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"TUTTI POSSONO ESSERE UCCISI" - DAVIDE GIRI, AMMAZZATO A NEW YORK IERI NOTTE, E' STATO UNA VITTIMA CASUALE DI UNA GANG VIOLENTISSIMA: L'INGEGNERE ITALIANO ERA ANDATO A FARE JOGGING NEL PARCO DAVANTI ALLA COLUMBIA UNIVERSITY QUANDO E' STATO ACCOLTELLATO - IL KILLER FA PARTE DI UN'ASSOCIAZIONE (CONOSCIUTA PER L'ACRONIMO EBK: EVERYBODY KILLA, CHE SIGNIFICA TUTTI POSSONO ESSERE UCCISI) ED ERA IN LIBERTA' VIGILATA - POCO DOPO L'AGGRESSORE HA FERITO UN ALTRO ITALIANO E... - IL RITRATTO DEL RAGAZZO UCCISO: GLI STUDI AL POLITECNICO, IL CALCIO, IL VOLONTARIATO IN PARROCCHIA... - VIDEO

Flavio Pompetti per il Messaggero

 

La scena del crimine

Due ragazzi italiani che si trovavano a New York per diversi motivi, si sono trovati accomunati, la notte di giovedì, da un destino tragico e violento. I due giovani che non si conoscevano affatto sono stati accoltellati per mano di Vincent Pinkney, un venticinquenne pregiudicato in libertà vigilata, un invasato membro della violenta gang conosciuta per l'acronimo EBK: EveryBody Killa, che significa tutti possono essere uccisi.

 

Il primo è riuscito a trascinarsi fuori dal parco dove era stato attaccato, ma è morto a causa delle ferite all'addome ancora prima di giungere in pronto soccorso. Il secondo, vittima dell'aggressione sul lato opposto del parco, ha subito lacerazioni profonde alle spalle e al petto ma fortunatamente è ancora vivo, ricoverato in ospedale.

 

La scena del crimine 2

Una notte maledetta per i nostri due connazionali. Ad avere la peggio è stato il piemontese Davide Giri, ingegnere informatico specializzato nelle migliori università del mondo, dal Politecnico di Torino alla Columbia, passando anche da Chicago e Shanghai. Il trentenne di Alba era tornato da poco all'Alma mater newyorkese (che aveva frequentato già due anni fa) ed era iscritto a un dottorato di ricerca. Si era distinto subito, al punto da ricevere una nomina da parte dei colleghi e conseguire anche un premio per la qualità della ricerca.

 

LA NOTTE FOLLE Il parco nel quale è stato accoltellato è Morningside, la stretta striscia di verde che costeggia il campus della Columbia, e che confina a sud con l'inizio di Central Park. Gli studenti dell'università frequentano spesso gli impianti sportivi a loro riservati. Dunque, non c'è nulla di strano nel fatto che Davide Giri si trovasse lì poco prima delle undici di notte.

 

La scena del crimine 3

Le aule del campus sono aperte a qualunque ora della notte per chi intende studiare, e gli studenti sonnambuli sono numerosi. Probabilmente era andato a sgranchire le gambe, sicuro di trovare molti dei suoi colleghi a fare jogging nello stesso luogo. «Questa notizia è indicibilmente triste e ci turba profondamente» ha scritto il preside della Columbia Lee Bollinger «A nome dell'intera comunità della Columbia, invio ai genitori di Davide le mie più sentite condoglianze».

 

IL SECONDO ATTACCO Dieci minuti dopo, sul lato opposto del parco, lo stesso Pinkney ha aggredito anche il ventisettenne Robert Malastina, un turista italiano che secondo i media statunitensi era arrivato in città solo il giorno prima. Un testimone oculare racconta di averlo visto in fuga, mentre gridava, inseguito dallo sconosciuto assalitore: «Perché proprio io? Aiuto!».

 

La scena del crimine 4

IL KILLER SENZA MOVENTE I medici del vicino ospedale di St Luke dove è ricoverato dicono che Robert è in condizioni stabili. Pinkney non era ancora sazio di sangue dopo i primi due assalti. E mezz'ora dopo il secondo attacco ha cercato di usare la stessa arma, un grosso coltello da cucina, contro un'altra persona all'interno di Central Park. Questa volta la vittima ne è uscita illesa. È corsa alla vicina centrale di polizia per denunciare l'accaduto e ha aiutato gli agenti a identificare e arrestare l'assalitore.

 

Nessun dettaglio è trapelato finora sui motivi della carneficina. L'autore del crimine, nonostante l'età, ha già una lunga sfilza di precedenti penali: è stato arrestato undici volte a partire dal 2012. Furti, piccole rapine, violenza domestica. L'ultimo incontro con la polizia era stato nel 2015, per via di un assalto al quale aveva partecipato insieme ad altri membri della sua gang.

 

Vincent Pinkney

La EBK è un'associazione particolarmente violenta, nata da una costola dei ben più noti Bloods. È originaria della città californiana di Sacramento, ma ben diffusa anche a New York. Parte del suo credo è il principio che ogni membro delle bande rivali può essere ucciso, senza riserbo per grado o prossimità di affiliazione.

 

Il precedente crimine era valso a Vincent una condanna a quattro anni di galera. Era uscito dopo averne scontati tre e il giudice aveva ordinato che fosse in libertà vigilata fino al 2022. L'area in cui si è svolto l'attacco è ben nota per essere una zona ad alta tensione, schiacciata come è tra la ricchezza esibita da molti degli studenti della Columbia e le zone più povere di Harlem.

 

La presidentessa del quartiere di Manhattan, Gale Brewer, nel dichiarare il suo orrore di fronte al crimine, ha voluto ricordare che lo stesso incrocio dove si è svolto l'attacco mortale a Davide Giri, due anni fa era stato la scena di un altro accoltellamento mortale al termine di una tentata rapina, ai danni di una giovane studentessa, sempre della Columbia.

 

GIRI

Giacomo Nicola per il Messaggero

 

Davide Giri durante una lezione

«No, non può essere». La notizia a suo padre Renato, professore di matematica e fisica al liceo classico di Alba, la capitale del tartufo delle Langhe, nel cuore della ricca provincia di Cuneo, è arrivata mentre ancora faceva lezione. In classe. Suo figlio Davide Giri, 30 anni, laureato al Politecnico di Torino col massimo dei voti e attualmente studente della Columbia University a New York, era stato ucciso a coltellate ad Harlem, a due isolati dall'ateneo dove studiava e faceva l'assistente.

 

LO STUDENTE MODELLO Trent' anni, molto conosciuto nella capitale delle Langhe, Davide Giri aveva studiato ingegneria al Politecnico di Torino, dove si era laureato con il massimo dei voti e gli onori. Dopo uno stage in un'azienda di Chivasso si era specializzato in elettronica alla Tongji University di Shangai e aveva conseguito un master in ingegneria elettronica al Politecnico e uno alla University of Illinois a Chicago.

 

Davide Giri

Dal 2016 Giri, che aveva lavorato per Fiat Chrysler, stava frequentando la Columbia University di New York, dove svolgeva - si legge dal suo profilo Linkedin e da quello sulla Columbia - anche il ruolo di assistente, per approfondire gli studi di filosofia e design applicate alle scienze. Lo studente viveva nel campus dell'università newyorkese, nella stanza 467 al Computer Science Building, al numero 500 West della 120th Street, poco distante da dove è stato accoltellato.

 

Il giovane ingegnere, nonostante da anni girasse il mondo e ora vivesse a New York, era molto conosciuto ad Alba per le attività di volontariato svolte con la parrocchia di Santa Margherita a Musotto. Davide, oltre a essere uno studente modello, era anche bravo a calcio, come ricordano gli ex compagni dell'Albese. La sua famiglia ha ristrutturato una cascina nella frazione Scaparoni dove era andata ad abitare.

 

Davide Giri 2

Davide aveva due fratelli, Caterina e Michele. Il padre Renato è anche uno dei fondatori della lista civica Alba città per vivere che aveva sostenuto l'ex sindaco Maurizio Marello, ora consigliere regionale. «Conosco bene la famiglia di Davide - racconta Marello - esemplare, generosa, attiva nella parrocchia di Mussotto, impegnata socialmente e politicamente. Davide era un ragazzo per bene».

 

LO CHOC IN CITTÀ Al dolore si associa l'attuale sindaco della cittadina delle Langhe, Carlo Bo. «Siamo davvero sconvolti dalla notizia, appena giunta, di questa tragedia. Davide, ora a New York per motivi di studio, era molto conosciuto ad Alba per la sua attività di volontariato. Tutta la comunità si stringe a papà Renato e mamma Giuseppina in questo momento così difficile. Davide era un ragazzo brillante, è inaccettabile quanto accaduto».

 

Davide Giri 3

LE UNIVERSITÀ A New York anche il preside della Columbia University, Lee Bollinger, esprime cordoglio per la morte di Davide in una mail agli studenti. «Vi scrivo con profonda tristezza per condividere la tragica notizia che Davide Giri, studente della School of Engineering and Applied Science, è stato ucciso in un violento attacco vicino al campus giovedì sera. Si tratta di una notizia triste e scioccante».

 

Anche Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, dove Davide si era laureato, ha pubblicato un messaggio di cordoglio. «Davide Giri è stato uno studente brillante del nostro Politecnico e, come molti dei nostri laureati migliori, aveva scelto di continuare a studiare all'estero in una prestigiosa università. Siamo costernati per la tragica morte del nostro ex allievo e vicini alla sua famiglia e ai suoi compagni di studi che lo hanno conosciuto nelle nostre aule e che adesso ne piangono la scomparsa».

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