i dispersi del bayesian il veliero affondato a porticello palermo

SEDICI MINUTI PER MORIRE - È IL TEMPO CHE CI HA MESSO LO YACHT BAYESIAN PER INABISSARSI: UN INTERVALLO CHE, SE FOSSERO STATE RISPETTATE LE PROCEDURE, SAREBBE BASTATO ALL'EQUIPAGGIO PER DARE L'ALLARME AI PASSEGGERI E SALVARLI - PER I PRIMI NOVE MINUTI IL VELIERO È RIMASTO IN PREDA AL VENTO, ONDEGGIANDO PERICOLOSAMENTE PRIMA DI RIBALTARSI: POSSIBILE CHE I PASSEGGERI NON ABBIANO TENTATO DI USCIRE PRIMA DALLA CABINE?

1. MORTI DURANTE LA FUGA» SI AGGRAVA LA POSIZIONE DEL CAPITANO DEL VELIERO

Estratto dell’articolo di Mauro Evangelisti per “il Messaggero”

yacht bayesian

 

Centoventi secondi. Per uscire dalle cabine e salire in coperta, all'esterno, bastano poco meno di due minuti. Eppure, le sei vittime della Bayesian, sono state travolte dall'acqua, non hanno fatto in tempo a uscire, a raggiungere la zattera che li avrebbe portati in salvo. Agli inquirenti Angela Bacares, moglie di Mike Lynch, ha detto che il primo segnale dell'emergenza è stata una leggera inclinazione dell'imbarcazione che l'ha svegliata e convinta a uscire: questo l'ha salvata. E gli altri? Perché l'equipaggio non ha detto a tutti di abbandonare le cabine?

 

mike lynch

IL ROBOT Porticello, Palermo: l'attenzione dei media del mondo è concentrata su questo piccolo porto da lunedì, da quando è affondato il superyach Bayesian con a bordo il magnate britannico, Lynch, ma anche esponenti dell'alta finanza e di un importante studio legale.

 

[…] Dalla procura di Termini Imerese che sta conducendo l'inchiesta trapela che i cadaveri non sono stati trovati nelle loro camere; dunque i passeggeri hanno provato a mettersi in salvo, ma sono stati travolti da un quantitativo d'acqua importante che si è riversato dentro l'imbarcazione in pochissimo tempo. Il procuratore Ambrogio Cartosio e il pm Raffaele Cammarano indagano per naufragio, disastro, omicidio plurimo e lesioni. […]

affondamento dello yacht bayesian

 

In questa vicenda caratterizzata da coincidenze e beffe del destino, si affaccia l'ennesima sliding door: Lynch è stato agli arresti domiciliari per un anno negli Usa e ha rischiato la condanna al carcere nel processo sulla vendita ad Hp per 11 miliardi di dollari della società Autonomy. A giugno viene assolto e invita familiari, amici e avvocati in questa crociera nel Mediterraneo. Lynch, prima dell'assoluzione, aveva messo in vendita l'imbarcazione.

 

Ha rivelato The Indipendent: «Lynch ha messo in vendita la barca a vela a marzo, ma in seguito ha cambiato idea dopo essere stato assolto dall'accusa di frode. L'ha ritirata dal mercato quattro mesi dopo e avrebbe riconsiderato la decisione in autunno, dopo essersi goduto l'estate a bordo».

Ecco, se la vendita fosse andata a buon fine, l'affondamento di Porticello non ci sarebbe mai stato.

 

JAMES CUTFIELD, COMANDANTE DELLO YACHT BAYESIAN

Dalle indagini trapelano altri elementi: l'imbarcazione sarebbe affondata di prua (dunque la parte anteriore) per poi ribaltarsi sul fianco destro. L'inchiesta sta valutando l'errore umano, anzi una catena di scelte sbagliate: la chiglia retrattile non era stata abbassata completamente per garantire maggiore stabilità; è possibile che alcuni portelli fossero aperti e per questo è entrata l'acqua; i motori non sono stati accesi; non ha funzionato il sistema che sigilla i boccaporti. Sono tutti elementi che mettono sotto i riflettori le scelte del comandante Cutfield. E l'allarme ai passeggeri è arrivato tardi. Sulla zattera alla fine sono saliti in 15, con tutto l'equipaggio.

 

recupero dei corpi dallo yacht bayesian a porticello 2

[…] al di là della potente tromba marina che ha investito lo yacht, solo un evento può giustificare che tanta acqua sia entrata in così pochi secondi: qualcosa ha provocato una falla. […] il primo responso dei sommozzatori è che il veliero è intatto. Ma dov'è Hannah Lynch, la diciottenne figlia di Mike? Per ora i vigili del fuoco non hanno individuato il sesto cadavere. I coniugi Morvillo e Bloomer erano insieme, mentre la ragazza, almeno stando alle prime verifiche, non era vicino al padre. Forse il suo cadavere non è stato ancora raggiunto, ricoperto dai detriti, ma non si può neppure escludere a priori che, come è successo con il cuoco Recaldo Thomas il cui corpo è stato trovato all'esterno, che lei fosse già fuori: è stata sbalzata in mare?

LA TRAGEDIA DELLO YACHT BAYESIAN A PALERMO

 

Altri dubbi: Lynch si è attardato per cercare la figlia o, al contrario, Hannah lo ha aspettato e aiutato, visto che l'uomo soffriva di una malattia ai polmoni? Intervistato da Sky News, Giovanni Costantino, amministratore delegato di The Italian Sea Group, proprietario della Perini che nel 2008 costruì la Bayesian, ha spiegato: «L'imbarcazione è affondata in 16 minuti, c'era il tempo per intervenire. Era inaffondabile».

il veliero bayesian poco prima di colare a picco davanti a porticello, palermo

 

2. I 16 MINUTI DI TERRORE «HANNO CERCATO L’ARIA PER PROVARE A SALVARSI»

Estratto dell’articolo di Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”

 

[…] da quando è arrivata la tromba marina fino a quando l’ultimo centimetro del veliero è finito sotto il pelo dell’acqua: 16 minuti di puro terrore. Non solo i 60 secondi ripresi nel famoso video in cui lo si vede sparire nel buio: quelli erano solo una parte dell’accaduto. Non c’è stato l’affondamento velocissimo raccontato da alcuni testimoni.

mike lynch 2

 

Sedici minuti per mettersi in salvo, per lanciare l’allarme, per cercare di evitare l’affondamento […]

 

Nel tracciato Ais l’orario critico arriva che sono le 3.50 della notte fra domenica e lunedì.

La burrasca è potente, il vento si alza impetuoso, la Bayesian comincia a ondeggiare pericolosamente. Il sistema di tracciamento mostra una zona che graficamente assomiglia allo scarabocchio di un bambino su un foglio: è il veliero che si muove avanti e indietro, poi di fianco, poi ancora avanti e di nuovo indietro. Quei segni scarabocchiati sul foglio dicono che lo yacht era come un cane alla catena, legato all’ancora e incapace di scappare via dal pericolo. Ma dopo pochi minuti «si vede che non c’è più ancora che tenga», interpreta una fonte inquirente.

ricerche dei dispersi dello yacht bayesian

 

L’ancoraggio non regge più, la barca è libera ma non è nelle condizioni di tenere testa al vento che la costringe a seguire il suo percorso. Alle 3.59 una virata importante, sempre dettata dal vento. Probabile che proprio a questo punto il veliero comincia a imbarcare così tanta acqua da diventare ingovernabile; è ormai in balia della tempesta e in blackout, segno che l’acqua ha raggiunto la zona del generatore o la sala macchine.

angela bacares e mike lynch

 

Da qui alla fine ci sono altri 6 minuti. Alle 4.03 una nuova leggera modifica alla rotta, alle 4.05 il Bayesian scompare, dopo aver «scarrocciato» in tutto per 358 metri. Pochi istanti dopo (e sono le 4.06) il suo «EPIRB», una sorta di gps che fa da dispositivo di emergenza, lancia in automatico l’allarme per avvenuto affondamento alla stazione satellitare «Cospas Sarsat» di Bari, gestita dalla Guardia costiera.

Il super yacht — così raccontano i 15 sopravvissuti — è andato giù di prua, in verticale, per poi adagiarsi sul fondale di dritta, cioè sul lato destro.

[…]

interni dello yacht bayesianricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 3ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 1?? yacht bayesianricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 2?? yacht bayesian 1jonathan bloomer mike lynch con la moglie angela bacareslo yacht bayesian 1

Ultimi Dagoreport

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...