ad interim per gli Affari dell'Emisfero Occidentale della Casa Bianca, Mark Wells. L'alto funzionario dell'amministrazione di Joe Biden ha ribadito il sostegno del suo paese all'opposizione venezuelana e alla vittoria del candidato Edmundo González Urrutia.

maduro

 

"Abbiamo esaminato le prove e i numeri parlano da soli. Il vero risultato delle elezioni è chiaro e il mondo lo può vedere", ha dichiarato, chiedendo anche una transizione democratica per il Venezuela. Per Wells "gli Stati Uniti sono a favore del dialogo tra Maduro e l'opposizione e intendono collaborare con entrambe le parti". Il sottosegretario ha poi aggiunto che Washington appoggia la proposta di mediazione cui stanno lavorando Colombia, Brasile e Messico, e che la segue "da vicino".

 

VENEZUELA, MACHADO DENUNCIA ARRESTO DI UNA GIOVANE ATTIVISTA

MARIA CORINA MACHADO

Fermo documentato con una diretta su Instagram

(ANSA) - ROMA, 07 AGO - La dirigente dell'opposizione venezuelana María Oropeza, collaboratrice dell'antichavista Edmundo González Urrutia, è stata arrestata la notte scorsa. Lo ha denunciato - come riporta l'agenzia Efe - la leader dell'opposizione María Corina Machado, che ne ha chiesto il rilascio "immediato".

 

"L'hanno appena portata via con la forza e non sappiamo dove sia. L'hanno rapita. Chiedo a tutti, dentro e fuori dal Venezuela, di esigere la sua libertà immediata", ha scritto Machado in un post su X. Oropeza ha documentato il suo arresto con una diretta su Instagram (il video è stato diffuso poco dopo dai partiti di opposizione sui social network).

 

nicolas maduro referendum per l annessione dell esequibo

MACHADO, ATTACCO DI MADURO A WHATSAPP È 'CAMPAGNA DEL TERRORE'

'Vogliono intimidirci per farci smettere di comunicare'

 (ANSA) - CARACAS, 06 AGO - Per la leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado la richiesta di boicottaggio della piattaforma di messaggistica WhatsApp lanciata del presidente Nicolas Maduro è "parte di una campagna del terrore" che mira a intimidire i militanti anti-governativi. "Vogliono impaurirci per farci smettere di comunicare tra noi, perché isolati siamo più deboli. Ma non è quello che accadrà", ha detto Machado in un video diffuso sui social network.

nicolas maduro referendum per l annessione dell esequibo

 

"Troveremo sempre il modo per rimanere connessi, organizzati e attivi, perché qui ci prendiamo cura l'uno dell'altro in tutti gli scenari, sia per strada che sui social network. La paura non ci paralizzerà e non lasceremo la piazza", ha detto. In un braccio di ferro lanciato contro i social network, Maduro affermato di voler interrompere i rapporto con la popolare applicazione della società statunitense Meta utilizzata da "gruppi fascisti" per minacciare il Venezuela. In precedenza ventilando possibili restrizioni all'uso dei social nel Paese aveva accusato TikTok e Instagram, di diffondere "l'odio e il fascismo".

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…