thailandia - incoronazione di maha vajiralongkorn 13

IL RE PLAYBOY - MAHA VAJIRALONGKORN SCIOGLIE LE RISERVE E ACCETTA LA CORONA DA 7,3 CHILI D'ORO (E UN DIAMANTE) CHE LO PONE AL TRONO DELLA THAILANDIA - LA SUA TRA GOSSIP, GAFFE E SCANDALI, REGNERÀ CON IL NOME DI RAMA X - IN PATRIA PER LEGGE NON PUÒ ESSERE CRITICATO, MA IL PAESE È DIVISO TRA FEDELI ALLA MONARCHIA E CHI APPOGGIA L'EX PREMIER SINAWATRA - UN RE PAZZARIELLO: HA NOMINATO GENERALE IL SUO BARBONCINO - FOTO E VIDEO

 

 

 

 

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 18

1 - THAILANDIA, SALE AL TRONO IL RE PLAYBOY

Francesco Malfetano per “il Messaggero”

 

La Thailandia ha un nuovo re. Tre giorni di cerimonie e una corona d' oro e diamanti da 7,3 chili hanno reso ufficialmente Maha Vajiralongkorn nuovo sovrano del Paese dei sorrisi. In realtà Rama X - questo il nome scelto per regnare - governava già dal 2016 e cioè da quando, dopo aver retto il Paese per 70 anni sempre con il sostegno del suo popolo, il padre Bhumibol Adulyadej era morto.

 

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn

I tre giorni di festa per l' incoronazione del 66enne Vajiralongkorn sono iniziati ieri al palazzo reale di Bangkok con una serie di rituali che hanno fuso le credenze buddiste e induiste. Prima con le abluzioni di purificazione con l' acqua dei cinque fiumi e quattro stagni thailandesi, e poi con otto importanti capi politici e religiosi del paese che hanno versato acqua sulle mani del re. Il culmine della cerimonia però c' è stato quando Vajiralongkorn si è poggiato in testa la corona d' oro di oltre 7 chili e ha ricevuto il più sacro gioiello della monarchia: il chatra, un ombrello a nove balze rifinito in oro.

 

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn

Al rito ha assistito anche la sua quarta moglie e neo regina, Suthida Tidjai, sposata il primo maggio. Dopo una lunga relazione mai ufficializzata, pur di tenere al suo fianco l' attuale Regina, Rama X l' aveva resa prima generale e poi vice-responsabile della sua sicurezza, sollevando molte polemiche nel Paese. Anche per questo l' entusiasmo per l' incoronazione da parte del popolo, comunque accorso attorno al palazzo reale, non è stato neppure paragonabile a quello del 2006 per festeggiare i sette decenni di regno di Rama IX.

 

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 3

Inoltre da allora il Paese è stato lacerato dalle divisioni politiche tra gialli monarchici e rossi fedeli all' ex premier Thaksin Shinawatra, creando una situazione molto complessa in cui Vajiralongkorn dovrà districarsi. A differenza della corona infatti, l' aura semi-divina che aleggiava attorno al padre non è stata ereditata da Rama X che, anzi sulle spalle ha decenni di gossip e una burrascosa vita sentimentale.

 

I SANDALI E I MILITARI

Due anni fa ad esempio, alcune foto che lo ritraevano all' aeroporto di Monaco di Baviera hanno fatto il giro del mondo: l' allora principe in sandali, jeans di qualche taglia più piccola, canotta alzata con grandi tatuaggi in vista e cagnolino in braccio era stato accolto in alta uniforme dai soldati dell' esercito che lo attendevano all' imbarco dell' aereo presidenziale.

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 6

 

Decenni di intemperanze che hanno spinto Bhumibol, proprio per tutelare il figlio e l' immagine reale, a stabilire nel Paese la legge di lesa maestà più severa al mondo. Nonostante ciò Rama X dovrà faticare per guadagnarsi il supporto delle generazioni più giovani che guardano in maniera critica alla monarchia.

 

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 5

E l' inizio non sembra molto incoraggiante. Nonostante il suoprimo ordine reale proclamato ieri sia stato quello di «regnare con giustizia», Vajiralongkorn ha già accentrato su di sé alcuni poteri di nomine, assumendosi anche la gestione del ricchissimo Ufficio immobiliare della corona. Allo stesso modo alla vigilia delle elezioni di marzo ha esortato la popolazione a votare per «brave persone», riferendosi ai suoi protetti nell' establishment, e ha promosso nelle gerarchie militari i suoi ufficiali. Decisioni calate dall' alto che i thailandesi non sembrano apprezzare e rischiano di far perdere ulteriormente prestigio alla monarchia.

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 4

 

2 - CHI È MAHA VAJIRALONGKORN

Manuela Gatti per “il Giornale”

 

Maha Vajiralongkorn si è incoronato da solo. Ha preso la corona dalle mani del bramino indù e, con una smorfia, se l' è posata sul capo: 7,3 chilogrammi di strati d' oro, con un diamante indiano sulla cima. Poca cosa in confronto a quanto lo attende ora: succedere a un padre, Bhumibol Adulyadej, che ha superato qualsiasi record di permanenza al potere, sedendo sul trono per settant' anni esatti, e che era amatissimo dalla sua gente. Dopo la sua morte, il lutto è durato due anni.

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 7

 

Un compito complesso soprattutto alla luce della personalità del nuovo sovrano: eccentrico, rimasto per la maggior parte della sua vita lontano dalla Thailandia, Vajiralongkorn è poco popolare tra i connazionali e non apprezzato a causa delle tante rotture con la tradizione.

 

Nonostante ciò, ieri è toccato a lui sedere sul trono Bhadrapitha, imbracciare lo scettro e la spada incastonata di pietre preziose e pronunciare il primo comando, identico a quello del predecessore: «Regnerò con giustizia, per il bene e la felicità del popolo thai». Così si è aperto il regno di Vajiralongkorn, ora Rama X, in realtà sovrano della Thailandia già dall' ottobre 2016, dopo la scomparsa del padre, ma incoronato solo ieri nel Gran Palazzo reale di Bangkok.

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 8

 

Le celebrazioni dureranno tre giorni, tra sfarzosi riti che mescolano la fede indù a quella buddista, ma la giornata clou è stata quella di ieri. Protagonista l' acqua, considerata elemento sacro in Thailandia. Di buon mattino, vestito di bianco, Vajiralongkorn si è sottoposto al bagno di purificazione nelle acque raccolte da cinque fiumi e quattro laghi thailandesi.

 

Successivamente, nella Sala del trono, otto diverse autorità civili e religiose gli hanno versato altra acqua consacrata sulle mani. Infine, l' incoronazione. Poi la visita al più sacro dei templi buddhisti del Paese, il Wat Phra Kaew, nel centro storico della capitale, dov' è custodito il Buddha di smeraldo. Oggi e domani si continuerà a festeggiare con la processione - sette chilometri di percorso lungo il quale si stima si assieperanno almeno 200mila persone, sfidando il caldo - e poi il saluto al popolo dal balcone del Palazzo reale.

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 9

 

Per molti, queste potrebbero essere le uniche occasioni di vedere il monarca: fino a questo momento Vajiralongkorn ha vissuto per la maggior parte del tempo in Germania, dove è in possesso di una maxi tenuta da oltre 11 milioni di euro in una ricca zona di Monaco. In realtà fin da giovane il neo sovrano prese le distanze dal Paese natale: dopo le scuole primarie a Bangkok, è andato a studiare prima nel Regno Unito, nel Somerset, e poi a Sidney, in Australia.

 

Ma non è solo la lontananza fisica a farlo percepire come distante agli occhi dei sudditi. Il 66enne ha fatto di tutto per rompere con le convenzioni e con l' etichetta reale. Scrive il quotidiano britannico The Guardian che la sua stessa madre, in un viaggio negli Usa negli anni Ottanta, lo descrisse come «un Don Giovanni».

 

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 14

Sposato e divorziato per tre volte, due giorni prima dell' incoronazione ha detto a sorpresa di essersi accasato con una quarta moglie. Lei, Suthida Tidjai, diventata dunque regina, è un' ex assistente di volo della compagnia di bandiera thailandese, promossa da Vajiralongkorn viceresponsabile della propria sicurezza e poi comandante della Guardia reale.

 

Ma l' elenco degli aneddoti che hanno come protagonista il nuovo re è lungo: dal barboncino Foo Foo nominato generale, alle accuse di essere coinvolto in attività illecite. Storie che circolano più sui giornali tedeschi, e stranieri in generale, che sulla stampa thailandese: nel Paese vige ancora il reato di lesa maestà, che può costare anche decine di anni di carcere a chi offende la famiglia reale.

thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 17thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 16thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 12il nuovo re maha vajiralongkorn 4il nuovo re maha vajiralongkornthailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 10thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 11thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 13thailandia incoronazione di maha vajiralongkorn 15

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....