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PER L’UCRAINA L’INCURSIONE IN RUSSIA È L’ULTIMA SPERANZA: SE VA BENE, È UN'OPERAZIONE GENIALE. MA SE VA MALE, LA GUERRA E' PERSA – LA SCOMMESSA DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE DI KIEV: HA MESSO IN CAMPO TUTTE LE RISERVE UCRAINE NELL’OFFENSIVA A KURSK E DINTORNI. SE LA TASK FORCE VENISSE SPAZZATA VIA, NON CI SAREBBERO PIU’ UOMINI PER TAMPONARE LE FALLE NEL DONBASS, DOVE I RUSSI PROCEDONO COME UN RULLO COMPRESSORE – L’ORDINE DI ZELENSKY: “EVACUARE 20MILA PERSONE AL DI LÀ DEL CONFINE CON LA RUSSIA…”

 

 

KIEV, EVACUARE 20MILA PERSONE AL CONFINE CON LA RUSSIA

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

(ANSA-AFP) - L'Ucraina ha dichiarato che migliaia di persone devono essere evacuate dalle aree al di là del confine con la regione russa di Kursk, dove Mosca ha detto di aver combattuto un'incursione ucraina per il quarto giorno. La polizia ucraina ha affermato che "circa 20.000 persone devono essere evacuate" da 28 insediamenti nella regione di Sumy - un forte aumento rispetto alla precedente stima di 6.000 persone.

 

UCRAINA: KIEV RIVENDICA ATTACCO "RIUSCITO" SU AERODROMO LIPETSK

(AGI/EFE) - L'esercito ucraino ha confermato di aver effettuato nella notte un attacco "riuscito" contro un aeroporto militare nella regione russa di Lipetsk e contro attrezzature antiaeree nella regione Ucraina occupata di Donetsk. "Durante l'attacco (contro Lipetsk) sono stati colpiti magazzini con bombe aeree guidate e diverse strutture nelle vicinanze dell'aerodromo", ha riferito lo stato maggiore delle forze armate ucraine sul canale Telegram.

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

 

ZELENSKY, 'GRAZIE SOLDATI, SPERO CHE GUERRA FINISCA PRESTO'

(ANSA) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato i soldati al fronte auspicando che la guerra finisca al più presto. " Sono grato a ciascuno dei nostri soldati, a tutti coloro che stanno distruggendo l'occupante russo, che sono in prima linea e che mantengono l'Ucraina sulla mappa del mondo - si legge nel messaggio pubblicato su Telegram -. Stiamo facendo del nostro meglio per garantire ai nostri soldati il maggior numero possibile di opportunità. Vogliamo che questa guerra finisca il prima possibile con una pace giusta e duratura".

attacco ucraino a kursk, in russia 2

 

Ucraina: bombe russe su supermercato, 2 morti e 17 feriti

(ANSA-AFP) - Due persone sono morte e altre 17 sono rimaste ferite in un attacco lanciato questa mattina dalle forze russe contro un supermercato di Kostyantynivka, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Vadim Filashkin. "Due morti e 17 feriti. Queste sono le ultime informazioni sull'attacco a Kostyantynivka... Le operazioni di ricerca e soccorso continuano", ha affermato Filashkin.

 

Dove arrivano i soldati dell'Ucraina a Kursk

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

 

Sono tre giorni che l’esercito ucraino avanza nel territorio russo e per sei volte Mosca, mentre gli uomini di Kyiv si addentravano nella regione di Kursk, ha cantato vittoria. Quello che accade nella regione russa al confine dell’Ucraina è avvolto da una nebbia di informazioni piuttosto fitta.

 

Sappiamo che Kyiv ha lanciato un’incursione insolita, che la Russia ha perso trecentocinquanta chilometri quadrati del suo territorio, che un blogger militare russo, Evgeni Poddubny, è stato ferito da un attacco di droni, sappiamo che ci sono vittime, prigionieri, e che Kyiv ha preso il controllo di Sudzha, dove si trova una stazione di transito del gas. 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

 

[…] Sono  due le brigate impegnate nell’avanzata e stanno dimostrando che la Russia ha i piedi d’argilla, non sa difendersi, perde terreno, avanza in un territorio altrui mentre non riesce a organizzare una pronta protezione del suo stesso confine. Tutto questo ha rimandato la memoria indietro, quando a luglio dello scorso anno il capo della Wagner, la compagnia di mercenari più celebre tra quelle al servizio del Cremlino, era partita al seguito del suo capo, Evgeni Prigozhin, da Bakhmut, la città ucraina sfinita dai combattimenti, e si era diretta prima a Rostov sul Don, nella regione di Rostov, a sud di Kursk, e poi aveva cercato di proseguire verso Mosca, ma si era fermata a diversi chilometri di distanza.

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Non aveva incontrato grande resistenza lungo il cammino, ma poi era tornata indietro: aveva l’obiettivo di far dimettere l’ex ministro della Difesa Sergei Shoigu e il capo delle Forze armate Valeri Gerasimov, ma non aveva un piano. La marcia di Prigozhin si fermò da sola,  i mercenari tornarono indietro e Prigozhin morì un mese dopo. Gli ucraini stanno infliggendo un danno ben più grande, vogliono che la Russia senta la guerra e hanno agito in modo mirato per arrivare all’occupazione di un’intera regione. […]

 

Gli incursori ucraini avanzano nel Kursk Zelensky: “La Russia ha la guerra in casa”

Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”

 

volodymyr zelensky con i primi f 16

Da settantadue ore l’esercito ucraino continua ad avanzare nella regione russa di Kursk. «La Russia ha portato la guerra nella nostra terra e deve sentire ciò che ha fatto», ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, parlando per la prima volta dell’offensiva scattata lunedì.

 

Le avanguardie ieri pomeriggio sono arrivate a Kromskie Byki e a Shagarovo, che dista meno di 40 chilometri dalla centrale nucleare del capoluogo, considerata uno degli obiettivi dell’operazione.

 

L’area controllata dai soldati di Kiev si estende per oltre trenta chilometri, ma l’assalto è ancora in pieno svolgimento e impegna i reparti di almeno quattro brigate scelte - 22ma e 93ma meccanizzata assieme alla 80ma e 82ma paracadutisti – con centinaia di mezzi corazzati. Non è escluso che alla prima ondata ucraina […] ne possa seguire una seconda, destinata a marciare ancora più in profondità.

 

VOLODYMYR ZELENSKY AL FRONTE TRA I SOLDATI

Il Cremlino sta trasferendo diverse unità per allestire una linea difensiva e lanciare un contrattacco, finora però non ha ottenuto risultati significativi. Il quartiere generale di Kiev infatti ha pianificato l’operazione con grande cura e ha colto di sorpresa i generali di Mosca.

 

Ci sono numerosi gruppi di incursori che si sono infiltrati nelle retrovie russe. Ostacolano i movimenti nemici, facendo fuoco con mortai e missili controcarro sulle strade e sui villaggi: in alcuni casi hanno sparato pure contro le auto dei civili in fuga dai centri abitati. Le colonne di cingolati Bradley e Marder assieme alle autoblindo pesanti Stryker si lasciano alle spalle i nuclei di resistenza […] e puntano a conquistare gli snodi strategici, come l’intersezione tra le due autostrade R200 ed E38, o l’impianto nucleare. […]

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

 

La task force ucraina è dotata di tutti i supporti. Uno scudo contraereo che sta frenando i raid dei cacciabombardieri di Mosca; specialisti di guerra elettronica che disturbano le comunicazioni radio e web; nugoli di droni che spiano e bombardano; squadre del genio che eliminano gli ostacoli.

 

Alle 18 di ieri, il fronte principale aveva una forma triangolare tra le località di Korenovo, Malaya Loknja e Sudza, allargandosi verso Nord e verso Ovest. Stando ai blogger militari russi, la cittadina di Sudza era stata quasi completamente occupata mentre a Korenovo si combatteva casa per casa e c’erano già tank che l’avevano aggirata, dirigendo verso Rylsk. Secondo le stesse fonti, gli ucraini hanno iniziato a scavare trincee e costruire fortificazioni a sud di Sudza, per essere pronti a contrastare ogni minaccia.

vladimir putin

 

L’impressione è che vogliano rimanere in terra russa il più a lungo possibile e far pesare questa azione a livello politico sugli scenari di trattativa: «Ci sforziamo di raggiungere i nostri obiettivi - ha detto Zelensky - in una guerra che non è stata una nostra scelta. Noi puntiamo a ottenere al più presto questi obiettivi in pace, sotto condizioni giuste di pace. E questo succederà il prima possibile».

 

[…] La reazione di Mosca appare lenta, nonostante per il secondo giorno di fila Vladimir Putin abbia tenuto un vertice per esaminare la situazione, chiedendo «coraggio e calma» ai governatori della regione. L’ipotesi è che il generale Valery Gerasimov voglia rispondere all’attacco con l’attacco: non ha spostato truppe dal Donbass, in modo da portare avanti il rullo compressore che logora le linee ucraine.

 

Oleksandr Syrsky

L’impegno a Kursk impedisce infatti a Kiev di mandare rinforzi e può permettere ai russi uno sfondamento in tre diverse zone. Una linea al momento condivisa dal Cremlino, che reputa strategica l’occupazione del Donetsk e del Lugansk entro l’estate. In questa prospettiva, a Kursk verrebbero mandate brigate provenienti dalla capitale o da San Pietroburgo, con tempi più lunghi per lo schieramento.

 

Persino i veterani della Wagner del 13mo Distaccamento, gli unici che dopo la morte di Prigozhin non sono entrati nell’esercito di Mosca, sono partiti dalla Bielorussia per combattere sul nuovo fronte […]. Entrambi i condottieri stanno giocando una partita ad alto rischio.

 

attacco ucraino a kursk 5

Sysky ha messo in campo tutte le riserve ucraine, esponendole in un’iniziativa offensiva che implica sempre perdite elevate. In questi tre giorni almeno una ventina di blindati sono stati distrutti, colpiti dai droni Lancet e dall’artiglieria. Se la task force penetrata in Russia venisse spazzata via, non ci sarebbero più uomini per tamponare le falle nel Donbass.

 

Gerasimov invece non ha saputo cogliere i preparativi nemici e ora deve respingere “l’invasione” prima che i danni materiali e d’immagine diventino insostenibili per la credibilità di Putin: se non trasformerà lo smacco in una vittoria, questa sarà la sua ultima battaglia.

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