soccorso alpino monte paramont valle d aosta

"VENITE A SALVARCI O MORIREMO ASSIDERATI" - LA DISPERAZIONE DI DUE ALPINISTI ITALIANI BLOCCATI DA SABATO POMERIGGIO SUL MONTE BIANCO A CAUSA DEL MALTEMPO - OLTRE A LORO, RISULTANO DISPERSI DUE COREANI - I SOCCORRITORI HANNO TENTATO UNA NUOVA OPERAZIONE DI SALVATAGGIO MA, A CAUSA DELLE CONDIZIONI METEO AVVERSE, È STATA ANNULLATA - L'UNICA SALVEZZA PER I QUATTRO ALPINISTI BLOCCATI È RAGGIUNGERE UN RIFUGIO LÌ VICINO, MA...

MONTAGNA: 4 ALPINISTI DISPERSI SUL MONTE BIANCO, TRA LORO 2 ITALIANI

monte bianco

(LaPresse) - Quattro alpinisti - 2 italiani e 2 coreani - da sabato sera sono rimasti intrappolati a causa del maltempo sulla vetta del versante francese del Monte Bianco. Questa mattina intorno alle 7 c'è stato un nuovo tentativo da parte dei soccorritori di raggiungere i dispersi.

 

Purtroppo anche questo tentativo, a causa delle condizioni meteo avverse e per garantire l'incolumità dei soccorritori impiegati, è stato annullato. I soccorritori interverranno non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Il Soccorso Alpino valdostano è in costante contatto con le famiglie degli alpinisti italiani coinvolti.

 

MALTEMPO, DUE ALPINISTI PRIGIONIERI SUL MONTE BIANCO: “VENITE QUASSÙ A SALVARCI O MORIREMO ASSIDERATI”

Estratto dell’articolo di Sarah Martinenghi per “La Repubblica”

 

monte bianco

La vetta del Monte Bianco era proprio lì, 200 metri sopra di loro. Ma il grigio delle nuvole rendeva impossibile vederla e raggiungerla. E loro sono rimasti bloccati nella morsa della nebbia che rende il sopra uguale al sotto e non ti fa distinguere ciò che sta a sinistra da quello che sta a destra. «Non vediamo nulla, veniteci a prendere, rischiamo di morire congelati» hanno detto i due alpinisti quarantenni, una donna e un uomo di origine ligure e lombarda, ai soccorritori nell’ultima disperata telefonata.

 

MONTE BIANCO

Erano da poco passate le cinque e mezza di sabato pomeriggio quando alla centrale unica del soccorso alpino valdostano è scattato l’allarme. Il maltempo, ampiamente previsto, aveva, come spesso accade in montagna, anticipato il suo arrivo. Condannando, implacabilmente, al rischio di ipotermia due delle tre cordate di alpinisti che avevano deciso di sfidare comunque la meteo per raggiungere la cima più alta d’Europa.

 

Da allora, ricevuto l’Sos, l’imperativo è diventato: trovare ancora vivi due italiani, rimasti bloccati a 4.600 metri di quota, nei dintorni della Tournette, sul confine tra l’Italia e la Francia. Anche altri due alpinisti, di nazionalità coreana, risultano dispersi da altrettante ore, ma i soccorritori non conoscono nemmeno la loro posizione.

 

soccorso alpino

[…] Non si conoscono le loro condizioni, ma le temperature rigide e il forte vento in quota fanno presagire il peggio. I telefoni cellulari dei due italiani da ieri risultano spenti. Probabilmente sono ormai scarichi. C’è una sola possibilità di salvezza per evitare la morte per ipotermia: è il rifugio Vallot, che si trova a 4.300 metri di quota circa, ed è un bivacco di emergenza con delle coperte all’interno, che ha dato spesso riparo ad alpinisti in difficoltà, ma in cui è vietato dormire se non per motivi di sopravvivenza. […]

 

soccorso alpino

I soccorritori francesi del Pghm (Peloton de gendarmerie de haute montagne) hanno provato a raggiungerli ieri. Sono partiti dal rifugio Goûter, a quota 3.815 metri, con una squadra alle prime luci dell’alba. Ma verso le dieci del mattino si sono dovuti fermare all’altezza del Dome du Goûter a 4.200 metri: impossibile procedere oltre, troppo pericoloso salire ancora, a causa del vento e della nebbia.  […]

RIFUGIO TORINO MONTE BIANCOsoccorso alpino. soccorso alpinoSOCCORSO ALPINOSOCCORSO ALPINO 2CABINOVIA MONTE BIANCO 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…