tempesta di neve america stati uniti

"LA SITUAZIONE È DRAMMATICA. IN ALCUNE ZONE, STARE ALL'APERTO POTREBBE PORTARE AL CONGELAMENTO IN POCHI MINUTI" - GLI STATI UNITI SONO IN GINOCCHIO PER LA BUFERA ARTICA CHE HA GIÀ CAUSATO OLTRE 50 MORTI E MOLTISSIMI BLACKOUT, CON PIÙ DI 300 MILA PERSONE RIMASTE SENZA CORRENTE ELETTRICA - SI TRATTA DELLA PEGGIORE TEMPESTA DI NEVE DEGLI ULTIMI 50 ANNI: UNA DELLE SITUAZIONI PIÙ CRITICHE SI È VERIFICATA A BUFFALO, DOVE… - VIDEO

Da www.lastampa.it

tempesta di neve negli usa 11

 

La tempesta artica sta continuando a imperversare sulla maggior parte degli Stati Uniti continentali anche nel giorno di Santo Stefano. I meteorologi l'hanno definita un «pericolo potenziale per la vita». Il ciclone con venti a 64 chilometri orari, blizzard e neve al seguito ha già causato 48 morti e ha generato moltissimi blackout, tanto che 300 mila persone sono senza corrente elettrica.

tempesta di neve negli usa 5

 

Solo nella zona di Buffalo almeno 28 persone sono morte in questo fine settimana, per quella che è stata definita la peggiore tempesta di neve mai registrata in almeno 50 anni nella zona. Lo riporta il Washington Post. Le strade rimangono impraticabili e più di 12 mila persone sono ancora senza elettricità e si prevede che la tempesta non cesserà. «Una situazione drammatica» dicono le autorità statunitensi. E i funzionari hanno avvertito che il numero di vittime potrebbe aumentare poiché il fenomeno artico persiste sui due terzi degli Stati Uniti orientali.

 

tempesta di neve negli usa 10

«In alcune zone, stare all'aperto potrebbe portare al congelamento in pochi minuti», ha avvertito il National Weather Service (NWS) in un bollettino. E infatti le immagini che arrivano da diverse parti degli Stati Uniti sono incredibili. In particolare nella zona dei Grandi Laghi americani e nel Michigan e da Buffalo dove non solo è caduto più di un metro di neve (ma in quelle zone non è una novità) e sui settori occidentali dello stato di New York. A Buffalo il blizzard e le importanti nevicate hanno creato in alcune zone stalattiti di ghiaccio lunghe anche un metro.  Una nuova perturbazione scorrerà però sul Midwest e darà luogo a nevicate fino in pianura martedì su Illinois, Indiana, Ohio, Tennessee e Kentucky.

 

tempesta di neve negli usa 4

Il servizio meteorologico ha consigliato a chiunque viaggi o esca di «prepararsi al freddo estremo vestendosi a strati, coprendo la maggior parte possibile della pelle e portando in macchina i kit di sicurezza invernale». Sempre il National Weather Service fa sapere che una delle situazioni più critiche si è verificata a Buffalo, che ha visto venti di uragano e neve che hanno causato condizioni di whiteout bloccando, di fatto, le operazioni di soccorso.

 

tempesta di neve negli usa 6

Quasi tutti i camion dei pompieri a Buffalo sono rimasti bloccati, ha detto il governatore dello stato di New York, Kathy Hochul, che domenica ha implorato le persone di rispettare un divieto di circolazione e di non muoversi da casa. Aeroporto Niagara chiuso fino a martedì, mentre proprio in zona l’altezza del manto nevoso ha superato il metro di altezza.

 

La tempesta, che si estende dai Grandi Laghi vicino al Canada al Rio Grande lungo il confine con il Messico, ha provocato vittime in Colorado, Kansas, Oklahoma, Nebraska, New York e altri stati. Tra le più colpite, la città di Buffalo, dove due giorni di forti nevicate e forti venti hanno creato condizioni che secondo i funzionari locali sono probabilmente le più gravi dal 1977.

tempesta di neve negli usa 7

 

 Il maltempo ha intrappolato molti residenti all'interno delle case con cumuli di neve e ha interrotto l'alimentazione a decine di case e aziende. La portata della tempesta è stata quasi senza precedenti, estendendosi dai Grandi Laghi vicino al Canada al Rio Grande lungo il confine con il Messico.

tempesta di neve negli usa 9tempesta di neve negli usa 2tempesta di neve negli usa 3

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...