shabbar saman abbas danesh danish hasnain

"È VERO CHE SAMAN È MORTA E CHE È STATA UCCISA. MA È ANCHE VERO CHE NON È STATA UCCISA DA UNA SOLA PERSONA…” – IL PADRE DI SAMAN ABBAS, SHABBAR, RIVELA COSA ACCADDE LA SERA DELL’OMICIDIO DELLA 18ENNE A NOVELLARA: “QUELLA SERA C'ERA PIÙ DI UNA PERSONA. COME HA FATTO DANISH A FARE QUELLA BUCA DA SOLO? HA USATO DUE BADILI? C'ERA QUALCUN ALTRO: DUE O TRE PERSONE" - L'UOMO HA RACCONTATO DI AVER CHIESTO UNA SPEDIZIONE PUNITIVA NEI CONFRONTI DI SAQIB, IL FIDANZATO DELLA FIGLIA: "AVEVO DETTO DI NON PICCHIARLO FORTE, IN MODO DA NON FAR ARRIVARE L'AMBULANZA” – IL FILMATO MANDATO IN ONDA A “QUARTO GRADO” - VIDEO!

https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/quartogrado/il-padre-di-saman-abbas-i-miei-nipoti-sulla-scena-del-crimine_F312803701037C03

 

SAMAN: IL PADRE, NON È STATA UCCISA DA UNA SOLA PERSONA

Shabbar Abbas padre di Saman Abbas

(ANSA) - ROMA, 31 MAG - "È vero che Saman è morta e che è stata uccisa. Ma è anche vero che non è stata uccisa da una sola persona: quella sera ce n'era più di una. Come ha fatto Danish a fare quella buca da solo? Ha usato due badili? C'era qualcun altro: due o tre persone".

 

Queste le parole di Shabbar Abbas, padre di Saman, trasmesse questa sera dalla trasmissione Quarto Grado, su Rete 4, che ha messo in onda in esclusiva - nel giorno dell'arresto in Pakistan della madre della vittima, Nazia Shaheen, ora in attesa di essere estradata in Italia - un video della sua deposizione, avvenuta nel carcere di Modena lo scorso 19 aprile in presenza del Pm e dei suoi avvocati.

shabbar abbas parte per l italia 1

 

L'uomo ha raccontato di aver chiesto una spedizione punitiva nei confronti di Saqib, il fidanzato della figlia, però chiarisce: "avevo detto di non picchiarlo forte, in modo da non far arrivare l'ambulanza, ma solo di picchiarlo per fargli paura. Quando ho chiamato Danish (lo zio della vittima, ndr) lui mi ha detto che sarebbero andati tutti e tre: lui, insieme ai cugini di Saman, Ijaz e Nomanulhaq". Sulla ragione delle sue esternazioni, Shabbar Abbas ha spiegato: "Io voglio solo giustizia per mia figlia. Rimango in carcere, non c'è problema, tanto fuori non ho più niente. Quando sento in televisione che io e mia moglie abbiamo ammazzato nostra figlia mi fa molto male".

 

PRESA IN UN VILLAGGIO IN PAKISTAN LA MADRE DI SAMAN

la telefonata che incastra il padre di saman abbas 1

(di Tommaso Romanin) (ANSA) - BOLOGNA, 31 MAG - È l'unica donna della famiglia ad essere accusata dell'omicidio, era l'ultima rimasta latitante. Nazia Shaheen, 51 anni, moglie di Shabbar Abbas e madre di Saman, 18enne assassinata nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara (Reggio Emilia), è stata trovata intorno alle 7 e arrestata in un villaggio del Punjab pachistano ai confini con il Kashmir. Il 19 dicembre è stata condannata all'ergastolo, insieme al marito, dalla Corte di assise reggiana.

 

saqib ayub

Il provvedimento è stato convalidato e la donna è stata portata in carcere ad Adyala, in attesa di un'udienza fissata il 12 giugno a Islamabad dove si discuterà l'estradizione chiesta dall'Italia. Non risulta abbia reso dichiarazioni. L'arresto è stato eseguito dalla polizia regionale del Punjab ma è il frutto di una imponente attività diplomatica con le autorità pachistane che hanno recepito le istanze della diplomazia italiana, consentendo a tutti gli effetti il lavoro di polizia.

 

All'individuazione della donna si è arrivati grazie all'attività di indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia, coordinati dalla Procura, dello Scip (Servizio di cooperazione internazionale di polizia), dell'Interpol, della polizia federale pachistana e grazie alla collaborazione dell'esperto per la sicurezza in ambasciata. Nazia Shaheen era latitante dal primo maggio 2021. La mattina dopo il delitto partì con il marito Shabbar con un biglietto di sola andata, da Milano Malpensa per Lahore, come testimoniato dalle liste d'imbarco e dalle telecamere al gate dell'aeroporto.

novellara le ricerche dopo la scomparsa di saman abbas 2

 

La richiesta di estradizione per entrambi, madre e padre di Saman, era stata firmata dall'allora ministra della Giustizia Marta Cartabia il 23 settembre 2021. Shabbar fu arrestato il 15 novembre 2022, anche lui nella regione del Punjab. Dal momento dell'arresto all'arrivo in Italia trascorsero quasi dieci mesi. Una procedura particolarmente lunga per la mancanza di accordi bilaterali in materia fra Italia e Pakistan.

 

Il via libera da parte della magistratura, dopo molti rinvii, arrivò il 4 luglio 2023, ma mancava l'ok del governo pachistano. Il semaforo verde si accese a fine agosto, con la concessione del ministro dell'Interno pachistano: non era mai successo che una estradizione attiva fosse concessa dal Pakistan.

Nazia Shaheen, la madre di saman abbas

 

Shabbar atterrò in Italia su un volo dell'Aeronautica militare nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre 2023. Il processo era in corso e si è concluso qualche mese dopo con le condanne all'ergastolo dei due genitori (Shabbar si è sempre proclamato innocente) e a 14 anni dello zio di Saman, Danish Hasnain (l'uomo che ha fatto ritrovare il cadavere) mentre gli altri due imputati, i cugini della ragazza, sono stati assolti e liberati. Nel giro di un anno sarà celebrato l'appello. Secondo la Corte, proprio la madre potrebbe essere stata "l'esecutrice materiale" del delitto.

 

Un omicidio che per l'accusa è stata una punizione per non aver accettato un matrimonio combinato con un parente in Pakistan, mentre i giudici hanno dato una diversa lettura: Saman sarebbe stata uccisa al culmine di una serata drammatica, quando i genitori avevano scoperto la sua intenzione di fuggire di casa. "La notizia è importantissima, molto attesa, con questo arresto si aggiunge un tassello importantissimo", commenta Elena Carletti, sindaca di Novellara, il comune reggiano dove la ragazza ha vissuto e dove è sepolta, nel cimitero del paese.

I GENITORI DI SAMAN ABBAS IN FUGA A MALPENSA 1

 

"Siamo veramente felici di apprendere la notizia dell'arresto. Speravamo e ci credevamo fosse solo una questione di tempo. Una madre che si macchia di questo efferato crimine merita di scontare tutta la condanna inflitta dal Tribunale di Reggio Emilia. Attendiamo sia estradata e venga a scontare la sua pena", dice l'avvocato Claudio Falleti, difensore del fidanzato di Saman insieme all'avvocata Barbara Iannuccelli, che aggiunge: "La sentenza di condanna all'ergastolo di Nazia ne ha certificato il ruolo di protagonista nell'omicidio della figlia. Lei ha accompagnato Saman da sola verso la morte ed è giusto che paghi per questo".

la fuga dei genitori di saman all aeroporto di milano malpensa 5le ultime immagini di saman abbas viva dritto e rovesciola fuga dei genitori di saman all aeroporto di milano malpensa 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…