vladimir putin

"PUTIN HA DUE PROBLEMI: COME NON MORIRE SOTTO AI FERRI, E COME SVEGLIARSI SENZA ESSERE STATO ROVESCIATO" - SECONDO IL CANALE TELEGRAM "GENERAL SVR", IERI ALLA PARATA IL PRESIDENTE HA DECISO DI AGGIRARE TUTTI I TEMI DELICATI PER EVITARE INUTILI SCONVOLGIMENTI IN VISTA DI UNA IMMINENTE OPERAZIONE (SI DICE PER CANCRO) - TANTO CHE IL DISCORSO E' STATO BOLLATO DAI SUOI COME "UN MISERABILE MORMORIO DI NULLA"... - VIDEO

Anna Zafesova per “la Stampa”

 

vladimir putin zoppicante alla parata della vittoria

L'«aereo del giorno del giudizio» non ha sorvolato la piazza Rossa. La parata militare dalla quale molti si aspettavano - o temevano - una svolta clamorosa, dall'annuncio di una guerra totale con chiamata alle armi dei russi a un attacco con armi di sterminio, è stata invece ridimensionata, con l'eliminazione all'ultimo minuto dell'attesissima sfilata aerea.

 

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha citato condizioni meteo avverse, ma a Mosca era una bella giornata (normalmente in previsione della parata aerei speciali bombardano le nuvole, per scongiurare la pioggia), e soprattutto lo stesso tempo sfavorevole pare aver colpito tutte le altre città, da Pietroburgo a Novosibirsk ed Ekaterinburg, dove si sono tenute mini-parate senza aerei.

 

vladimir putin con la coperta sulle ginocchia alla parata della vittoria

Un evento senza precedenti, reso ancora più misterioso dallo sfoggio inquietante, durante le prove nei giorni scorsi, dell'«aereo del giorno del giudizio», il centro di comando volante che dovrebbe portare il salvo la leadership russa in caso di guerra nucleare.

 

Per la Rete russa sono girate voci di un Putin che lascia gli aerei a terra per paura di un attacco dall'aria, ma appare più credibile l'indiscrezione su un guasto del velivolo, che avrebbe spinto a cancellare il sorvolo della piazza Rossa in formazione a Z, per mascherare la visibile assenza del gigantesco Ilyushin-80.

 

vladimir putin alla parata della vittoria

Il giallo dell'aereo che non ha volato è stato comunque sintomatico di tante aspettative disattese dai festeggiamenti del giorno della Vittoria, che dovevano a un certo punto quasi eguagliare la grande parata di Stalin, come testimoniato anche da un cartello sui magazzini GUM che metteva insieme le due date, 1945 e 2022.

 

In una parata con numeri di uomini e mezzi ridotti per via dell'impegno sul fronte, il Cremlino non ha potuto però annunciare nessuna vittoria, e ha deciso di non rivendicare le troppo risicate e incerte conquiste ottenute finora in Ucraina.

 

vladimir putin 1

L'annuncio di una mobilitazione nazionale, prospettato dagli esperti occidentali, non è arrivato, forse anche perché nella notte precedente è bruciato un altro commissariato militare - è il settimo incendio doloso degli uffici di reclutamento nelle ultime settimane - e al regime appare evidente che perfino quei cittadini che appoggiano la guerra in Ucraina vista in tv, non hanno nessuna intenzione di sperimentarla sulla propria pelle.

 

parata della vittoria a mosca 7

Anche il capo del Cremlino ha pronunciato, circondato dai veterani della Seconda guerra mondiale, un discorso che non aggiungeva nulla di nuovo alla retorica degli ultimi mesi: la Russia è stata costretta a intervenire in Ucraina perché minacciata di una guerra inevitabile dai «nazisti» sostenuti dalla Nato, e quindi attaccare è stata «l'unica decisione giusta, cui siamo stati costretti».

 

Ha evocato in ordine sparso gli eroi del pantheon storico russo, dai leader della resistenza ai polacchi all'inizio del '600 ai comandanti dell'Armata Rossa. Ha criticato l'Occidente che «non ha voluto ascoltare le nostre proposte», e accusato gli Usa di non aver permesso ai reduci americani di venire a Mosca per la parata. Nessun accenno né a un'escalation, né a un negoziato: forse l'unica frase che potrebbe venire letta come un segnale delle intenzioni di Putin è quella sui soldati che «in Donbass combattono sulla nostra terra», ma il fatto che il presidente consideri l'Ucraina uno Stato inesistente era già noto.

 

parata della vittoria a mosca 6

Delusi, gli analisti russi e occidentali si sono dedicati a cercare il diavolo nei dettagli: la leggera zoppia di Putin, il braccio destro che non si muoveva mentre camminava, a differenza di quello sinistro, il plaid che si era messo sulle ginocchia una volta seduto in tribuna. Ha fatto molto parlare l'assenza del capo dello Stato maggiore Valery Gerasimov, il cui ferimento nell'Est ucraino era stato smentito pochi giorni fa.

 

L'unico dirigente russo ad aver affiancato a lungo Putin nella camminata verso la tomba del milite ignoto è stato il ministro della Difesa Sergey Shoigu: tutti gli altri membri del numeroso seguito del presidente avevano l'aria di essere guardie del corpo o assistenti.

 

parata della vittoria a mosca 4

Un altro segnale curioso è stata l'assenza della Z simbolo della «operazione speciale», e la presenza di tante bandiere rosse sovietiche, anche nelle cerimonie improvvisate dai militari nelle zone occupate dell'Ucraina. Oltre ai roghi dei commissariati militari, e alle scritte «no alla guerra» un po' ovunque, la giornata festiva è stata segnata da isolate proteste, e da 82 arresti. E nella notte decine di canali del digitale terrestre hanno proiettato scritte come «abbiamo le mani macchiate del sangue dei bimbi ucraini».

 

A Novosibirsk una mano ignota ha scritto sul monumento di un carro armato «Bucha», il nome della strage che i media russi negano. E il giornale online Lenta.ru all'improvviso ha messo in home page articoli di denuncia di Putin e della guerra: forse un hackeraggio, ma più probabilmente una rivolta degli stessi giornalisti.

 

Dagonews

 

parata della vittoria a mosca 5

Perché ieri è stata cancellata la parte aerea della Victory Parade di Mosca? Secondo il canale Telegram General SVR, fonte independente di notizie russe, il motivo è semplice: «il presidente russo Vladimir Putin teme un possibile "attacco aereo"». Così, per non attirare l'attenzione sul fatto che a Mosca non si sarebbero alzati in volo gli aerei militari, sempre secondo il giornale, è stata cancellata anche nelle altre regioni. 

 

parata della vittoria a mosca 1

Putin, dicono su General VR, «per il Giorno della Vittoria ha scelto il discorso più impassibile e poco informativo  tra quelli preparati per lui dai suoi assistenti e, dopo le stesse correzioni del presidente, il discorso è diventato così grigio e confuso da suscitare sorpresa e tante domande tra chi lo circondava, che aspettava di tutto, ma non "un miserabile mormorio di nulla" (citazione di una persona molto vicina al presidente)».

 

parata della vittoria a mosca 2

Secondo le fonti Putin sarebbe in uno stato di depressione negli ultimi tempi anche per via dei preparativi per l'imminente operazione. Secondo i medici, «l'operazione in sé non è difficile, ma ci sono sempre dei rischi» e resta aperta la domanda sui tempi di recupero del presidente: quanto ci vorrà perché riprenda le sue funzioni?

 

General Svr: «I medici ritengono che Putin avrà bisogno di almeno due giorni per riprendersi. In ogni caso i rischi per Putin sono alti, ed a quanto pare è questo il motivo principale per cui nel suo intervento il presidente ha deciso di aggirare tutti i temi delicati, smussando il più possibile l'agenda, temendo di provocare inutili sconvolgimenti con una retorica eccessivamente emotiva e decisa».

 

parata della vittoria a mosca 3

Per questo nel suo discorso non si ha ventilato piani né prospettive. «Putin ora ha due problemi principali: come non morire sotto i ferri del chirurgo e come svegliarsi dopo l'operazione senza essere stato rovesciato. La posizione poco invidiabile di un mezzo cadavere».

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