talebani

RITORNO AL PASSATO – L’INARRESTABILE AVANZATA DEI TALEBANI IN AFGHANISTAN HA SUBÌTO UN’ULTERIORE ACCELERAZIONE: LE MILIZIE HANNO CONQUISTATO OGGI ANCHE LA CITTÀ DI PUL-I ALAM, A 60 CHILOMETRI DA KABUL DOVE LE AMBASCIATE STANNO PIANIFICANDO L’EVACUAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE - WASHINGTON HA ANNUNCIATO L’INVIO A KABUL DI 3MILA MILITARI E DI 8MILA IN TOTALE NELL’AREA DEL GOLFO: E IL “NYT” RIVELA CHE…

Claudio Del Frate per "www.corriere.it"

 

TALEBANI HERAT

L’avanzata dei talebani in tutto l’Afghanistan sta subendo una ulteriore accelerazione e le resistenze da parte delle forze governative si stanno via via facendo più deboli. Le milizie dei fondamentalisti islamici hanno conquistato oggi anche la città di Pul-i Alam, capoluogo della provincia di Lowgar, una sessantina di chilometri a sud di Kabul. Lo ha detto un membro del consiglio provinciale citato dall’agenzia Afp. Altre fonti ufficiali afghane riferiscono che i Talebani hanno assunto il controllo anche della provincia occidentale di Ghor. Nelle stesse ore Ismail Khan, 75 anni, conosciuto come uno dei «signori della guerra» del Paese si è arreso agli stessi talebani.

 

TALEBANI HERAT

La situazione sta rapidamente precipitando anche a Kabul, dove alcune ambasciate - a cominciare da quella degli Stati Uniti e della Gran Bretagna - stanno pianificando l’evacuazione di tutto il personale. Washington ha annunciato per questa ragione l’invio a Kabul di 3.000 militari e di 8.000 in totale nell’area del Golfo. Il New York Times, citando funzionari americani, rivela addirittura che Washington avrebbe promesso aiuti al futuro governo in cambio della garanzia che venga risparmiata la sede diplomatica Usa.

TALEBANI HERAT

 

Da parte loro i Talebani sentono già la vittoria in pugno e in un comunicato ufficiale hanno promesso una «amnistia generale» per chi ha collaborato con il governo attuale e le «forze occupanti». Nel testo si assicura che i diplomatici stranieri «non verranno toccati», così come le proprietà private e imprenditoriali., così come le proprietà private e imprenditoriali. In un messaggio audio diffuso sui social media dei talebani, il capo militare degli insorti, mullah Yaqoob, figlio del mullah Omar, ha chiesto ai combattenti di «proteggere gli aeroporti, gli aeroplani, i piloti e i funzionari», rispettare «coloro che si sono arresi», specialmente i capi «anziani» e «rendere facile la vita della gente comune».

avanzata talebana in afghanistan 9

 

La capitale, in ogni caso, potrebbe cadere molto prima dei 90 giorni che erano stati preventivati dall’intelligence americana; la grande fuga degli occidentale è già cominciata: Danimarca e Norvegia sono i primi due Stati ad aver chiuso la loro ambasciata. 

 

La Nato ha convocato una riunione urgente sul deteriorarsi della situazione; oggetto del vertice dovrebbero essere i piani di evacuazione dall’intero Paese; i vertici dell’Alleanza Atlantica hanno d’altra parte assicurato che manterranno a Kabul una «presenza diplomatica». «Il nostro obiettivo resta quello di sostenere il più possibile il governo afghano e le forze di sicurezza» scrive in una nota il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Al momento i Talebani controllano circa l’80% del territorio afghano e la loro avanzata verso la capitale è concentrica.

TALEBANI HERAT

 

Si stanno mettendo in campo nelle ultime ore tentativi di mediazione nei quali la Russia si è assunta un ruolo molto attivo. Il ministro degli esteri Sergei Lavrov ha detto che spera di includere in questi sforzi anche l’Iran. «Saremmo anche interessati a che gli iraniani si uniscano e che altri paesi, compresa l’India, lo facciano in fasi successive», ha detto Lavrov, citato da Interfax. A Londra anche Boris Johnson ha convocato un gabinetto di crisi. Riunione anche per il consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere un documento di condanna per gli attacchi dei talebani.

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