saman abbas

"È SUCCESSO QUALCOSA, ALTRIMENTI PERCHÉ SONO SCAPPATI?" - L'ALTRO CUGINO DI SAMAN, L'UNICO RIMASTO IN ITALIA, HA SPIEGATO AI PM DI AVER FATTO I BIGLIETTI AEREI PER FAR RIENTRARE IN PAKISTAN I GENITORI DELLA RAGAZZA SCOMPARSA A REGGIO EMILIA DOPO AVER RIFIUTATO UN MATRIMONIO COMBINATO - NON ERANO SOLO I MASCHI DELLA FAMIGLIA A VOLERE UNA PUNIZIONE PER LA 18ENNE: ANCHE LA MADRE ERA AFFLITTA DA VERGOGNA E "DISONORE"...

C. Man. per "Il Messaggero"

 

I GENITORI DI SAMAN ABBAS IN FUGA A MALPENSA

A raccontarlo agli investigatori è stato un testimone. Non soltanto il padre e i maschi della famiglia cercavano una punizione esemplare per Saman Abbas, la diciottenne pakistana che rifiutava il matrimonio combinato e che è scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) dallo scorso 30 aprile. Anche la madre Nazia Shaheen aveva mostrato risentimento verso questa figlia che «non rispettava le regole».

 

I GENITORI DI SAMAN ABBAS IN FUGA A MALPENSA 1

«È un disonore, una vergogna per la nostra famiglia», aveva dichiarato la donna nell'ottobre del 2020. Nel giorno in cui gli assistenti sociali le comunicavano che la figlia sarebbe entrata in una comunità protetta, dopo la denuncia presentata per sfuggire al matrimonio combinato con un cugino che si sarebbe dovuto celebrare nel paese di origine. «Come facciamo a dirlo in Pakistan? È un disonore», è scoppiata in lacrime Nazia Shaheen.

 

la fuga dei genitori di saman all aeroporto di milano malpensa 2

Mentre si aggiungono nuovi elementi alle accuse nei confronti dei familiari, continuano anche le ricerche del corpo di Saman. A Novellara è rimasto un cugino della giovane, ed è, probabilmente, l'ultimo parente stretto della famiglia ancora presente nella bassa reggiana: i genitori, lo zio e un altro cugino sono latitanti e indagati per omicidio, un cugino è in carcere, dopo essere stato preso in Francia.

 

SAMAN ABBAS PADRE

Sarebbe stato proprio il cugino rimasto a Novellara, di 38 anni, a comprare i biglietti dell'aereo per i genitori della ragazza. È stato sentito dai carabinieri come persona informata sui fatti, perquisito senza esito.

 

È stato lui stesso a dire di aver comprato i biglietti in un'agenzia di viaggi indiana di Novellara, il 26 aprile. «Lì ho dei debiti e ci devi andare tu -, gli avrebbe detto il padre di Saman, Shabbar Abbas - Ma io non c'entro nulla con questa vicenda e non ho aiutato nessuno a fuggire», ha dichiarato l'uomo.

 

saman abbas 3

LA FUGA

Nazia Shaheen e il marito sono poi partiti il primo maggio, da Malpensa, come confermano le immagini delle telecamere. «Che qualcosa sia successo secondo me è vero - aggiunge il cugino che ha chiesto l'anonimato -. Altrimenti perché i genitori sono scappati?».

 

E ancora: «Saman era una brava ragazza, simpatica e allegra. Spesso ridevamo insieme, poi quel che succedeva in casa tra di loro non lo so. A me sembrava tutto ok».

 

Infine, sul matrimonio combinato conclude: «Un anno fa mi risulta che lei fosse andata in Pakistan e avesse accettato di sposare quel cugino. Poi quando è tornata, forse ha cambiato idea, oppure ha trovato un altro ragazzo. Quando lei era in comunità, la mamma piangeva perché era lontana».

 

saman abbas 1

Nel registro degli indagati sono stati iscritti anche lo zio Danish Hasnain, il 33enne ritenuto l'esecutore materiale del delitto, il cugino 35enne Nomanhulaq Nomanhulaq - entrambi ricercati dai servizi di cooperazione internazionale in Europa dove si ritiene si nascondano - e l'altro cugino Ikram Ijaz, il 28enne unico arrestato della vicenda e che ora si trova in carcere a Reggio Emilia.

 

Si attende la testimonianza del fratello minorenne di Saman atteso all'incidente probatorio fissato per venerdì in tribunale. Il ragazzino, che era stato fermato il 10 maggio a Imperia insieme allo zio Danish (all'epoca ancora non era stato spiccato il mandato di cattura) si trova ora sotto protezione in una struttura del bolognese. È stato il primo a raccontare agli investigatori che ad ammazzare (strangolandola) la sorella sarebbe stato lo zio.

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