incendi calabria sicilia

AL ROGO I PIROMANI! - IL FUOCO STA DEVASTANDO CALABRIA E SICILIA. UNO SCENARIO INFERNALE CHE IERI HA MESSO IN PERICOLO PAESI E COSTRETTO VIGILI DEL FUOCO, FORESTALE E PROTEZIONE CIVILE A INTERVENIRE IN CENTINAIA DI LUOGHI DIVERSI - IN CALABRIA LE FIAMME SULL'ASPROMONTE HANNO MINACCIATO IL SANTUARIO DI POLSI E SONO MORTI DUE ULTRA 70ENNI – IN SICILIA IL PALERMITANO È DEVASTATO DALLE FIAMME: A PETRALIA SOPRANA ALCUNI ABITANTI SONO STATI EVACUATI. FUOCO ANCHE A MONREALE, A ENNA E AD AGRIGENTO… - VIDEO

 

Fabio Albanese per "la Stampa"

 

incendi in calabria 3 copia

Il caldo terribile, il fuoco che devasta da ore il Sud Italia, e almeno tre morti tra Calabria e Sicilia. Uno scenario infernale che ieri ha messo in pericolo paesi e costretto vigili del fuoco, forestale e protezione civile a intervenire in centinaia di luoghi diversi, con ogni mezzo disponibile. Solo la Protezione civile ieri ha ricevuto 32 richieste di intervento aereo, la maggior parte da Calabria e Sicilia. Con Sardegna, Basilicata, Campania, Lazio e Puglia sono le regioni che piu hanno sofferto gli effetti della terribile giornata di ieri.

 

incendi in provincia di ragus 1

In Calabria le fiamme sull'Aspromonte hanno minacciato il santuario di Polsi, in territorio di San Luca, dove la venerazione dei calabresi per la Madonna, e stata piu volte al centro delle cronache per i troppi <> della 'ndrangheta: <>. Fiamme in tutta la regione, da Crotone a Catanzaro a Reggio Calabria. Proprio nel Reggino si registrano i due morti: un anziano di 76 anni rimasto intrappolato nella sua casa rurale nelle campagne di Grotteria, circondata dalle fiamme; un altro di 79 anni trovato carbonizzato nel suo podere di Cardeto. Altre 4 persone della frazione Vinco sono finite in ospedale per ustioni. <>, la denuncia dei vescovi calabresi. Il Viminale mandera per oggi rinforzi.

 

incendio petralia soprana in sicilia 1 copia

La Regione, che sottolinea come e messo a rischio anche il patrimonio boschivo vetusto tutelato dall'Unesco, ha chiesto lo stato di emergenza. Lo stesso si appresta a fare la Sicilia dove ancora una volta sono scoppiati decine di gravi incendi. Uno, avvenuto nel Catanese nella zona di Ponte Barca, territorio di Paterno, ha indirettamente provocato la morte di un agricoltore di 30 anni, finito sotto il trattore con cui stava trasportando una cisterna d'acqua: <>.

 

incendi in calabria

Nonostante il dramma di una vita spezzata e i quasi 190 interventi, eseguiti o richiesti, dei vigili del fuoco, non e pero la provincia di Catania quella piu colpita in Sicilia, dove ovunque si registrano incendi. La provincia piu colpita e quella di Palermo. A Petralia Soprana, borgo sulle Madonie, il sindaco Pietro Macaluso ha dovuto firmare in fretta e furia un'ordinanza di sgombero per le abitazioni del costone Sud Est e in parte di quello di Sud Ovest: <>.

incendio petralia soprana in sicilia 2

 

Alcune delle quali risultano raggiunte e danneggiate dal fuoco. Fiamme anche a Geraci Siculo, sempre sulle Madonie, e perfino nella zona di Monreale, alle porte del capoluogo, e poi, di nuovo, a Enna. In Sicilia ieri c'era il ministro delle politiche agricole Patuanelli, giunto per un sopralluogo dopo gli incendi degli scorsi giorni e che ha dovuto replicare all'ennesima polemica della Regione Siciliana con il governo nazionale, accusato di avere abbandonato l'agricoltura siciliana creando cosi le condizioni per incendi devastanti: <>, ha replicato il ministro. Legambiente ha chiesto dal canto suo l'intervento dell'Esercito.

fiamme sulle madonie

 

Nel Siracusano, dove ieri nel territorio di Floridia e stata registrata la temperatura record di 48,8 gradi, il sindaco di Lentini, Saverio Bosco, ha vietato ai cittadini di uscire di casa nelle ore piu calde. In Sardegna, gli incendi piu preoccupanti si sono registrati in provincia di Nuoro e nell'Ogliastra con l'intervento di 5 elicotteri della Forestale e un Canadair. Evacuate alcune abitazioni a rischio, salvate in extremis le pecore di un ovile di Mandas, Sud Sardegna. In Campania, nel comune di Ceppaloni, un uomo di 68 anni e ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato investito dalle fiamme che cercava di spegnere. -

incendi in calabria 2 copiaincendi in provincia di ragus 2fiamme nel ragusano 2incendi a fuscaldo, in provincia di cosenza 2incendi in calabria 1incendi in calabria 3incendio petralia soprana in sicilia 1incendi in calabria 4incendi in siciliaincendio petralia soprana in sicilia 2incendi in provincia di ragus 1fiamme sulle madonieincendio petralia soprana in sicilia 3incendio petralia soprana in sicilia 1 copiaincendio petralia soprana in sicilia 4incendi in calabriaincendio petralia soprana in sicilia 3incendio petralia soprana in sicilia 2incendi in calabria 3 copiaincendi in calabria 2incendio petralia soprana in sicilia 4incendi in calabria 1 copiafiamme nel ragusano 1incendi in provincia di ragus 5incendi a fuscaldo, in provincia di cosenza 1incendi in provincia di ragus 4incendi in provincia di ragus 3

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…