bill clinton john kennedy

SAPETE CHI HA SPIFFERATO LE SCOPATE DEI PRESIDENTI DEGLI STATI UNITI? GLI AGENTI DEL SECRET SERVICE! - BARBARA COSTA: "SOLO GRAZIE A LORO SAPPIAMO CHE WARREN G. HARDING INTRUFOLAVA LE AMANTI ALLA CASA BIANCA TRAMITE I PASSAGGI SOTTERRANEI, E CHE FRANKLIN ROOSEVELT È MORTO NEL LETTO PRESIDENZIALE CONFORTATO DALLA SUA AMANTE, LUCY, E NON DALLA FIRST LADY ELEONOR, LA QUALE ERA LESBICA MA LE SUE DONNE SE LE SCOPAVA FUORI. BILL CLINTON E MONICA LEWINSKI SI DAVANO DA FARE NEL BAGNO INTERNO ALLO STUDIO OVALE. E QUELLO SCOPATORE IMPULSIVO COME JOHN F. KENNEDY LE AMANTI LE PORTAVA A…”

Barbara Costa per Dagospia

 

seymour hersh the dark side of camelot

“Sono affari del Presidente. Tu non badarci. Tieni tutto per te. Non parlarne neppure a tua moglie”. Ma chi è il Presidente, e che sono questi "affari"? Il Presidente è quello degli Stati Uniti che, se vuole farsi affari di letto, extraconiugali, una sc*pata con la sua amante, o escort di turno, deve ricorrere al fedele “non badarci” di chi gli sta appiccicato h.24: gli agenti del Secret Service!

 

bill clinton monica lewinsky newsweek

Chi sa i segreti, i più intimi, e indicibili, di ogni presidente USA sono questi agenti, che devono seguirlo ovunque, anche a letto, e se non proprio dentro il letto devono stare "per dovere" fuori dalla porta dell’alcova dove un Presidente si "svuota" con chi è – o non è – la first-lady. Quelli del Secret Service sì che ne hanno visti, ne vedono, e ne vedranno, di "affari" di questo tipo, e sono tenuti al silenzio tombale, però alcuni, in pensione, dopo tanti anni, hanno parlato, riempiendo libri di storia di mutande presidenziali.

jackie kennedy al carlyle ph new york post

 

Solo grazie alle loro lingue finalmente sciolte sappiamo che Warren G. Harding intrufolava le amanti alla Casa Bianca tramite i passaggi sotterranei della stessa, e che Franklin Roosevelt è morto nel letto presidenziale confortato dalla sua amante, Lucy, e non dalla first lady Eleonor, la quale Eleonor era lesbica ma le sue donne se le sc*pava fuori, la Casa Bianca, in letti dove il bisnonno dell’odierno Secret Service la doveva scortare. Almeno due agenti ogni volta.

 

bill clinton deposizione scandalo lewinsky

Un Presidente USA per sc*pare extraconiugale deve anche dotarsi della complicità di segretarie e assistenti: non c’è entrata e uscita alla Casa Bianca pensabile senza pass. Per cui, ogni "scappatella" presidenziale è registrata nel momento stesso in cui viene attuata. Tra le 132 stanze della Casa Bianca, dotate di rigorosi sistemi di sorveglianza, le concubine ci entrano solo se coperte da assistenti e/o segretarie, personali, del Presidente, che fanno quatta quatta scivolare chi sessualmente convocata dall’ala Ovest, e da lì dritta agli uffici presidenziali.

inside the private world of the white house

 

Così faceva Bill Clinton, che si assicurava gli omaggi orali di Monica Lewinsky che andava da lui di nascosto pur se era una dipendente, della Casa Bianca, ma preposta a altra ala. Sicché, Monica, con quale "scusa" andava nell’ala di Clinton? Con pass falsi, autorizzazioni speciali, rilasciate apposta da Betty Currie, devota segretaria di Clinton, e sua complice.

 

bill clinton national enquirer

Monica e Bill non consumavano dentro lo Studio Ovale, bensì negli atri attigui, perché fare "qualcosa" nello Studio Ovale era (ed è) pericoloso: né il Presidente né chi del Secret Service di turno fuori dalla porta possono bloccare il via vai che dentro e fuori, dello Studio Ovale, c’è, e ti può vedere (un giardiniere che, da fuori, ha visto Monica e il presidente baciarsi, lo ha dovuto testimoniare alle audizioni di impeachment tentato contro Clinton). Monica e Bill si davano da fare – almeno 9 volte tra il novembre 1995 e il maggio 1997 – nel bagno interno allo Studio Ovale, posto in cui il Secret Service sa che ogni tanto tu, presidente, ci vai, ma di grazia non vi entra. Bill Clinton di frequente riceveva Monica la domenica mattina presto, alle 8, giorno e orario col personale della Casa Bianca ridotto al minimo. Si conta che Monica e il suo “bel bambinone” (così Clinton nell’intimità), si siano visti 37 volte, a volte senza fare sesso.

john kennedy al carlyle

 

Uno sc*patore impulsivo come John F. Kennedy non si portava mai le sue amanti nella camera da letto presidenziale, pure se ce l’aveva divisa da Jackie. Meglio portarsele nella piscina riscaldata con la complicità di Dave Powers, assistente del Presidente con la mansione principe di procurargli f*ga fresca. Le donne di Kennedy arrivavano alla piscina non per lo stesso percorso del Presidente, né ne uscivano.

 

john kennedy suite al carlyle

Quelli del Secret Service ci diventavano matti a stare appresso alle smanie di un Presidente che sì, si è sollazzato anche attrici di Hollywood, e la più famosa, Marilyn Monroe, ma lontano la Casa Bianca: l’alcova di JFK era la sua suite, la “New York White House” al 34esimo piano del Carlyle Hotel (hotel tra i preferiti pure dal suo predecessore Harry Truman…).

 

E pure qui, Marilyn e le altre, non entravano certo dall’ingresso principale: scortate dagli agenti del Secret Service, entravano e uscivano dai tunnel sotto l’hotel. Altra alcova sicura per Kennedy era la dimora a Santa Monica di Peter Lawford, il marito di sua sorella Patricia, pertanto suo cognato e gran sodale in corna e proibiti sollazzi.

 

bill clinton conferenza stampa caso lewinsky 1998

Ha detto Larry Newman, agente Secret Service sotto Kennedy, a Seymour Hersh, nel libro "The Dark Side of Camelot": “Noi agenti vedevamo. Sentivamo. Sorvegliavamo fuori dalla porta. Però non potevamo perquisire nessuna. Abbiamo corso rischi enormi. Non potevamo sapere se queste donne avessero registratori o macchine fotografiche per scattare foto ricattatorie, o addirittura, avrebbero potuto uccidere il presidente, con siringhe contenenti veleno”.

 

Oltre al Secret Service, alla Casa Bianca ci sono altre persone che tutto sanno degli affaracci privati presidenziali, e sono camerieri, cuochi, fioristi, portieri, tutto il personale che alla Casa Bianca ci lavora, e che ha aperto bocca in "The residence: inside the private world of the White House", della giornalista Kate Brower. Da qui sappiamo che, per le sc*pate con la Lewinsky, Bill si è preso libri e lampade tirati addosso e in testa da una Hillary furiosa, e che lo ha "punito" a dormire per più di 5 mesi in un’altra stanza.

studio ovale di bill clinton

 

E che Nancy Reagan rifiutava il cibo ai cuochi della Casa Bianca da lei stessa ordinato, poiché mezza anoressica. E che i figli di Jimmy Carter fumavano bong nelle loro stanze. E che le gemelle di Laura e George Bush Jr., adolescenti, alla Casa Bianca di feste pazze ne hanno organizzate eccome, ogni volta su di giri, alterate da non si sa che, non si poteva dire che, poiché minorenni. Ma domestici e Secret Service tanto in servizio hanno visto, sanno, e ricordano.

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