UN’ESTATE IN BIANCO – DA LUNEDI’ 14 GIUGNO LOMBARDIA, LAZIO, PIEMONTE ED EMILIA ROMAGNA DOVREBBERO DIVENTARE ZONA BIANCA - LE QUATTRO REGIONI SI ANDREBBERO COSÌ AD AGGIUNGERE A SARDEGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA E MOLISE (IN FASCIA BIANCA DAL 31 MAGGIO) E A LIGURIA, VENETO, UMBRIA E ABRUZZO (DAL 7 GIUGNO) – LE REGIONI CHE POTREBERO SEGUIRE ENTRO FINE MESE SONO...

-

Condividi questo articolo


DA www.liberoquotidiano.it

 

REGIONI ZONA BIANCA REGIONI ZONA BIANCA

Sono quattro le Regioni che da lunedì 14 giugno potrebbero lasciare la fascia gialla per passare in zona bianca, quella con quasi zero restrizioni: Lombardia, Lazio, Piemonte ed Emilia Romagna, cui si aggiunge la Provincia autonoma di Trento. Lo riporta il Corriere della Sera, ma per l'ufficialità si attende l'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. In bilico invece c'è la Puglia di Michele Emiliano.

 

Zona bianca 2 Zona bianca 2

Le nuove Regioni "virtuose" si andrebbero così ad aggiungere a Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise — che sono in fascia bianca dal 31 maggio — e a Liguria, Veneto, Umbria e Abruzzo, che le hanno raggiunte il 7 giugno. Se tutto dovesse procedere come nelle previsioni degli esperti, comunque, il 21 giugno anche Toscana, Marche, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Provincia di Bolzano potranno dire addio al giallo. L'ultima a entrare in zona bianca dovrebbe essere invece la Valle d'Aosta il 28 giugno.

Zona bianca 3 Zona bianca 3

 

Cosa cambia in zona bianca? Innanzitutto decade il coprifuoco, presente ancora nella fascia gialla, dove è vietato spostarsi dalle 24 alle 5. Anche se comunque tutta Italia potrà dire addio a questa misura il 21 giugno, indipendentemente dalla zona in cui ci si trovi. Per quanto riguarda i ristoranti in fascia bianca, invece, il ministro Speranza ha stabilito delle nuove regole: zero limiti per i tavoli all'aperto, mentre al chiuso ci si può sedere allo stesso tavolo in massimo sei. Restano invece le misure di sicurezza di base, mascherina e distanziamento.

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute