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RICORDATE QUANDO NON VEDEVAMO L’ORA DI FARE GLI APERITIVI IN VIDEOCHIAMATA? ORMAI E' SOLO UN RICORDO - LA PANDEMIA HA MANDATO IN FRANTUMI MOLTI RAPPORTI UMANI CHE SI SONO "RAGGELATI": COLPA DELLA DIFFERENZA DI OPINIONI SUI COMPORTAMENTI DA ADOTTARE O DELLA SEMPLICE LONTANANZA. DOPO LE TANTE ORE DI SMARTWORKING, STARE AL PC PER FARE DUE CHIACCHIERARE E' DIVENTATO UN SUPPLIZIO...

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DAGONEWS

 

Sapete quanti rapporti d’amicizia e familiari sono finiti a causa della pandemia? Più di quello che potete immaginare. Mentre nei primi mesi la gente sentiva il bisogno di incontrarsi in videochiamata per sentirsi vicino all’altro, adesso emergono di più le tensioni tra amici e parenti.

E se per alcuni è stato solo un modo per rafforzare le loro relazioni, per altri il 2020 che volge al termine ha messo a dura prova i loro rapporti. Colpa delle differenze di pensiero sul modo di gestire la pandemia e della distanza.

 

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Per alcuni il modo diverso in cui i loro amici stanno affrontando la pandemia li ha messi davanti alle loro differenze. C’è chi si sente giudicato e chi si è messo nella posizione del giudicante. E chi semplicemente ha capito che ci sono dei gap incolmabili. Per non parlare degli scazzi in famiglia sulla gestione della pandemia. Ci sono fratelli e genitori che sono arrivati a discutere sull’opportunità di vaccinarsi e sul rispetto delle misure di contenimento. Oppure, semplicemente, la pandemia ha fatto esplodere discussioni su argomenti che per anni si è preferito ignorare.

 

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Per altri, non sono le differenze nell’affrontare la pandemia, ma la distanza. Anche alcune persone i cui valori sono ancora in linea con quelli dei loro amici hanno scoperto che le loro relazioni soffrono durante la pandemia. Chi lavora al pc tutta la giornata da casa, spesso, non ha materialmente la forza di rimettersi davanti a un dispositivo elettronico per passare del tempo con gli amici.

 

Jeff Guenther, un terapista di Portland, nell'Oregon, suggerisce alcuni consigli per evitare il deflagrare di discussioni che possano portare alla rottura di amicizie o di legami familiari. Per quanto riguarda le differenze di opinioni bisogna sempre ricordarsi, soprattutto in famiglia, di capire se c’è un obiettivo comune. Se viene trovato, il modo in cui si gestisce la pandemia è personale e va rispettato. Per quanto riguarda le videochiamate, Guenther suggerisce di renderle più brevi, spegnere il video o uscire mentre si è al telefono per staccare dallo schermo.

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«Il mio consiglio è capire se si è in vena di una videochiamata. Se non è così, è meglio non forzarsi – dice Guenther – Purtroppo le relazioni potrebbero essere influenzate per sempre da questa pandemia. Se questo sarà uno dei tanti traumi del 2020 non lo sappiamo ancora».

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