pavel nedved sanna marin albino ruberti gianluca nicoletti

L’ERA DELLA SPUTTANESCION – NEDVED, SANNA MARIN, ALBINO RUBERTI: ORMAI NON PASSA GIORNO SENZA UN VIDEO “RUBATO” FATTO GIRARE PER GETTARE FANGO SU UN NEMICO - GIANLUCA NICOLETTI: “CHIUNQUE PUÒ OGGI SPUTTANARE, COME FOSSE UN PASSATEMPO DIVERTENTE O UN DIRITTO CIVILE. QUANDO IL GIUSTIZIERE COLLETTIVO COLPISCE CHI CI STA ANTIPATICO  LO GIUSTIFICHIAMO CON INDULGENZA, QUANDO CI GRAFFIA NELLA NOSTRA CARNE INVOCHIAMO LA PRIVACY. DI CERTO, DOVUNQUE CI COLLOCHIAMO, NON SARÀ PIÙ POSSIBILE PER NOI USCIRNE…

 

Gianluca Nicoletti per “La Stampa”

 

GIANLUCA NICOLETTI

Il privato è un rimasuglio del passato. È impensabile nutrire nostalgia dei tempi passati in cui era possibile avere una vita non condivisa da chiunque.

 

Bisogna far pace con l’idea che non avremo più una zona riservata in cui coltivare lontano da occhi estranei i nostri legittimi momenti di relax, come pure piaceri, passioni, allegrezze di varia maniera.

 

Scordiamoci l’anonimato, l’indifferenza, la zona confortante dove sia legittimo fare quello che ci piace, fosse anche festeggiare in piacevole compagnia, alzare il gomito, folleggiare, palpeggiare e fare cose stupide, futili, ardite fino alla sconcezza che condivisa e discretamente praticata non rappresenta reato, sopraffazione, attentato al buon costume, vilipendio alle tavole della legge.

 

 

meme sui video di pavel nedved

Da quando è avvenuta la quasi totale transumanza, di ogni abitante di ogni città del mondo, nella dimensione allargata degli umani digitalmente potenziati, ogni attimo del nostro esistere è a rischio di video divulgazione.

 

«Welcome to favelas» è la frase che introduce centinaia di migliaia di video che quotidianamente riprendono e pubblicano incidenti stradali, risse, azioni di Polizia, persone che sbroccano, tafferugli, irregolari e «devianti» di ogni tipo (e qui calza a pennello il discusso attributo di chi turbi la quiete di ogni quotidiana invariabilità), insomma tutto quello che rompe la routine nella direzione dell’orrido, del ridicolo, del tragico, del patetico, dell’umanamente commiserevole.

 

pavel nedved balla con tre ragazze 1

Chiunque può fregiarsi del nome multiplo di segnalatore di episodi da favela, l’esistenza del collettore stimola la lussuria dell’immortalare e pubblicare.

 

Ognuno può rispondere come crede all’accusa di violatore del privato altrui. Alimentare l’archivio di «Welcome to favelas» può essere millantato come un contributo alla documentazione di episodi di cronaca: spesso è stato pure verosimile. Indubbiamente se visto in questa ottica senza fotoreporter amatoriali e improvvisati non si sarebbe prodotta documentazione di atti efferati, violenze, omicidi, stupri ecc.

 

Le cronache recenti traboccano di video «rubati» e condivisi che, a ragione o a torto che sia sono diventati essi stessi argomento di dibattere sulla liceità di riprendere, diffondere, usare strumentalmente la prova di un atto in sé immondo.

 

Solo per completezza qui ricordo i recentissimi casi dell’ambulante assassinato per strada a Civitanova Marche, come quello della donna stuprata, sempre per strada, a Piacenza.

omicidio di alika ogorchukwu 5

 

In entrambe le circostanze chi filmava e condivideva non sembrava nemmeno rendersi conto del parossismo del suo gesto, compiva l’atto che oramai è naturale in chiunque abbia una telecamera incorporata alla sua coscienza, documentando secondo il presunto dovere civico di promuove in una dimensione «epica», pubblicamente fungibile, ogni episodio che sfugga dalla norma.

 

Tutto questo con la probabile convinzione che sia giusto così, perché tutti lo farebbero e quindi perché non approfittarne, centellinando una nuova forma di lussuria per la delazione, forse sentendosi persino investiti di una missione di lecita repressione della divergenza.

 

 

la lite notturna di albino ruberti 3

Ognuno è tentato a farlo, molti se ne astengono pur faticando, i più non resistono e si abbandonano al reportage, senza nessuna razionale valutazione delle possibili conseguenze nelle vite di chi si riprende; tanto nell’omettere soccorso privilegiando il documentare, quanto nel diffondere ogni truculenza incurante delle conseguenze nella vita della vittima o dei suoi congiunti.

 

Poi va considerata la stessa attitudine ad auto proclamarsi «archivisti del tempo digitale» nei confronti di personaggi avvolti dall’aura della celebrità. Qui scattano antichi meccanismi di rivalsa nei confronti di chi si ritiene appartenente a un élite ai più interdetta.

 

nedved cammina per strada ubriaco 4

È «l’avvoltoio da fotocamera», versione forse meno ossessionata del «leone da tastiera» che spara contro chiunque lo sovrasti in prestigio sociale. Il vip watching degli sfigati fuori dai locali in Costa Smeralda è oramai storia del passato. Ora l’intento è sentirsi Robin Hood e derubare i ricchi per dare ai poveri.

 

Il furto si riduce a sgraffignare momenti ritenuti socialmente dannosi alla fama del personaggio, per distribuirli a chi non ha nulla per affrancarsi dal suo status di reietto anonimo, cosi si pasce dello spettacolo di teste mozzate a colpi di smartphone.

 

Sputtanare è facile basta filmare nella notte di Torino un signore di spalle che barcolla per sancire che si tratti di Pavel Nedved ubriaco. Potrebbe essere anche lui ma avrà diritto di una sbornia? No la diagnosi dell’avvoltoio è «crisi da mezza età».

SANNA MARIN BALLA AVVINGHIATA A UNO SCONOSCIUTO IN UN CLUB DI HELSINKI

 

sanna marin scatenata a un party con gli amici 16

Non basta poi, sempre un simil Nedved appare a stretto giro in un video probabilmente di anni fa durante un “trenino” in una festa privata mentre si aggrappa alle poppe di una prosperosa ragazza che fa la locomotiva. E allora? Vogliamo giudicarlo alcolista affetto da satiriasi per questo? Se pure fosse non sarebbe per lui lecito esserlo?

 

La pretestuosità bieca di questo comportamento, ampiamente sdoganato, è la vicenda political bacchettona che ha travolto la premier finlandese Sanna Marin. Alla ragazza che balla a una festa tra amici in un prive di Helsinki viene imputato l’averlo fatto abbracciata stretta a più di un uomo.

 

Due ragazze del gruppo si baciano… Per tutti è Sodoma e Gomorra, qualcuno ci ha marciato ma se l’ha potuto fare è perché non mancano i paladini della virtù, che filmano e mettono da parte.

 

Persino la grottesca vicenda dello sbrocco da Suburra di Albino Ruberti, che sta costando carissimo all’ex Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma, è stata giocata su un ignoto documentarista. Poco cambia se ha agito strumentalmente a giochi politici interni, il metodo è collaudato e funziona proprio perché mimetizzato in un uso collettivo e ampiamente tollerato.

stupro in strada a piacenza 7

 

Chiunque può oggi sputtanare, come fosse un gioco, un passatempo divertente o ancor più un diritto civile. Quando il giustiziere collettivo colpisce chi ci sta antipatico di solito tendiamo a giustificalo con indulgenza, quando ci graffia nella nostra carne invochiamo la privacy. Di certo, dovunque ci collochiamo, non sarà più possibile per noi uscirne.

la lite notturna di albino ruberti 6sanna marin scatenata a un party con gli amici 1sanna marin scatenata a un party con gli amici 14sanna marin scatenata a un party con gli amici 12sanna marin scatenata a un party con gli amici 15SANNA MARIN MEME sanna marin scatenata a un party con gli amici 9sanna marin scatenata a un party con gli amici 5SANNA MARIN AL FLOW FESTIVAL DI HELSINKIsanna marin scatenata a un party con gli amici 17sanna marin scatenata a un party con gli amici 8sanna marin scatenata a un party con gli amici 10sanna marin scatenata a un party con gli amici 19sanna marin scatenata a un party con gli amici 2sanna marin scatenata a un party con gli amici 3sanna marin scatenata a un party con gli amici 18sanna marin scatenata a un party con gli amici 13sanna marin scatenata a un party con gli amici 11

PAVEL NEDVED CIRCONDATO DA BELLE SIGNORINE

pavel nedved balla con tre ragazze 2nedved cammina per strada ubriaco 5

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…