frana amalfi 5

L’ITALIA CADE A PEZZI - AMALFI BLOCCATA DALLA FRANA: SI STACCA UN COSTONE DI ROCCIA, SFIORA LE CASE E CANCELLA LA STATALE 163, TRA LE STRADE PIÙ PERICOLOSE DEL MONDO. ABITAZIONI ISOLATE, SFOLLATI, STRADA PER POSITANO INTERROTTA E CONDUTTURE DELL’ACQUA SPACCATE IN PIÙ PUNTI - APERTA UN'INCHIESTA PER DISASTRO COLPOSO L'ALTRA MATTINA, POCO PRIMA DELLA FRANA, ERA PASSATO UN BUS PIENO DI STUDENTI – VIDEO

 

Fulvio Bufi per il "Corriere della Sera"

 

FRANA AMALFI 6

L' immagine che racchiude tutta la bellezza della Costiera amalfitana rappresenta anche tutta la fragilità di questo territorio. Non è soltanto il mare a incantare: è il contrasto tra lo specchio d' acqua e il costone di roccia viva che lo domina. Un contrasto che emoziona chiunque si trovi ad attraversare quella striscia d' asfalto sospesa a metà altezza tra la montagna e il mare: la statale 163, che da circa due anni è stata inserita dal sito dangerousroads.org tra le strade più pericolose del mondo.

 

Oggi, nel tratto che passa proprio sul lungomare di Amalfi, la statale non c' è più, e non c' è più nemmeno un pezzo del costone: dopo quattro giorni di pioggia continua si è sbriciolato, ha invaso la strada sottostante e i massi sono precipitati fino alla spiaggia dei Cavalieri.

 

FRANA AMALFI 8

L' altra mattina, poco prima della frana, era passato un bus pieno di studenti. Questioni da sliding doors : sarebbe bastato un piccolo intoppo tre o quattrocento metri più dietro, oppure una manovra fatta magari con maggiore lentezza dall' autista, e quello che oggi è un disagio e un problema di viabilità sarebbe stato una strage.

 

Ma se il caso stavolta ha evitato lutti (nel 1997 un episodio analogo sul tratto sorrentino della costiera provocò sei morti) per gli abitanti di Amalfi, Positano, Cetara, Vietri sul Mare, Conca dei Marini e dei tantissimi altri centri della zona è iniziato per l' ennesima volta il calvario dell' isolamento, dell' impossibilità di muoversi in autonomia.

 

Gli studenti, che l' altro giorno erano appena tornati in classe, hanno dovuto ricominciare con la didattica a distanza, cui per la prima volta si fa ricorso per questioni diverse dal Covid. E chi, per lavoro o per altri motivi, deve necessariamente spostarsi può farlo soltanto via mare.

 

FRANA AMALFI 5

È stato necessario organizzare in fretta collegamenti straordinari con traghetti che già martedì hanno consentito a quegli studenti di tornare a casa, e che ancora continuano a fare la spola tra i due lati della frana, imbarcando e sbarcando passeggeri che altrimenti non avrebbero modo di muoversi.

 

E i disagi non finiscono qui.

 

Nove persone abitanti nel rione San Biagio, quello maggiormente coinvolto dalla frana e dove ieri sono stati annullati i festeggiamenti per la ricorrenza del santo patrono, hanno dovuto lasciare le loro case. Molto più ampio, invece, è il problema dell' acqua: la frana ha spaccato in più punti le condutture, ed è stato necessario prevedere la sospensione dell' erogazione idrica non soltanto ad Amalfi ma anche a Vietri e nei comuni vicini.

 

Il sindaco Daniele Milano, che ha firmato l' ordinanza per il ripristino della didattica a distanza, ha anche attivato H24 il centro operativo comunale e, insieme con Protezione civile e autorità sanitarie, ha potenziato il servizio di assistenza medica d' emergenza con due ambulanze in più, in modo da coprire le zone in entrambi i lati della frana.

 

AMALFI 2

E se ora il presidente della Regione De Luca parla della necessità di realizzare al più presto sul costone «un viadotto di un centinaio di metri», aggiungendo che «servono anche vie di fuga che ci consentano di non rimanere isolati in caso di dissesto idrogeologico», la Procura di Salerno, guidata da Giuseppe Borrelli, ha aperto un fascicolo per disastro colposo e ha affidato a un consulente tecnico e ai carabinieri il compito di verificare se esistono responsabilità per il crollo del costone.

 

FRANA AMALFI

Bisognerà innanzitutto accertare se è vero, come si è detto in queste ore, che recentemente quel tratto di strada era stato oggetto di interventi di manutenzione, oppure se - come ha dichiarato al Mattino l' assessore alla viabilità del Comune di Amalfi, Francesco De Riso - i lavori hanno interessato un altro tratto della costiera, e comunque erano operazioni di «pulizia sommaria della strada».

 

Quello che invece è certo è che il dissesto idrogeologico in questa zona è un problema antico: dal 1899 ad oggi le frane sono state trentaquattro, dieci delle quali soltanto nel 1998, sette l' anno precedente e otto nel 1924.

AMALFI 1

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?