carta reddito di cittadinanza hashish

REDDITO RATIONEM - MAXI OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA A PADOVA CONTRO I FURBETTI DEL REDDITO DI CITTADINANZA: NEI GUAI 78 PERSONE TRA SPACCIATORI, LADRI, RAPINATORI A MANO ARMATA, DETENUTI AI DOMICILIARI, RESIDENTI ALL'ESTERO E ACCANITI GIOCATORI ON LINE - IN TOTALE I FURBETTI, IN GRAN PARTE STRANIERI, HANNO INTASCATO OLTRE 450MILA EURO…

 

Da https://mattinopadova.gelocal.it

 

carta del reddito di cittadinanza

La Guardia di finanza di Padova, supportata dai funzionari del Comune e in sinergia e collaborazione con l’INPS, ha individuato 78 soggetti tra centinaia di posizioni analizzate, che, dichiarando il falso oppure omettendo di comunicare le previste informazioni, hanno indebitamente percepito il reddito di cittadinanza per un importo complessivo superiore a 450.000 euro.

mafiosi con il reddito di cittadinanza

 

La capillare conoscenza del tessuto economico-sociale e un’attenta attività di intelligence svolta sul territorio hanno permesso ai militari della Compagnia di selezionare una platea di percettori del beneficio in parola, connotati da rilevanti alert di rischio.

 

di maio reddito di cittadinanza

A carico di questi soggetti, gran parte dei quali stranieri, i Finanzieri hanno svolto accurati riscontri che hanno consentito di accertare che nella domanda presentata per l’ottenimento della suddetta prestazione gli stessi hanno omesso di comunicare di essere sottoposti a misura cautelare personale ovvero hanno reso false dichiarazioni circa il requisito della residenza.

 

giuseppe conte e luigi di maio con la card del reddito di cittadinanza

Si rappresenta che tra i requisiti previsti per l’accesso al beneficio si annoverano, tra gli altri, la residenza in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo, e l’assenza di misure cautelari personali in corso di esecuzione a carico del richiedente.

 

reddito di cittadinanza

Tra i soggetti che hanno omesso di dichiarare di essere sottoposti a misure cautelari restrittive della libertà personale al momento della presentazione della domanda spiccano diversi indagati per i reati di furto, spaccio di sostanze stupefacenti o anche, in una circostanza specifica, per rapina a mano armata.

le iene e i furbetti del reddito di cittadinanza 7

 

Esemplificativo è risultato il caso di un soggetto, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, che ha presentato la domanda in questione presso un centro di assistenza fiscale, approfittando delle ore di permesso utili ad allontanarsi dal domicilio per provvedere alle esigenze di carattere personale, tra cui la cura degli adempimenti connessi all’avvio dell’istruttoria in parola.

 

card del reddito di cittadinanza

Per quanto concerne il requisito della residenza, gran parte dei soggetti non era nota al Comune di Padova e percepiva ugualmente il contributo mensile.

 

Risulta eclatante anche il caso di tre soggetti che hanno presentato la domanda, pur essendo iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), di cui due residenti in Tunisia e uno in Colombia, come anche quello di un altro soggetto non residente, percettore del reddito di cittadinanza, peraltro intestatario di un conto di gioco online movimentato per diverse migliaia di euro.

 

il servizio di striscia su reddito di cittadinanza e sexy shop 3

Tutti i trasgressori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Padova, che ha assunto la direzione delle indagini, e rischiano pene che vanno fino ad un massimo di sei anni di reclusione. Inoltre, è stata disposta la revoca del beneficio con efficacia retroattiva e sono state avviate le procedure per il recupero delle somme erogate.

 

reddito di cittadinanza

L’operazione del Comando Provinciale di Padova conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nella tutela della spesa pubblica e, in particolare, nell’azione di contrasto a quei fenomeni illeciti che comportano un rilevante danno per le casse erariali e la distrazione di risorse da impiegare, specialmente in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica, a favore dei cittadini che versano in condizioni di disagio.

reddito di cittadinanzameme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 2il servizio di striscia su reddito di cittadinanza e sexy shop 2reddito di cittadinanzausuraio reddito di cittadinanzausuraio reddito di cittadinanza

 

meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 1reddito di cittadinanza alle poste 1il servizio di striscia su reddito di cittadinanza e sexy shop 4

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...